Cosa vedere a Como, itinerario a piedi di un giorno

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  • Categoria dell'articolo:Como e Lecco
  • Ultima modifica dell'articolo:13 Aprile 2021
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Abbracciata dalle montagne e dal lago che porta il suo nome, Como è tra le più belle città della Lombardia. E’ un’importante meta culturale, grazie al centro storico medievale, le numerose chiese, e i monumenti dedicati al suo figlio prediletto, Alessandro volta.

Ma è soprattutto per gli splendidi panorami e l’atmosfera romantica che Como attira milioni di turisti da tutto il mondo.

Un giorno è sufficiente per le principali cose da vedere a Como. Se però volete visitare anche altre località sul lago, cosa che consiglio vivamente, prevedete invece più giorni.

Come arrivare

Raggiungere Como è semplice, sia in auto sia con i mezzi pubblici.

  • In treno: dalla stazione di Milano Cadorna ci sono treni diretti ogni 30 minuti per la stazione di Como Lago. Il tragitto dura 1h 20m e i biglietti sono acquistabili dal sito Trenord.
  • In auto: da Milano prendete l’autostrada A9 a Lainate fino all’uscita Como Centro. All’uscita, prendete Via Cecilo sulla destra e seguite su via Pasquale Paoli e via Napoleona, che vi porterà alle mura di Como.
  • Parcheggi: c’è un comodo autosilo fuori da Porta Torre, in via Adriano Auguadri. Un’altra soluzione è l’autosilo Valduce in via Lecco, nei pressi dell’ospedale. Infine, potete parcheggiare a bordo strada attorno allo Stadio Giuseppe Sinigaglia (strisce blu, costo 1,50€/h ).

Cosa vedere a Como: centro storico

Cominciamo dalla centrale Piazza Cavour, che affaccia sul lago. E’ circondata da hotel, bar e ristoranti. Nel periodo dell’Avvento, qui si tiene il Magico Natale di Como, con bancarelle, mercatini, e la pista di pattinaggio sul ghiaccio.

Continuando sulla via principale si arriva nella vivace Piazza del Duomo. La Cattedrale di Santa Maria Assunta vi lascerà a bocca aperta con la sua luccicante facciata in stile tardo gotico, ultimata nella seconda metà del Quattrocento.

Addossato al Duomo senza soluzione di continuità, il Palazzo del Broletto era la sede comunale nel Medioevo. La sua torre campanaria serviva per richiamare le adunanze pubbliche.

Passate ora dietro al Duomo. Oltre al bellissimo abside della cattedrale, in questo spiazzo troviamo il Teatro Sociale, del 1813. Sull’altro lato della strada noterete un sobrio edificio quadrato, in stile razionalista. Oggi è la sede della Guardia di Finanza, ma è conosciuto come “Casa del Fascio“, perché era la sede del partito. La sua costruzione, ad opera dell’architetto Giuseppe Terragni, è del 1936.

Tornate in centro e proseguite fino a Piazza San Fedele. A mio avviso, questa è la piazza di Como più caratteristica. Dominata dalla romanica Basilica di San Fedele, conserva ancora l’assetto medievale, come potete vedere dall’aspetto inconfondibile dei suoi edifici.

Il centro storico è racchiuso sui tre lati da una solida cinta muraria, ancora ben conservata. L’accesso più utilizzato è Porta Torre, in fondo al Largo Gianfranco Miglio. Risale al 1192, e serviva per i viaggiatori in arrivo da Milano. Uscendo, vedrete anche le altre due torri, Torre Gattoni e Torre di san Vitale.

Ora, io vi ho raccontato le principali cose da vedere a Como centro. Ma in realtà, per assaporare l’anima della città dovrete perdervi nel dedalo di stradine e viuzze acciottolate, ammirando gli edifici medievali e rinascimentali, curiosando nei negozi e lasciandovi guidare dall’istinto.

Cosa vedere a Como: lungo il lago

Como vanta ben tre passeggiate lungolago, tutte da scoprire.

Lungolago centrale

La prima è quella centrale, tra la Piazza Cavour e il lungolago Mafalda di Savoia. In realtà, il panorama non è particolarmente affascinante da qui, perché la visuale è chiusa dal porto turistico.

cosa vedere a Como, scultura Life Electric di Libeskind

Prendete la passerella sulla diga foranea. Arrivati in fondo, vi troverete davanti una scultura alquanto curiosa. E’ Life Electric, l’opera di Daniel Libeskind che celebra Alessandro Volta e l’invenzione della pila. Alta 16 metri, la futuristica scultura rappresenta la tensione elettrica tra i due poli di una batteria.

Ironicamente, l’opera ha avuto reazioni molto polarizzate, c’è chi la ama e chi la odia. Senz’altro non vi lascerà indifferenti, perché si trova in uno dei punti panoramici più belli della città. Davanti a voi si estende il ramo comasco del Lario, mentre alle vostre spalle potete ammirare il centro storico da una posizione privilegiata. Il posto perfetto da cui ammirare il tramonto.

Nei Giardini a Lago troviamo alcuni monumenti interessanti.

  • Il primo è Il Monumento alla Resistenza Europea. E’ costituito da tre scale che confluiscono verso uno spazio centrale, nel quale tre enormi lastre recano le scritte dei condannati a morte della Seconda Guerra Mondiale.
  • Il secondo è il Tempio Voltiano, un edificio in stile neoclassico del 1928. Ospita un museo con ricostruzioni degli strumenti scientifici di Volta e documenti sulla sua vita.
  • Infine, porgete omaggio al Monumento ai Caduti, una torre alta 30 metri. realizzata negli anni 30 in stile razionalista. Sulla lastra di granito all’interno sono iscritti i nomi del 650 comaschi deceduti nella Prima Guerra Mondiale.

Passeggiata Lino Gelpo

Proseguite verso sinistra e passate davanti all’Aero Club Como. Imboccate quindi la passeggiata pedonale Lino Gelpo, chiamata anche Riva delle Ville. Il Lago di Como è conosciuto in tutto il mondo per le lussuose dimore affacciate sulle sue rive, e in questo tratto ne vedrete diverse davvero magnifiche.

Ma, ville a parte, questa passeggiata è tra le cose più romantiche da vedere a Como. Rilassatevi sulle panchine circondate da aiuole fiorite, passate sui ponticelli ed osservate gli incantevoli scorci sulle strette rogge e i giardini incantati.

Ecco le principali dimore:

  • Villa Saporiti, del 1793. E’ chiamata anche “la Rotonda” per la caratteristica parte semi-circolare che sporge dalla facciata. Il suo stile neoclassico ci riporta alla mitologia antica. Il colonnato dorico è intervallato da medaglioni raffiguranti le divinità fluviali, mentre le statue sulla sommità rappresentano divinità romane.
  • Villa Gallia è la più antica, in quanto risale al 1615, su commissione dell’abate Marco Gallio.
  • Villa Parravicini Revel, con un rigoglioso giardino, è tra le più monumentali. Uno dei proprietari fu il generale Thaon De Revel, che la lasciò in eredità alla figlia Ottavia.
  • Villa Volonté, del 1861. Anch’essa in stile neoclassico, si distingue dalle altre perché composta da due edifici simmetrici, uniti da una veranda.
  • Villa Olmo è la più maestosa, nonché l’unica visitabile. La facciata che dà sul lago è arricchita da un bel giardino all’italiana, ordinato e decorato con statue e fontane. Dal parco, godrete di un panorama eccezionale sul ramo comasco, sulla città e su Brunate. Il giardino sul retro è invece allestito all’inglese, più selvaggio. La visita all’interno è gratuita.

Viale Geno

Torniamo in Piazza Cavour. Andate verso destra e passate davanti al Palace Hotel. Fermatevi a vedere la pittoresca darsena, e poi imboccate Viale Geno. Questa piacevole passeggiata attraversa suggestive aree verdi a bordo lago, dove fare una sosta rilassante. Lungo la strada troverete anche diversi ristoranti e bar, perfetti per un aperitivo con vista.

Proseguite fino a Villa Geno. Edificata a fine ‘700, oggi è un ristorante particolarmente romantico, grazie al suo parco e alla grande fontana, il cui getto arriva fino a 40 metri.

cosa vedere a Como, lungolago Geno

Dove mangiare a Como

Le opportunità per mangiare a Como sono innumerevoli, ma bisogna prestare attenzione a non cadere nelle trappole per turisti.

Io vi consiglio questi ristoranti, che offrono esperienze molto diverse tra loro, a seconda dell’impronta che vorrete dare al vostro soggiorno:

  • Terrazza 241, all’interno dell’hotel Hilton. Raffinato e costoso, a farla da padrona è la location. C’è infatti una splendida terrazza panoramica sul lago, perfetta per una cena romantica di sicuro effetto.
  • Bistrot Figli dei Fiori, poco fuori dal centro. E’ un locale molto curato, con un bel dehors. Serve piatti originali, con ingredienti selezionati e genuini, serviti con grande attenzione al dettaglio.
  • Crotto del Sergente, anch’esso fuori dal centro. Il crotto è una cantina naturale dove venivano conservati i cibi e si faceva invecchiare il vino, e questo ristorante sposa l’antico con il moderno, proponendo piatti della tradizione con ingredienti locali.
  • lo storico Panificio Beretta, in attività dal 1950, è l’ideale per una ricca colazione, o una pausa pranzo veloce ed economica. Assaggiate uno degli ottimi pani dolci, o prendete un trancio di pizza da gustare comodamente seduti sulle panchine all’esterno.

Cosa vedere a Como fuori dal centro

Brunate

Il borgo è raggiungibile con la funicolare, che potete prendere all’inizio di Viale Geno. C’è una corsa ogni 30 minuti, ed il costo è 5,70€ a/r.

Il tragitto dura appena 7 minuti, e vi porterà direttamente nel centro di Brunate. Una volta arrivati, tornate indietro su Via Roma e scendete in via Pirotta. Qui c’è il punto panoramico più bello su Como città.

Attraversate il centro storico e prendete la Via Giacomo Scalini. Camminando per circa un km tra splendide ville liberty ,arriverete al Faro Voltiano. Più che un vero faro, questa torre ottagonale alta 30 metri è un memoriale, dedicato ad Alessandro Volta. Da qui si gode di un panorama impareggiabile sul lago, in particolare su Villa Olmo, mentre la vista sulla città è oscurata dalla vegetazione.

Basilica di Sant’Abbondio

Cambiamo zona e spostiamoci ad ovest, lungo il Viale Roosevelt, all’altezza della Questura. Attraversate lo stradone e percorrete via Sant’Abbondio fino all’omonima basilica.

La chiesa sorge sotto il Monte Croce, nello stesso luogo di una basilica e necropoli paleocristiane. E’ dedicata al santo patrono di Como, e in stile romanico. Terminata nel 1095, ha poi subito diversi rimaneggiamenti. La sua particolarità sono i due campanili gemelli posti accanto all’abside, un’eccezione nel panorama architettonico italiano. L’adiacente monastero benedettino è oggi sede della facoltà di Giurispridenza dell’Insubria.

Parco Spina Verde

Alle porte di Como e confinante con la Svizzera, il Parco Spina Verde è un’area naturale protetta. Qui è possibile fare trekking nella natura, osservare preziosi reperti archeologici, e naturalmente contemplare il panorama dai numerosi belvedere.

Ci sono ben 13 sentieri di trekking, il mio preferito è il sentiero della Cavallasca (numero 7). Oltre alla terrazza panoramica del Pin Umbrela, lungo questo sentiero è possibile vedere alcune delle fortificazioni della Linea Cadorna. Benché mai utilizzato in guerra, questo complesso sistema difensivo di trincee arrivava fino al Lago Maggiore, comprendendo anche i Forti di Colico sul ramo lecchese.

Esplorare il Lago di Como

Le cose da vedere a Como sono davvero tante, ma sarebbe un peccato non approfittare del vostro soggiorno per esplorare anche le altre località sul lago.

I battelli di Navigazione Laghi offrono il servizio di trasporto tra le principali località turistiche, ci sono diverse corse ogni giorno e rappresenta quindi il modo migliore per spostarsi.

Villa del Balbianello

Tra le principali attrazioni, menzioniamo la Villa del Balbianello a Lenno. La spettacolare dimora nobiliare si protende verso il lago al termine di un istmo roccioso. Oggi è un bene del FAI, e potrete visitarne sia l’interno sia il magnifico giardino all’italiana, con statue, terrazze ed angoli pittoreschi. Da vedere la Loggia Durini, utilizzata anche da Hollywood nel film di Guerre Stellari Star Wars:l’attacco dei Cloni.

Bellagio

Altra tappa imperdibile è Bellagio, detta la “perla” del lago di Como. Il borgo si trova alla confluenza dei due rami, in una posizione davvero invidiabile.

Con il suo fascino ed eleganza, è tra i luoghi più visitati della regione, ed ha ispirato l’ambientazione di un celebre hotel di Las Vegas, che porta proprio il suo nome.

Passeggiate per il delizioso centro ed i suoi numerosi parchi. Potete anche visitare due splendide ville d’epoca, Villa Melzi e Villa Serbelloni.

Il mio quartiere preferito è però Pescallo, sul lato orientale del promontorio. Lontano dal turismo di massa, è un piccolo angolo bucolico dove respirare un’atmosfera d’altri tempi.


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Questo articolo ha 12 commenti.

  1. Rossella

    Como è una delle nostre mete preferite quando cerchiamo un po’ di svago sul lago. Mi è piaciuto leggere il tuo articolo perché ormai davo per troppo scontate alcune attrazioni che invece sono così belle che meritano tutta l’attenzione dei visitatori. Questo perché quando sei di casa in un luogo, spesso finisci per non accorgerti più della sua bellezza

    1. Valeria

      E’ proprio vero. Io abito a mezz’ora, alla fine quando ci vado è solo per andare a cena da qualche parte. Mio marito, ci lavora, figurati, ormai lui passa via senza neanche vedere le cose, figurati che non si era nemmeno accorto che avevano installato la scultura Life Electric 😀

  2. Elisa

    La Lombardia non mi ha mai attirato granché e a parte Milano, Bergamo e Sirmione non sono stata in altre località. Il lago di Como però è una destinazione che visiterei volentieri, mi piacciono le cittadine e i borghi sull’acqua in generale, trovo che abbiano un fascino diverso rispetto a paesi nell’entroterra.

    1. Valeria

      Ciao Elisa 🙂
      il Lago di Como è molto bello, poi ti consiglio anche l’Iseo, e, sempre parlando di Lombardia, il lago di Endine.
      Se poi vogliamo sconfinare in Piemonte, il Maggiore è un sogno, soprattutto Stresa e le iole Borromee, e se ti piacciono i borghi sull’acqua allora dovresti visitare anche il Lago D’Orta, un gioiellino 😉

  3. Como è una meta romanticissima, ci siamo stati qualche anno fa. Ci piacerebbe ritornare, anche perché abbiamo mangiato benissimo.

    1. Valeria

      Ciao! Sì Como è davvero un gioiellino e perfetta per le coppie. Valgono il viaggio anche tutti i borghi e le ville sul lago 😉

  4. Monica

    Ora che finalmente possiamo uscire dal comune, vorrei passare una bella giornata sul lago di Como. Non sono molto distante ma l’ho visitato appena una volta. Voglio assolutamente prendere la funicolare, la vista deve essere da togliere il fiato

    1. Valeria

      Ciao Monica, grazie! il panorama dalla terrazza panoramica è splendido. Anche io sono vicina Como, ma non ci vado quasi mai… visito un po’ più spesso i borghi sul lago, che hanno un fascino incredibile .
      Ma anche Como merita, vale la pena approfittarne adesso che non è ancora invasa dia turisti 😉

  5. Eliana

    Negli ultimi mesi, tra una zona rossa e una gialla, sto scoprendo i luoghi natii del mio compagno: il Lago di Como e le sue cittadine. Como ho in mente di visitarla molto presto! Intanto domani andrò a Nesso, altra meravigliosa località!
    Grazie del tuo articolo, perfetto per organizzare una visita in questo capoluogo!

    1. Valeria

      grazie Eliana! Io invece non sono mai stata all’orrido di Nesso, quindi non vedo l’ora di conoscere le tue impressioni. Vorrei andarci il prima possibile 🙂

  6. Sara

    Quanti bei posti da vedere a Como e nei suoi dintorni. Io ho visitato solamente la cittadina e il lungo lago, ma mi piacerebbe davvero fare una visita più approfondita, sono dei posti spettacolari!

    1. Valeria

      Ciao Sara, il lago di Como è pieno di meraviglie, i borghi sono uno spettacolo, su entrambi i rami. Merita davvero un itinerario di qualche giorno 🙂

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