Mangiare negli USA: i piatti del Southwest

Mangiare negli USA: i piatti del Southwest

0
(0)

Noi italiani abbiamo la cucina migliore del mondo, si sa. Per questo, all’estero facciamo molta fatica ad adattarci, soprattutto quando si parla degli Stati Uniti.

E’ incredibile quanti pregiudizi nutriamo sulla cultura gastronomica degli USA. Conosco persone che hanno mangiato per tre settimane al fast-food, per poi tornare e dire che negli USA si mangiano solo hamburger. Beh certo, se vai solo al fast-food non è che ti puoi aspettare qualcosa di diverso!

Certo, non si fa un viaggio in USA per il cibo, ma prima o poi qualcosa sotto i denti lo dobbiamo pur mettere. E questo è un problema particolarmente importante quando facciamo un viaggio ad Ovest.

Perché qui non siamo in una città con a disposizione qualsiasi cosa, come può essere a New York. Nell’Ovest ci ritroviamo in paesini minuscoli, con pochissima scelta, davanti a piatti che non conosciamo. Facile, allora, cadere nell’errore del fast-food.

Vediamo quindi alcuni piatti tipici di questa zona.

In quali stati troviamo i piatti del Southwest USA?

Con Southwest si intendono tutti gli Stati che confinano con il Messico, e quelli poco più a nord. Sono gli stati dei film western, della corsa all’oro, delle guerre con gli indiani, tra deserti, rocce rosse e cactus.

Nello specifico (in ordine alfabetico)

  • Arizona
  • California
  • Colorado
  • Nevada
  • New Mexico
  • Oklahoma
  • Texas
  • Utah

Consigli generali

Una cosa che ho notato è che molti vanno a caso, buttandosi nel primo posto che trovano.

Io consiglio invece di trattare la scelta del ristorante esattamente come quella dell’hotel. Questo, ovviamente, se vi interessa mangiare bene. A casa, fate un minimo di ricerca sui siti di recensioni. Non serve perderci le ore, ma andate a guardare le foto dei piatti, che io trovo molto più utili rispetto alle recensioni. Così, eviterete spiacevoli sorprese.

Fate attenzione all’orario di chiusura. Qui si seguono gli orari del nord Europa, si cena anche alle 18, e molti locali chiudono alle 21, se non prima.

Chiaro, nelle città non c’è da preoccuparsi, e di solito neanche nei posti turistici come Tusayan o Moab. Ma in ogni caso, cercate di andare al ristorante entro le 20, 20.30 proprio come orario limite, altrimenti farete molta fatica anche nei posti più turistici.

Vi faccio un paio di esempi. Ad Ajo, nell’estremo sud dell’Arizona, siamo arrivati al ristorante alle 20, stavano chiudendo ma ci hanno servito perché gli abbiamo fatto pena (era l’unico ristorante del paese). A Keystone, alle porte del Mt Rushmore, alle 19.05 hanno servito le nostre pizze, e subito dopo hanno chiuso il locale.

La cucina del Southwest

Queste zona sono state le ultime ad unirsi agli Stati Uniti, a lungo contese con il Messico, e ovviamente anche con la popolazione nativa. Va da sé che la cucina di queste regioni non ha una propria identità, essendo un mix delle diverse culture che le hanno abitate.

Le due culture preponderanti sono quella nativa (non mi piace dire “indiana”) e quella messicana.

Si pesca, ovviamente, dal territorio. Abbiamo quindi piatti a base di mais, fagioli, squash (un tipo di zucca), selvaggina, pollo e coniglio. Il tutto mescolato alle tradizioni importate dagli europei.

Vi avviso subito che vi sembreranno un po’ tutti uguali, ed in effetti è così. Sostanzialmente si tratta di tortillas di farina di mais o grano, farcite con qualcosa e servite al forno o fritte. Le differenze tra i vari piatti sono minime.

Piatti del Southwest USA

Andiamo ora finalmente a conoscere i piatti del Southwest USA, o almeno, alcuni di essi.

Nachos

Triangolini di farina di mais fritti o cotti al forno, conditi con, beh, qualsiasi cosa vi venga in mente! Ci sono un’infinità di ricette: con i fagioli, formaggio, guacamole, carne, peperoncini…

Il tutto viene poi passato nel forno e servito caldo, con il formaggio filante.

Per me, i nachos migliori sono quelli di Cheesecake Factory, ma li trovate in tantissimi ristoranti. Per esempio, al Fiesta Mexicana di Moab o da Escobar’s a Kanab.

Burritos

Nel southwest degli USA, il burrito si mangia persino a colazione, ovviamente con uova e pancetta.

Si tratta di una grossa tortillia che il più delle volte contiene carne, riso, formaggio e frijoles refritos, una crema di fagioli. Ma ce ne sono tantissime varianti, da quello col pesce a quello vegetariano.

Può essere accompagnato da salsa chile, guacamole o panna acida, oppure ancora avvolto nella stagnola, da mangiare per strada come se fosse un panino.

Se siete a Los Angeles, andate a Olvera Street. Oggi è una via turistica, ma si trova in quello che era il nucleo originario della città, e ci sono diversi ristoranti messicani che fanno un buon burrito. Lungo la Route 66, un posto fantastico dove provare la cucina del Southwest è Del’s, storico ristorante di Tucumcari in New Mexico.

Tacos

Piccole tortilla di mais o grano che si tengono in una mano, da mangiare come street food oppure al ristorante.

I tacos sono un piatto molto alla moda, soprattutto tra i giovani. Il ripieno classico è carne e formaggio accompagnati da cipolla, pomodoro e coriandolo. Ma, essendo il trend del momento, sono nate un sacco di ricette sfiziose, addirittura gourmet.

Troverete quindi tacos di ogni genere, con tartare di tonno, avocado, pollo fritto, verdure grigliate, salsa al mango… Spesso, i ristornati propongono diversi assaggi, da condividere con gli amici.

Io ho mangiato bene da City Tacos a San Diego. Ci sono diverse sedi, e il martedì propongono il Taco Tuesday, con offerte speciali.

Fajtas

Questo è un piatto con cui abbiamo famigliarità anche in Italia.

Abbiamo sempre la solita tortilla, ma stavolta il piatto ve lo dovete comporre voi. La carne alla griglia, cotta insieme alle verdure (di solito peperoni e cipolle) è servita direttamente sulla pentola ancora fumante. Le tortillas e i condimenti (formaggio, cipolle e salse) sono a parte.

Le fajitas sono il piatto da condivisione per eccellenza. Ogni commensale compone la propria tortilla prendendo dalla padella e dai piatti in comune.

Un posto che ci è piaciuto molto, anche se non economico, è il La Fonda di Santa Fe, qui le fajtas sono ottime.

Quesadilla

Tanto per cambiare, una tortilla di mais. Stavolta, però, l’ingrediente principale è il formaggio. La tortilla è ripiegata su se stessa a mo’ di piadina, e tagliata a triangolini.

Viene servita spesso come antipasto da condividere.

Enchiladas

Il concetto è sempre lo stesso: tortilla con dentro del ripieno: carne, pesce, vegetariano..

La differenza con gli altri piatti è che l’enchilada è cosparsa, o meglio dire affogata, nella salsa chile. Se vi trovate in New Mexico, vi sentirete spesso chiedere “red or green?“. Perché qui accompagnano praticamente tutto con la salsa chile, è la loro specialità. La differenza non è nella piccantezza, entrambe possono essere più o meno piccanti. Dipende dal peperone usato, che può essere rosso o verde. Solitamente, quella rossa è più dolce.

Il piatto è accompagnato da riso saltato e frijoles refritos.

Nelle foto vedete una enchilada con salsa verde, e una con salsa rossa. La prima è la mia preferita, e viene da un locale dove ho mangiato benissimo: La Playa Mexican Grill di Port Aransas, in Texas.

Chile Relleno

Il chile relleno è un peperone farcito con riso, carne e formaggio, cotto al forno oppure fritto. E’ servito da solo, o accompagnato dalla famosa salsa chile verde o rossa.

Chili con carne

Un altro classico della cucina tex-mex che abbiamo anche in Italia. Il chili con carne è una zuppa più o meno densa di fagioli, carne e pomodoro, condita con formaggio e a volte accompagnata da riso.

A seconda della quantità, può essere considerato un antipasto, oppure un secondo piatto.

Ho mangiato un chili di elk (una specie di carvo) eccellente al Grand Canyon Lodge, l’unico hotel e ristorante del Grand Canyon North Rim.

Tostada

La tortilla di mais questa volta è fritta, o tostata come dice il nome, e servita aperta con sopra tutti i condimenti, che sono sempre i soliti.

Sonoran hot dog

Sembra strano che una città abbia il proprio hot dog? In realtà, è abbastanza comune negli USA.

A Tucson, in Arizona, hanno inventato il Sonoran Dog. E’ un hot dog avvolto nella pancetta e condito con fagioli, cipolle, pomodori, maionese e salsa di jalapeno.

Non esattamente leggero e salutare, ma un classico dei piatti del Southwest USA, da provare se siete nel sud dell’Arizona. Andate da El Guero Canelo, il ristorante che ne rivendica la paternità.

Piatti dei nativi americani

Tra i piatti del Southwest USA, non dobbiamo dimenticare quelli tipici della popolazione nativa. Non sono molto diffusi sul territorio, ma li potete provare quando siete nelle riserve.

Per esempio, alla Monument Valley, che si trova in territorio Navajo. Qui c’è un solo ristorante, quello dell’hotel The View, che serve anche piatti tradizionali nativi.

Si parla di una cucina povera, fatta soprattutto di tanti ingredienti mescolati insieme, zuppe e pane fritto. Per esempio, piatti di riso con verdure e la zucca squash; e zuppe con mais, fagioli, carne e altri legumi.

Un piatto tipico nativo è il frybread, un pane non lievitato e fritto. Viene servito da solo come condimento, oppure sormontato da fagioli, carne e altre verdure, come se fosse un taco. In questo caso, viene chiamato Navajo Taco. L’avevo assaggiato proprio alla Monument Valley nel lontano 2009, ma purtroppo non trovo più la foto.

Salse

Chiudiamo l’elenco citando le numerosissime salse che potete assaggiare o acquistare nel Southwest USA.

Oltre alle ovvie salse con diverso livello di piccantezza, provate anche quelle più stravaganti al cactus e all’agave.

Come dicevo, la cucina attinge dal territorio, che qui è desertico e ricco di cactus. Il nopal, una specie di cactus, è anche utilizzato direttamente in cucina, come condimento oppure fritto.


Volete altre informazioni? Contattatemi e iscrivetevi alla newsletter per gli aggiornamenti mensili!

Questo post è stato utile? Vota!

Average rating 0 / 5. Vote count: 0

Vota per primo!

Siamo contenti che il post sia stato utile!

seguici sulla pagina Facebook!

Lascia un commento