Romantische Strasse, l’itinerario più famoso della Baviera

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  • Categoria dell'articolo:Baviera
  • Ultima modifica dell'articolo:18 Febbraio 2024
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La Romantische Strasse è il percorso turistico più popolare della Germania, che unisce storia, tradizione, bellezze paesaggistiche, architetture medievali, arte e gastronomia.

Partendo da Würzburg, citta dei principi-vescovi sul fiume Meno, raggiunge le verdi vette alpine di Füssen dopo un tragitto di circa 400 km percorribile in auto, in bici o addirittura a piedi. Nel mezzo, troviamo incantevoli borghi medievali dai centri storici perfettamente conservati, caratterizzati dalle variopinte case a graticci, castelli ricchi di storia, paesaggi idiliaci e molti capolavori artistici.

La cittadina più conosciuta è il gioiellino medievale Rotheburg ob der Tauber, ma sono da vedere anche il rinascimentale Castello di Weikersheim e i suoi giardini rococò, Nördlingen, sorta al centro di un cratere preistorico, Augusta, città di fondazione romana, e naturalmente Neuschwanstein, il castello delle fiabe di Ludwig II.

Scopriamo allora tutto quello che c’è da sapere sulla strada romantica, perfetta per una fuga d’amore (come dice il nome), ma anche per una vacanza all’insegna della cultura e del buon cibo.

Cos’è la Romantische Strasse

La Romantiscche Strasse ha origine nel Medioevo, quando i commercianti utilizzavano le antiche vie del sale e commerciali per trasportare le proprie merci tra il nord e il sud del Paese, mentre i pellegrini la percorrevano per porgere i propri omaggi alle reliue nei santuari. Su queste tratte nacquero così castelli e chiese, che crescendo si trasformarono nei borghi fortificati che oggi tanto ci affascinano.

La svolta turistica avvenne nel dopoguerra, quando la Germania provò ad affrancarsi dal periodo buio del nazismo, proponendosi al mondo con le sue bellezze architettoniche e paesaggistiche. Sfruttando il fil rouge dei borghi medievali, delle fortezze e dei castelli, che rievocano atmosfere cavalleresche e da fiaba, si delineò così un itinerario variegato, che unisse natura, religione, storia e gastronomia, il tutto gestito dall’impeccabile organizzazione tedesca.

Con il passare degli anni, la Romantische Strasse ha attirato e attira un numero sempre crescente di visitatori da tutto il mondo.

Dove si trova e come arrivare

La Romantische Strasse si snoda per circa 400 km nella Baviera occidentale, al confine con il Baden Wüttermberg.

Il percorso parte da Würzburg e arriva fino a Füssen, attraversando 30 località.

È possibile percorrere la strada romantica in automobile, ma anche in bicicletta o addirittura a piedi. Esistono infatti sia una pista ciclabile di 460 km, sia un sentiero escursionistico di oltre 500 km, ben segnalati e facili da trovare. Naturalmente, per le ultime due opzioni occorre avere parecchio tempo a disposizione.

Per raggiungere la Romantische Strasse dall’Italia, la soluzione più comoda è volare su Francoforte o Monaco di Baviera, che sono ben collegate con tutte le principali città italiane, e poi noleggiare un’automobile una volta atterrati. Per evitare di dover poi rientare nello stesso aeroporto potete anche prendere un volo multitratta, che però è più costoso.

Se abitate nel Norditalia, potete anche (come ho fatto io) raggiungere la Romantische Strasse direttamente con la vostra auto. Würzburg è a poco più di 600 km da Milano, e Füssen a soli 400 km.

Quando andare

La Romantische Strasse, e più in generale la Baviera, ha un clima continentale, con quattro stagioni ben definite, inverni freddi ed estati miti ma non troppo calde. Le precipitazioni, anche se non abbondanti, sono frequenti e distribuite più o meno equamente su tutti i mesi.

Non stupitevi, quindi, se durante il vostro viaggio troverete pioggia.

Per quanto riguarda il clima, il periodo più indicato per visitare la Baviera va da maggio a settembre, quando le belle giornate vi consentiranno di approfittare delle vivaci piazzette e degli innumerevoli biergarten, le birrerie all’aperto. Inoltre, le giornate più lunghe e gli orari estesi di attrazioni e musei vi permetteranno di sfruttare a pieno tutta la giornata.

Nella seconda metà di settembre, a Monaco si volge l’Oktoberfest, la festa della birra più famosa al mondo. Anche se la Romantische Strasse si trova in un’altra zona del Land, considerate comunque prezzi iù alti e un maggiore afflusso turistico. Moltissime persone, infatti, approfittano del festival per visitare altre mete della zona, tra cui anche i borghi della strada romantica.

Altra stagione molto gettonata per questo itinerario è inoltre il periodo dell’Avvento, quando i borghi diventano suggestivi paesi da fiaba popolati dai mercatini di natale, con bancarelle ammantate di neve che propongono artigianato locale e specialità culinarie, come i biscotti alla cannella e il Glühwein, il vin brulé.

Quanto tempo dedicare

La Romantische Strasse tocca circa 30 località tra Baviera e Baden-Württemberg. Tuttavia, visitarle tutte è molto difficile, e non ha nemmeno senso. Devo infatti ammettere che, dopo un po’, questi paesini si assomigliano tutti, e non tutti hanno attrazioni di rilievo sulle quali valga la pena soffermarsi.

Le tappe principali sono una quindicina. Tenendo conto delle distanze tra una e l’altra, e senza strafare, considerate una media di 4/5 borghi al giorno.

Würzburg e Augusta meritano due notti ciascuna, alle quali io aggiungerei una notte nellincantevole Rothenbuerg ob der Tauber, e una o due a Füssen, patria del celeberrimo Castello di Neuschwanstein.

Arriviamo quindi in totale a 6-7 notti, che secondo me vi permettono di vedere con calma le cose più significative.

Se avete tempo, aggiungete un paio di notti a Monaco oppure a Francoforte, due bellissime città che meritano sicuramente una visita approfondita.

Esempio di itinerario

Molti siti propongono la Romantische Strasse da sud a nord. Io, invece, vi suggerisco di percorrere l’itinerario da nord a sud, partendo da Würzburg e terminando a Füssen. Il motivo di questa scelta è che mi piace lasciare il “pezzo forte”, ovvero il Castello di Neuschwanstein, alla fine del viaggio, come una ciliegina sulla torta.

Vediamo allora come suddividere le giornate, considerando di avere a disposizione una settimana:

  1. Italia – Francoforte – Würzburg
  2. Würzburg
  3. Würzburg – Wertheim – Tauberbischofsheim – Bad Mergentheim – Weikersheim – Creglingen – Rothenburg ob der Tauber
  4. Rothenburg ob der Tauber – Dinkelsbühl – Nördlingen – Harburg – Donauwörth – Augusta
  5. Augusta
  6. Augusta – Landsberg am Lech – Wieskirche – Füssen – Castello di Neuschwanstein
  7. Füssen – Italia

Esistono poi una serie di tour organizzati da Monaco e Francoforte che, se da un lato non permettono di visitare tutta la Romantische Strasse, dall’altro ve ne faranno conoscere le località principali, con la comodità di non dover pensare a niente. Ecco qualche esempio:

Dove alloggiare

Lungo la Romantische Strasse troverete alloggi di ogni genere, dagli ostelli agli hotel di lusso, passando per graziosissimi b&b a conduzione famigliare. Sulla base dell’itinerario che vi ho proposto qui sopra, vi consiglio di soggiornare come segue:

Cliccando sul nome di ogni città, potrete visionare le strutture dove ho dormito io.

Consigli pratici

Le città e i borghi della Romantische Strasse sono sicuramente super turistici, ma non bisona dimenticare che si tratta di luogi vivi, dove la gente vive e lavora. Da turisti, occorre cercare di intralciare il meno possibile la vita quotidiana degli abitanti.

Utilizzate sempre i comodi parcheggi turistici a pagamento fuori dai centri cittadini, e non date per scontato di poter camminare in mezzo alla strada. Benché alcune aree siano pedonali, infatti, la maggior parte delle strade sono carrabili, soprattutto per i residenti e per i veicoli commerciali.

Ogni volta che arrivate in una nuova località, per prima cosa visitare l’uffico del turismo. Qui potrete prendere le mappe con l’indicazione delle principali attrazioni, ma anche ottenere informazioni su eventuali, sagre, mercati o eventi speciali.

Guardando le mappe, potreste restare un po’ frastornati dalla quantità di attrazioni elencate. Io voglio sempre visitare tutto, ma borgo dopo borgo mi sono accorta che, in realtà, è sufficiente concentrarsi sui centri storici, senza vagare per le stradine secondare. Molti dei monumenti segnalati, infatti, in realtà non sono nulla di speciale, e vi faranno solamente perdere tempo prezioso.

I musei sono innumerevoli, e trattano i temi più disparati: geologia, trasporti, arti e mestieri, vita quotidiana, bambole, eccetera. A mio avviso, vale la pena di visitare solo quelli più particolari e famosi, come il Castello di Weikersheim o il Museo del Cratere di Ries a Nördlingen.

Tenete presente che musei, monumenti e negozi osservano orari ridotti rispetto all’Italia. Anche in estate, difficilmente troverete attività aperte prima delle 9.30 e oltre le 18.00, e soprattutto non la domenica. I musei chiudono per lo più alle 17.00.

Card dei castelli bavaresi

Il Land della Baviera mette a disposizione dei turisti un comodo pass, la card dei castelli bavaresi.

Questa tessera costa 35,00€ a testa, oppure 66,00€ per una famiglia, ha una durata di due settimane ed include l’accesso a tutti i castelli e monumenti statali. Tra queste ci sono i castelli di Ludwig (tranne Hohenschwangau), la Residenz e il Castello di Nymphenburg di Monaco, il Walhalla di Ratisbona, il Castello Imperiale di Norimberga e la Residenz di Coburgo.

Purtroppo, se il vostro itinerario è limitato alla sola Romantische Strasse, non vi conviene acquistare il pass. Sono solo tre, infatti, le attrazioni che si trovano lungo il percorso: la Fortezza Marienberg (4,00€) e la Residenz di Würzburg (9,00€), e il Castello di Neuschwanstein (18,00€). Anche sommando il costo di tutti e tre, come vedete non si raggiunge l’importo del pass.

Viceversa, se avete intenzione di aggiungere al vostro viaggio una giornata a Monaco, oppure al Castello di Linderhof, o ancora a Norimberga, allora vi consiglio assolutamente di acquistarla, perché il risparmio è garantito.

Potrete comunque prenotare il vostro ingresso a Neuschwanstein e Linderof, andando sul sito ufficiale e selezionando come tipologia di biglietto l’opzione Frei Erwachsen Inhaber BSV-Karte. Alla cassa dovrete poi mostrare la card per validare l’accesso gratuito.

Cosa vedere sulla Romantische Strasse

Come già accennato, la Romantische Strasse conta ben 30 attrazioni tra borghi, città, chiese e castelli. Io ne ho selezionati circa la metà, 16 per la precisione, che secondo me non dovreste perdervi.

Nei prossimi paragrafi vi fornirò una breve descrizione di ognuna di esse, da nord a sud. Tuttavia, ricordate che il bello di questi paesini è sostanzialmente vagabondare tra le loro stradine fiancheggiate da case a traliccio, sostare nelle piazzette adornate di aiuole gustandovi un brezel, passeggiare nei parchi o riposarsi allombra di un grande albero.

Insomma, cercate di vivere un po’ la magica atmosfera della Romatische Strasse.

mappa della Romantische Srasse

Würzburg

Al capolinea della Romatische Strasse troviamo Würzburg, storica roccaforte cattolica governata dai principi-vescovi, La città fu quasi interamente rasa al suolo durante la Seconda Guerra Mondiale, pertanto la maggior parte dei monumenti che possiamo ammirare oggi sono in realtà fedeli ricostruzioni.

Ecco le principali attrazioni di Würzburg

  • Fortezza Marienberg, che domina la città dalla sponda occidentale del Meno. Risale al Medioevo, ma nei secoli fu a ristrutturata più volte, pertanto oggi presenta uno stile misto. Da vedere la Marienkapelle, la fontana rinascimentale che circonda l’antico pozzo, e i giardini terrazzati con visuale panoramica sulla città. Gli edifici ospitano un museo sulla storia della Franconia e della fortezza.
  • Residenz, il lussuoso palazzo barocco dei principi-vescovi. Le sue sale furono affrescate da artisti italiani di rilievo come Giovanni Battista e Giandomenico Tiepolo e Antonio Bossi. Le sale più belle sono lo scalone monumentale, la sala imperiale e la sala degli specchi.
  • Giardini di Corte della Residenz, in stile barocco italiano.
  • Cattedrale di San Chiliano, che custodisce uno splendido bassorilievo d’altare in pietra realizzato da Tilman Riemenschneider.
  • Collegiata di Neumünster, deliziosa chiesa barocca.
  • Marienkapelle, nella piazza del mercato, capolavoro del gotico tedesco.
  • Falkenhaus, edificio rinascimentale che oggi è sede dell’ufficio del turismo.
  • Alte Mainbrücke, antico ponte di pietra sul Meno decorato con statue di santi e personaggi storici.

Wertheim

Nella regione tedesca del Baden-Württemberg e alla confluenza dei fiumi Meno e Tauber, Wertheim è il primo borgo della Romantische Strasse.

  • Rovine del castello degli Hohenstaufen, risalente al dodicesimo secolo. In posizione panoramica sulla sua collinetta, oggi ospita un piccolo museo e manifestazioni.
  • Marktplatz, la carinissima piazza del mercato, ricca di colorate case a graticcio del sedicesimo secolo e piccole bäckerei (panetterie) dove fermarsi per una colazione o uno snack goloso.
  • Kittsteintor e la Spitzer Turm, in origine parte della cinta muraria medievale, rispettivamente ingresso e torre di guardia della cittadina. La torre, costruita nel tredicesimo secolo, funse anche da prigione, in particolare ne periodo dei processi alle streghe.
  • Cappella di San Chiliano e Stiftskirche, due belle chiese in stile tarod-gotico.
  • Museo del Vetro, con una notevole collezione di manufatti antichi e preziosissime perle di vetro.

Tauberbischofsheim

Adagiate sulle rive del Tauber e circondata da vigneti, Tauberbischofsheim è un piccolo vllaggio dove la vita scorre tranquilla, lontano dal frastuono delle grandi città.

  • Pazza del mercato, circondata da interessanti edifici storico, tra cui il municipio neogotico del 1865, la chiesa di San Martino, la Alte Post, l’antica farmacia, e alcuni palazzi signorili.
  • Castello di Kurmainz, edificato nel 1280 per i Principi elettori di Magonza. Oggi è sede del museo Rurale della Franconia, mentre la sua imponente torre cilindrica è il simbolo della città.
  • Cappella di San Sebastiano, del 1474, ha la particolarità di essere costruita su due piani.

Bad Mergentheim

Restiamo nel Baden-Württemberg per visitare la località termale di Bad Mergentheim, storica sede del’Ordine Teutonico, un’associazione monastico-militarenato nata durante la Terza Crociata in Terra Santa nel 1191, per assistere i pellegrini provenienti dalla Germania. 

  • Castello di Mergentheim, che ospita il museo dedicato alla storia dell’Ordine e della città. Nel grande parco che lo circonda, in estate si svolgono festival e manifestazioni.
  • Piazza del Mercato, con il municipio rinascimenale, alcune case a graticcio e la fontana denominata “Milchling”.
  • Monastero di San Giovanni.
  • Parco termale Solymar, per una pausa all’insegna del benessere.

Weikersheim

Weikersheim è una cittadina fortificata, conosciuta soprattutto per il suo favololoso castello, che nulla ha da invidiare ai più famosi palazzi reali della Baviera.

  • Il Castello di Weikersheim è di origine medievale, ma il suo attuale aspetto è dovuto al conte Wolfgang II, che lo fece ristrutturare in stile rinascimentale a partire dal 1586. Nel 1709, il conte Carl Ludwig si occupò della ristrutturazione delle stanze in stile rococò, grazie ai fondi provenienti dalla dote della moglie. La stanza più importante è la Rittersaal (sala dei cavalieri), che ha un meraviglioso soffitto a cassettoni decorato con scene di caccia.
  • Il parco del castello, visitabile anche separatamente, è un vero capolavoro di arte topiaria. Si ispira, naturalmente, ai giradini di Versaillers, con aiuole fiorite, fontane, e statue allegoriche e una ricca collezione di nani da giardino.
  • La Piazza del Mercato è collegata direttamente al castello da una serie di arcate. Spiccano la fontana in stile rococò e la gotica Chiesa di San Giorgio.
  • Torre Gänsturm, storico ingresso alla città e parte delle mura cittadine.

Creglingen

La minuscola Creglingen è conosciuta principalmente per la Herrgottskirche (Chiesa di Nostro Signore), ed in particolare per l’altare ligneo realizzato tra il 1505 ed il 1510 da Tilman Riemenschneider.

Tra i maggiori esponenti del gotico tedesco, e protagonista della rivolta contadina del 1525 a Würzburg, Riemenschneider creò per questa chiesa quello che è considerato il suo capolavoro. L’altare in legno di tiglio, è dedicato alla Vergine. Si compone di un’edicola centrale sormontata da un baldacchino e due ali laterali, per un’altezza totale di 9,20 metri.

Riemenschneider raffigurò con grande maestria e carica espressiva diverse scene della vita di Maria e di Gesù. Nella predella troviamo l’Adorazione dei Magi e il discorso di Gesù. Le due ali laterali raffigurano la Visitazione, l’Annunciazione, la nascita e la presentazione di Gesù al centro.

La scena centrale vede l’Assunzione di Maria, rappresentata in trionfo e cricondata dagli apostoli. Ogni 15 agosto, la luce del sole al tramonto entra dal rosone e illumina il volto di Maria ascendente, diffondendo un’atmosfera di grande spiritualità.

Rothenburg ob der Tauber

Torniamo in Baviera per visitare il paese più iconico della Romantische Strasse, Rotheburg ob der Tauber.

Risalente al decimo secolo, questa cittadina fortificata fu purtroppo pesantemente bombardata nel 1945, e si salvò solo grazie all’iintervento di un generale americano. Nel 1986, Papa Francesco studiò tedesco qui per qualche mese.

Un borgo medievale perfetto, dall’atmosfera incantata che vi riporterà indietro nel tempo. La cosa migliore è sicuramente esplorarlo senza una meta precisa, magari molto presto la mattina, quando la folla ancora non ne assedia gli angoli più suggestivi. Fate un giro sulla lunga cinta muraria, femratevi in una bäckerei a prendere un dolcetto da gustare nel parco o in piazza, e non dimenticate di assaggiare la Schneeball, il dolce di pasta frolla tipico della città, a forma di palla di neve.

  • Marktplatz, la piazza del mercato dominata dal municipio, sulla cui torre è possibile salire per accedere a una splendida vista panoramica. Sulla facciata della Ratstrinkstube (l’attuale ufficio turistico) appaiono otto volte al giorno le figure che rappresentano la leggendaria Bevuta del Borgomastro, una scommessa vinta che risparmiò la città dalla distruzione nella Guerra dei Trent’anni.
  • Baumeisterhaus, in Obere Schmiedgasse, è considerata la casa più bella di Rotheburg ob der Tauber. Sulla sua facciata rinascimentale sono rappresentati i vizi e le virtù cardinali.
  • Herrngasse, la strada principale, fiancheggiata da case a graticcio dai davanzali fiorite e graziosi negozietti. Se viaggiate in famiglia sono imperdibili Käthe Wohlfahr, il negozio di articoli natalizi aperto tutto l’anno, e il Museo del Natale, un luogo assolutamente magico dove tornare bambini.
  • Plönlein, ovvero il punto più fotografato della Romatische Strasse, di fronte alla Kobolzeller Tor.
  • Cinta muraria, lunga circa 2,5 km e percorribile quasi interamente, offre incredibili scorci panoramici sulla città e suelle sue maestose porte e torri.
  • Chiesa di San Giacomo, costruita nel 1448 in stile tardo-gotico. Al suo interno troviamo nuovamente un’opera di Tilman Riemenschneider, l’altare del preziosissimo sangue, in legno di tiglio.
  • Museo Criminale, che racconta la storia dei processi in Germania, con una macabra collezione di strumenti di tortura.
  • Burggarten, i lussureggianti giardini pubblici.

Dinkelsbühl

Adagiata sulle idilliache sponde del fume Wörnitz, la pittoresca Dinkelsbühl è caratterizzata da un’atmosfera bucolica e rilassata.

  • cinta muraria medievale con 16 torri e 4 porte, perfettamente conservata ed in parte percorribile.
  • Weinmarkt, la piazza del mercato del vino, circondata da coloratissime case a graticcio, proprietà dei ricchi mercanti che nel Medioevo resero prospera la città. Tra le più belle ci sono l’hotel Hezelhof, la Deutsches Haus e la Gustav-Adolf Haus.
  • Chiesa di San Giorgio, in stile tardo-gotico con portale romanico, è annoverata tra le più belle chiese della Germania meridionale.
  • L’ospizio dello Spirito Santo, del 1760, oggi sede del museo civico.
  • Castello barocco dell’Ordine Teutonico.
  • Malerwinkel, un affascinante punto panoramico lungo un piccolo stagno poco fuori dalle mura, subito oltre la Rothenburger Tor.

Nördlingen

Sicuramente il più particolarre dei borghi della Romantische Strasse, Nördlingen si trova al centro della piana del Ries, un enorme cratere preistorico formatosi milioni di anni fa in seguito alla cadita di un meteorite.

  • La possente cinta muraria è la principale attrazione della città. Lunga 2,6 km e intervallata da 11 torri, 5 porte e un bastione, è l’unica di tutta la Germania ad essere interamente percorribile
  • Chiesa tardo-gotica di San Giorgio con il famoso campanile Daniel, dall’alto del quale potrete ammirare la singolare struttura concentrica della città e le sue mura. All’interno della chiesa sono la vedere la scena della Crocifissione sull’altare maggiore ed il pulpito barocco.
  • Piazza del Mercato, sulla quale si affacciano nuerosi edificio patrizi con le caratteristiche facciate a traliccio. Spiccano la Tanzhaus, il Municipio con la scala rinascimentale, il magazzino del sale e il vecchio granaio Klosterle.
  • Stadtmauer Museum, il museo di storia della città.
  • Rieskater Museum, eccellente e moderno museo di geologia nel quale è spiegata la storia del cratere Ries. Il pezzo forte della collezione è un frammento lunare donato dalla NASA.

Harburg

Costeggiando il Wörnitz in direzione sud-est incontriamo Harburg, piccolissimo agglomerato di casette di pescatori dominato dall’imponente fortezza, che si erge maesosa in cima a uno sperone roccioso.

Il Burg Harburg, eretto nel Medioevo e tuttora proprietà della casata Öttingen-Wallerstein, è un complesso fortificato che comprende un museo, in ristorante e un albergo. Potrete scegliere se esplorare gli interni con tour guidato, oppure visitare solo gli edifici aperti al pubblico e il cortile. Io vi consiglio questa seconda opzione, che ha un costo contenuto (3,50€) e vi permetterà di accedere alla terrazza panoramica, con vista sul borgo medievale sottostante.

L’incantevole chiesa barocca del Burg è una location super gettonata per i matrimoni.

Donauwörth

Alla confluenza tra il Danubio e il Wörnitz, Donauwörth nacque come comunità di pescatori, cresciuta poi nel Medioevo grazie al commerico e alle ricche famiglie borghesi, come i Fugger, dinastia di banchieri di Augusta.

  • Reichstrasse, la strada principale, si contraddistingue per le colorate case barocche in stile svevo-bavarese. Tra queste il municipio neogotico, l’antica dogana, la Tanzhaus e la Fuggerhaus, residenza rinascimentale dei Fugger e oggi sede della giunta provinciale.
  • Cattedrale gotica di Nostra Signora.
  • Käthe-Kruse-Puppen-Museum, il museo delle bambole.
  • Hintermeierhaus, sull’isola Ried, il nucleo originario della città, racconta la vita quotidiana dei pescatori e degli artigiani.

Augusta

Fondata nel 15 a.C. dalo stesso imperatore Augusto, Augsbrug è la più grande città della Romatische Strasse. Da sempre fiorente centro commerciale, industriale e finanziario, fu plasmata dalle più influenti famiglie borghesi che la popolarono, tra cui i Fugger, i Welser e i Schaezler.

  • Municipio rinascimentale con la sua strepitosa sala dorata, nella quale si svolgevano le Diete Imperiali.
  • Perlachturm, la torre di guardia che in originef aceva parte delle mura cittadine.
  • Cattedrale di Santa Maria, che presenta una mescolanza di stili dovuta al protrarsi dei lavori di costruzione e alle numerose ristrutturazioni. Tra i tesori custoditi all’interno ci sono cinque meravigliose vetrate romaniche raffigurati i profeti dell’Antico Testamento. Nei cortile attiguo è possibile ammirare alcuni resti romani.
  • Maximilianstrasse, il viale di rappresentanza. Qui troviamo la residenza della famiglia Fugger e Palazzo Schaezler, la cui sfarzosa sala da ballo barocca incantò persiono la regina di Francia Maria Antonietta. Questo edificio è oggi sede dei Musei Civici di Augusta.
  • Chiesa di Sant’Anna, convertita al protestantesimo da Lutero stesso in occasione del suo soggiorno ad Augusta, ospita un piccolo museo sul teologo e riformatore, la tomba dei Fugger e la Cappella degli Orafi, interamente affrescata.
  • Basilica dei Santi Ulrico e Afra, con il suo splendido soffitto a stella e reticolare.
  • Quartiere Fuggerei, il più antico progetto di ediliza popolare ancora attivo in Europa. Fu fondato da Jakob Fugger per aiutare le fasce sociali più deboli, fornendo abitazioni semplici ma dignitose.

Landsberg am Lech

La bella Landsberg am Lech si staglia sull’omonimo fiume con uno skyline da cartolina. Purtroppo, nonostante gli scorci panoramici e il bel centro storico ricco di edifici barocchi, è diventata tristemente nota come la città nella cui prigione Hitler scrisse il Mein Kampf, nel 1924.

  • Hauptplatz, la piazza principale, dove troviamo alcuni palazzi rococò progettati nel ‘700 dall’architetto Dominikus Zimmermann, tra i quali il raffinatissimo municipio. Da non perdere la spledida fontana Marienbrunnen, al centro della piazza, e alle sue spalle la Schmalzturm, che anticamente segnava il confine della citt murata.
  • Mariä Himmelfahrt Kirche, intitolata all’Assunzione della Vergine, è una chiesa gotica ristrutturata in stile barocco nel ‘600. Le sue vetrate risalgono al secolo precedente, mentre l’Altare del Rosario è di nuovo opera di Zimmermann.
  • Mura medievali e Bayertor, quest’ultima considerata una delle porte monumentali più belle della Baviera.
  • Mutterturm, toccante torre in pietra edificata sulla sponda sinistra del Lech dal pittore Hubert von Herkomer, in ricordo della madre.

Wieskirche

Nel 1730, i due monaci Padre Magnus Straub e Lukas Schwaiger crearono una statua del Cristo flagellato, utilizzando parti di altre figure e ritagli di lino. Considerata troppo cruda, fu dimenticata in un solaio fino al 1738, quando la contadina Maria Lory la portò nella propria masseria. Il 14 giugno dello stesso anno, dalla statua scesero delle lacrime, un evento miracoloso che diede immediatamente avvio a pellegrinaggi di massa. Per custodire ed ostendere la preziosa statua fu eretta una piccola cappella, che presto tuttavia si rivelò troppo piccola per il massiccio afflusso di fedeli.

Eretta nel 1754 su progetto del già citato Dominikus Zimmermann, la Wieskirche è un capolavoro del rococò tedesco, elencata anche tra i Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO e visitata ogni anno da oltre 1 milione di persone.

L’esterno è molto semplice, con una elegante facciata color panna e un campanile a cipolla. Il luminoso interno è invece il trionfo del rococò, con elaborate decorazioni in foglia d’oro, stucchi che richiamano il marmo, innumerevoli statue e affreschi dalle delicate tonalità pastello.

L’altare maggiore, nel quale è conservata la miracolosa statuetta, è un’opera di Johann Baptist Straub e raffigura, naturalmente, la flagellazione di Cristo.

Lingresso alla Wieskirche è gratuito, mentre il parcheggio è a pagamento. Noi abbiamo speso 2,00€ per due ore, che sono più che sufficientoi per visitare l’interno. La chiesa è visitabile solo fuori dagli orari delle funzioni religiose, vi consiglio quindi di consultare il sito ufficiale.

Füssen

Questa graziosa cittadina ai piedi delle Alpi Bavaresi è l’ultima tappa della Romantische Strasse, o la prima se decidete di percorrerla da sud a nord. Per la sua vicinanza a Schwangau è inoltre il punto d’appoggio ideale per visitare Neuschwanstein e i Castelli di Ludwig.

  • Reichstrasse, la strada principale, ha un bel repertorio di case affrescate in stile rococò, e diversi edifici storici. La tradizione delle case affrescate, detta luftmälerei, è tipica della Baviera meridionale, e la si ritrova in diversi altri borghi, tra cui Oberammergau, Garmish-Partenkirchen e Mittenwald.
  • Monastero medievale di San Magno, barocchizzato nel ‘700 ed oggi sede del museo cittadino. Nella Cappella di Sant’Anna è conservata una Danza Macabra di Jakob Hiebeler del 1602.
  • Castello tardogotico del 1500
  • Chiesa dello Spirito Santo, con una coloratissima facciata affrescata.

Castello di Neuschwanstein

Per il suo castello dei sogni, completato nel 1884, Ludwig II volle una dimora che rievocasse il Medioevo cavalleresco, e ci riuscì perfettamente. Circondato dalla gola del Pöllach, Neuschwanstein si staglia in vetta a una collinetta con le sue mura candide abbellite da finestre, archi e balaustre, e le sue alte torrette appuntite.

Sembra proprio il classico castello delle fiabe, infatti non a caso Disney ne prese ispirazione per il proprio logo e il castello di Disneyland.

Le stanze, riccamente arredate, sono un omaggio di Ludwig II all’amico Richard Wagner, e rievocano con le loro decorazioni e gli affreschi alcune opere del celebre compositore.

  • Sala del Trono, che somiglia a una cappella multi religiosa. Ad una prima occhiata sembra prevalere lo stile bizantino, vista la profusione di mosaici dorati e decorazioni moresche, ma vi sono anche richiami alla religione cattolica e a quella buddhista. Il trono, in oro e avorio, non fu mai terminato dopo la morte di Ludwig.
  • Sala da Pranzo, con rappresentazioni della “gara dei cantori” del 1207.
  • Grotta artificiale e studio del re.
  • Camera da letto di Ludwig. Questa stanza un po’ buia somiglia all’interno di una chiesa gotica. Il colore dominante è il blu reale di Baviera, il preferito del sovrano.
  • Soggiorno Reale, una stanza divisa in tre parti da colonne con dipinti che raccontano la storia di Tristano e Isotta, mito arturiano ripreso da Wagner.
  • Sala dei Cantori, o sala dei ricevimenti. In questa grande stanza dotata di oltre 600 candele sono rappresentati i personaggi della Tavola Rotonda e il mito di Parsifal, anch’esso raccontato in un’opera di Wagner. Il soffitto, interamente in legno, ricorda la chiglia rovesciata di una barca.

Non perdetevi la vista del castello dal ponte Marienbrücke, a circa 15 minuti di cammino.

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Questo articolo ha 2 commenti

  1. Francesco Z

    Completo, chiaro e dettagliato! Brava!

    1. Valeria

      grazie mille 🙂

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