Route 66 in Texas, a metà strada tra Chicago e Los Angeles

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  • Ultima modifica dell'articolo:12 Febbraio 2021
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La Route 66 collegava Chicago e Los Angeles attraversando 8 stati. Aperta al traffico nel 1926 e progressivamente smantellata negli anni ’80, ancora oggi rappresenta nell’immaginario collettivo il sogno americano, il viaggio on the road per eccellenza.

Benché ufficialmente sparita dalle cartine stradali, le sue stravaganti attrazioni continuano ad attirare frotte di turisti ogni anno. Il suo mito è stato recentemente celebrato anche nel lungometraggio animato Cars. Per rappresentare la cittadina fittizia di Radiator Springs, i creatori della Disney si sono infatti ispirati ai luoghi reali della Route 66, uno dei quali si trova proprio in Texas.

Il tratto della Route 66 in Texas conta 287 km, ed è il più breve dopo quello del Kansas, lungo appena 20 km. Attraversa il Panhandle, la zona settentrionale dello stato conosciuta anche come Llano Estacado. Il nome significa “pianura piatta e arida”, e non potrebbe essere più indicato per questa brulla regione.

Benché il percorso più battuto sia quello in Arizona, anche il Texas offre diverse attrazioni degne di nota. Scopriamole tutte!

Shamrock

Il primo paesino della Route 66 in Texas, venendo dall’Oklahoma, è Shamrock.

La sua attrazione principale è il Tower Station & motel U-Drop Inn Cafe, un edificio in stile art déco risalente al 1936 e restaurato nel 2003. Oggi ospita un Visitor Center, e fa parte del National Register of Historic Places. I fan di Cars lo riconosceranno immediatamente, in quanto ha fornito l’ispirazione per la “Casa della Body Art” di Ramone.

Route 66 in Texas, U-Drop Inn Cafè di Shamrock

Scendendo lungo la N Madden Street si incontra il Pioneer West Museum, che non ha nulla a che vedere con la Route 666, ma è interessante perché custodisce numerosi oggetti e reperti dei primi pionieri texani. Lì accanto vedrai una pompa di benzina Magnolia del 1929.

McLean

Prosegui per circa 30 km fino a McLean. Qui c’è un museo molto eccentrico, oserei dire unico al mondo. E’ il Devil’s Road Museum, meglio noto come museo del filo spinato. Sembra una cosa dell’altro mondo, ma in America succede anche questo!

Non lontano dal museo c’è l’unica attrazione a tema Route 66 della città, ovvero una bella pompa di benzina restaurata marca Phillips.

Poco più avanti, fai una veloce sosta nella piccola Alanreed. Lungo la 3rd Street vedrai la stazione di servizio Super 66. E’ piuttosto malandata, e rende bene l’idea del decadimento delle piccole comunità che popolavano la Strada Madre.

Groom e Conway

In queste due minuscole cittadine non ci sono reperti della Route 66. Tuttavia i texani, con il loro ingegno, sono comunque riusciti a creare delle attrazioni dal nulla.

A Groom porai vedere la Leaning Tower of Texas, la torre pendente, ovvero un acquedotto inclinato non più in funzione. L’altro punto i interesse è la Giant Cross. Questa enorme croce bianca di 58 metri può essere vista da 30 km di distanza.

A Conway c’è invece una (pallida) imitazione del più celebre Cadillac Ranch, che vedrai tra poco. E’ il Bug Ranch, cinque maggiolini Volkswagen piantati a terra e lasciati lì ad arrugginire.

Amarillo

Il paese più conosciuto della Route 66 in Texas è senza ombra di dubbio Amarillo, dove troverai due delle attrazioni principali.

Il Big Texan Steak Ranch ti accoglierà con la sua enorme insegna luminosa a forma di cowboy, impossibile mancarlo. Questo motel-ristorante è quanto di più pacchiano, colorato ed esagerato possa esistere, ed è assolutamente imperdibile. Tutto è a tema western, dalle mucche giganti all’ingresso, alla sala giochi, fino ai quadri che diventano mostruosi zombie se guardati di traverso.

Cenare e pernottare qui è praticamente obbligatorio. In estate, potrai persino fare il bagno nella piscina a forma di Texas!

Il ristorante serve prevalentemente carne, ed è famoso per la sfida della 72oz steak. Una bisteccona da due kg, da mangiare in un’ora contorni compresi. Se ce la fai, avrai la cena gratis, e una menzione speciale sul Wall of Fame.

Uscendo da Amarillo si trova il Cadillac Ranch. Costruito nel 1974, ha poco a che vedere con la Strada Madre, ma è rapidamente diventato una delle sue maggiori attrazioni. Si tratta di una fila di 10 Cadillac, piantate a muso in giù nel terreno con la stessa inclinazione della Piramide di Cheope. I visitatori sono invitati a lasciare un segno del loro passaggio, scrivendo sulle auto con le bombolette spray. Cercane una lì, o comprala al supermercato, e dai sfogo alla tua creatività!

Lì vicino, non potrai non notare l’enorme statua di un cowboy. E’ uno dei tanti muffler men della Route 66. Cosa sono i muffler man? Si tratta di enormi statue in resina o fibra di vetro, alte circa 6 metri, utilizzate a scopo commerciale o decorativo, e solitamente raffigurano dei mestieri.

Vega e Adrian

Dirigiti ora a Vega. Lungo la Main Street c’è una pompa di benzina del 1923, che è quindi addirittura antecedete la Route 66.

Dopo Amarillo, la seconda cittadia più famosa della Route 66 in Texas è Adrian. Questo minuscolo villaggio di 166 abitanti deve la sua fortuna alla sua posizione geografica.

Si trova infatti esattamente a metà strada tra Chicago e Los Angeles, come sponsorizzato dal grosso cartello situato di fronte al Midpoint Cafè. Fermati a mangiare nel ristorante in stile anni ’50, famoso in tutti gli States per le sue eccezionali crostate. Ce ne sono di ogni genere, ma io ti consiglio quella classica alle mele, oppure quella alle noci pecan.

Glenrio, città fantasma

Con Adrian, che si trova a 40 km dal confine con il New Mexico, terminano le attrazioni della Route 66 in Texas. Non possiamo però lasciare il Lone Star State senza menzionare le sue città fantasma.

In realtà, la maggior parte dei paesini che incontrerai sono ormai semi-deserti, a testimonianza di quanto sia stato distruttivo lo smantellamento della Strada Madre per le piccole comunità.

C’è però una città particolarmente rappresentativa, che devi visitare. Al confine con il New Mexico e lontano anni luce dalle fine città fantasma a tema western, Glenrio è una comunità abbandonata negli anni ’80. E’ iscritta al National Register of Historic Places, e la sua attrazione più famosa è il Texas Longhorn Motel, o ciò che ne resta. Qui puoi vedere le immagini del motel nel pieno del suo splendore, e oggi.

Deviazioni

Dopo tante roadside attractions e vecchie pompe di benzina, probabilmente ti mancheranno i grandi parchi naturali del Southwest.

Quando si percorre la Route 66, io consiglio sempre di limitarsi ad essa, senza fare grosse deviazioni come al Grand Canyon o a Las Vegas. Per fortuna, però, in Texas puoi fare una breve escursione di mezza giornata in un parco di tutto rispetto, senza allontanarti troppo dal tracciato.

Il Palo Duro Canyon State Park è a soli 40 km da Amarillo ed è, per estensione, il secondo canyon degli Stati Uniti. Con i suoi hoodoos rosso-arancio, ti riporterà ai paesaggi tipici dello Utah.

Ti consiglio, in particolare, il Lightouhse Trail, 9 km lungo il fondo del canyon fino ad arrivare al pinnacolo di 9 metri chiamato Il Faro, simbolo del parco. Il panorama ti lascerà senza parole.

Risorse

Per organizzare il tuo viaggio lungo la Route 66 ti serviranno delle guide specifiche. La strada non esiste ufficialmente più, ed è difficile reperire informazioni sulle normali guide turistiche. Ti consiglio quindi questi libri e mappe, in inglese:


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