Cosa vedere a Londra, 20 attrazioni da non perdere in tre giorni

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  • Categoria dell'articolo:Londra
  • Ultima modifica dell'articolo:5 Gennaio 2024
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Londra è una delle capitali più visitate al mondo, così ricca di cose da vedere che elencarle tutte è quantomeno ambizioso. Io l’ho visitata ben cinque volte, e nonostante questo ci sono alcune attrazioni che devo ancora scoprire.

Cosmopolita, multiculturale e vivace, Londra è sempre fucina di nuove tendenze, in campo architettonico, economico e culinario. Ma è anche molto legata alla sua storia millenaria e alla famiglia reale, fermandosi ogniqualvolta un evento importante coinvolga i Windsor, per esempio in occasione dell’incoronazione di re Carlo III.

Moderno e antico si fondono in questa città poliedrica, nella quale potrete vedere chiese gotiche e futuristici grattacieli uno accanto all’altro, provare il cibo tradizionale britannico oppure lanciarvi sulle cucine etniche, assistere al tradizionale cambio della guardia di Buckinghman Palace oppure a un travolgente spettacolo teatrale a West End.

MIn questo articolo parleremo delle principali attrazioni di Londra, i must che chiunque dovrebbe visitare almeno una volta nella vita. Se conoscete già la capitale britannica, date un’occhiata all’articolo sui luoghi insoliti della città.

Come arrivare a Londra

Il modo più comodo e veloce di arrivare a Londra dall'Italia è in aereo.

La capitale britannica è servita da ben quattro aeroporti: Heathrow, Gatwick, Luton e Stansted, tutti ben collegati con il centro, anche se Luton e Stansted sono un po' più distanti. Le compagnie che volano su Londra sono moltissime, tra cui ITA, Easyjet, Ryanair, e naturalmente British Airways.

I voli diretti sono frequenti e numerosi, con partenza dalle principali città italiane come Roma, Milano, Napoli, Bologna, Torino e Firenze. Sicuramente non avrete difficoltà a trovare una soluzione per il vostro viaggio.

Ogni aeroporto mette a disposizione varie opzioni per raggiungere il centro città in treno o in autobus. Heathrow è l'unico dei quattro collegato anche con la metropolitana. I treni arrivano nelle principali stazioni londinesi, che possono essere St. Pancras, Victoria, o London Bridge. Gli autobus arrivano solitamente alla stazione di Victoria.

Tenete presente che i treni sono costosi (circa 40,00£ a/r) ma rapidi, con tragitti che vanno da 20 a 40 minuti a seconda dell'aeroporto. Gli autobus, sebbene più economici (circa 10,00£ a/r), sono più lenti ed inoltre dipendono dal traffico, quindi nelle ore di punta il tragitto può durare anche un'ora e mezzo.

Non vi elenco qui tutte le possibilità di transfer perché sono davvero moltissime. Potete però consultare questo sito, che spiega tutto in modo dettagliato, oppure prenotare direttamente una delle soluzioni proposte qui sotto:

Come muoversi a Londra

Londra ha una rete di trasporti pubblici capillare ed efficiente, che comprende 11 linee di metropolitana, la Docklands Light Railway DLR e innumerevoli linee dei famosi autobus rossi a due piani. Muoversi tra le diverse attrazioni della città sarà quindi molto semplice.

Esistono poi gli autobus hop-on hop-off, pensati apposta per i turisti, che fermano in prossimità dei principali monumenti e cose da vedere.

La città è divisa in nove zone tariffarie, con prezzo crescente man mano che ci si allontana dal centro. Il biglietto singolo è carissimo, quindi la soluzione più indicata per muoversi a Londra è con la Oyster Card, l'abbonamento dei mezzi pubblici.

Il suo funzionamento si basa su complessi calcoli, che dipendono dall'ora del giorno, dal mezzo utilizzato e dalle zone attraversate, come spiego in questo articolo. Tuttavia, utilizzando la tessera almeno 3 volte durante il giorno, l'unica cosa che vi interessa sapere è il daily cap, ovvero il massimale giornaliero applicabile, che potete vedere in questa tabella:

.Acquistando una Oyster Card, che costa 5,00£ ed è ricaricabile, potrete quindi visitare il centro di Londra (zone 1-3) con un massimo giornaliero di 9,60£, o un massimo settimanale di 47,90£.

Quando andare a Londra

Londra è famosa come città grigia e piovosa. Ovviamente non è sempre così, ma di sicuro il clima non è uno dei punti forti della capitale britannica.

Le precipitazioni sono in effetti molto frequenti, circa 150 giorni l'anno, ma non abbondanti, circa 600 mm l'anno. Questo perché il tempo a Londra è estremamente variabile, con frequenti passaggi dal sole alle nubi anche nella stessa giornata. L'immagine del londinese che esce sempre con l'ombrello non è quindi uno stereotipo.

Il clima di Londra è di tipo temperato, questo grazie alla presenza dell'oceano e della Corrente del Golfo, che mitigano le temperature. Difficile, quindi, che a Londra faccia molto freddo o molto caldo.

Gli inverni sono freddi ma non troppo rigidi. Le temperature si assestano a pochi grandi sopra lo zero, e le nevicate sono sempre meno frequenti. Le estati portano temperature massime attorno ai 25°, anche se negli ultimi anni si assiste sempre più spesso ad ondate di caldo anomalo.

Per quanto riguarda il clima, il periodo migliore per visitare Londra va da aprile a settembre, quando è piacevole anche passare del tempo all'esterno e nei tanti parchi della città.

Parlando invece di affollamento, Londra è molto gettonata tutto l'anno. Naturalmente, la situazione peggiora in corrispondenza dei ponti e delle festività, in particolare a capodanno e in occasione di celebrazioni legate alla monarchia. In questi periodi, gli alloggi sono introvabili e i prezzi salgono alle stelle.

Dove alloggiare

Londra dispone di un'infinità di alloggi, dagli hotel di lusso delle catene internazionali fino ad hotel 2-3 stelle, b&b e ostelli.

La scelta è quindi molto ampia, ma è purtroppo difficile trovare strutture con un buon rapporto qualità-prezzo, anche perché negli ultimi anni i prezzi sono lievitati. Preparatevi a spendere non meno di 120-130 euro a notte per una doppia, con o senza colazione a seconda della struttura, in zone semi-centrali.

Tralasciando i costosissimi quartieri centrali, come Westmister, Covent Garden o la City, alcuni dei quartieri più popolari per il turista medio sono Paddington, Hyde Park, Earls Court, Maylebone, Marble Arch, Mayfair, Kensington, Chelsea e Victoria. Tutte queste zone sono ben servite dalla metropolitana e dagli autobus, ed offrono anche diverse possibilità di ristorazione per la sera o per la colazione.

Meglio invece evitare di spostarsi troppo in periferia, sia per una questione logistica sia di sicurezza. Londra è una città piuttosto sicura per i visitatori, ma come in tutte le grandi città ci sono zone nelle quali sarebbe preferibile non alloggiare. Tra queste ci sono Tottenham Hale, Hackney, Peckham, Seven Sisters, Finbury Park, Elephant & Castle, Brixton e Canning Town.

La maggior parte di questi hotel "popolari" sono ricavati da vecchie case vittoriane su più piani. Le stanze sono molto piccole, microscopiche a volte, con a malapena lo spazio per passare attorno al letto. Vi consiglio di scegliere sempre la stanza con due singoli, perché il matrimoniale spesso è a una piazze e mezzo e non due piazze. In queste strutture, i servizi sono molto basici, per esempio la colazione a volte comprende solo caffè/tè, pane tostato e marmellate, e può darsi che non facciano la stanza durante il soggiorno. In fase di prenotazione, fate attenzione che sia ben specificato che il bagno è in camera.

Come risparmiare: le City Card

Per visitare le principali attrazioni di Londra ad un prezzo conveniente, è possibile acquistare uno dei tre pass turistici disponibili.

Attenzione: nessuno dei pass citati qui sotto comprende i trasporti pubblici. Tenete inoltre presente che tutti i musei statali sono gratuiti: British Museum, National Gallery, National Portrait Gallery, Victoria and Albert Museum, Tate Modern e National History Museum. Già solo con questi potreste riempire tranquillamente due giorni!

Vediamo di seguito come funzionano i pass turistici e le differenze tra di essi.

  • The London Pass, la card più venduta e completa. Ha una durata variabile da uno a dieci giorni, e comprende oltre 80 attrazioni e tour, tra cui anche l'Abbazia di Westminster e la Torre di Londra. Oltre a questo, potrete approfittare di sconti e omaggi presso alcuni monumenti e negozi. La versione da 2 giorni costa 114,00£ per gli adulti e 64,00£ per ragazzi dai 5 ai 15 anni. Questa card è adatta a chi visita Londra per la prima volta e vuole vedere il più possibile.
  • London Explorer Pass. Con questa card, invece che il numero di giorni sceglierete il numero di attrazioni che desiderate visitare, da due a sette, scegliendo da una lista di 99 monumenti ed esperienze, più o meno gli stessi del London Pass. La versione da 5 attrazioni costa 101,00£ per gli adulti e 109£ per i bambini. Questa card è adatta a chi conosce già Londra e vuole visitare qualche attrazione insolita, oppure a chi ha poco tempo a disposizione e preferisce scegliere in modo mirato.
  • London Digital Pass, la card più economica ma anche meno flessibile, fornita da Tiqets. Comprende infatti solamente tre attrazioni (London Eye, Crociera sul Tamigi e Torre di Londra), oltre ad una guida digitale per smartphone e un interessante pacchetto di sconti per altre attrazioni. Costa 84,00£ e, pur essendo piuttosto limitata, la reputo una buona soluzione per chi avesse poco tempo da dedicare alla città .

Consigli utili

Cercate di prendere il volo di andata la mattina presto, e quello di ritorno nel tardo pomeriggio, per sfruttare al massimo tutti i giorni. Controllare bene la frequenza e gli orari del trasferimento tra l’aeroporto e il centro, e mettete in contro almeno un’ora per il tragitto.

Controllate sempre gli orari di apertura delle attrazioni e dei monumneti, soprattutto se prevedete di passare a Londra il weekend o le festività. Per esempio, il mercato di Portobello è chiuso la domenica, e spesso ci sono lavori nella metropolitana. Fate attenzione anche ad eventuali eventi che potrebbero precludere l’accesso ad alcune aree, una su tutte Buckingham Palace.

Date un’occhiata anche ai miei consigli utili per visitare Londra, dove parlo anche di cambio valuta, shopping e gastronomia.

Esempio di itinerario

Prima di tuffarci nelle 15 cose da vedere assolutamente a Londra, vediamo come dividerle nei tre giorni a disposizione.

Londra è una città molto grande e dispersiva. per evitare di correre da una parte all’altra perdendo tempo prezioso, la soluzione migliore è dividerla in zone, soffermandosi d volta in volta sulle principali attrazioni di ognuna.

  1. arrivo in mattinata e check in in hotel. Nel pomeriggio, salite sul London Eye e fate poi una passeggiata sul tamigi fino alla galleria d’arte Tate Modern, quindi visitate la Cattedrale di Saint Paul. Spostatevi infine a Covent Garden per fare un po’ di shopping e cenare.
  2. per prima cosa visitate la Torre di Londra e il Tower Bridge, le due attrazioni più distanti. Dopo una pausa pranzo al Borough Market, spostatevi al British Museum, che vi occuperà tutto il pomeriggio. Terminate le giornata nella vivace Piccadilly Circus e dintorni.
  3. cominciate la giornata con il Big Ben e Westminster Cathedral, quindi attraversate St James Park fino al mitico Buckingham Palace. Nel pomeriggio, visitate la National Gallery e Trafalgar Square.
  4. fate un giro al mercato di Portobello ed infine a Hyde Park, prima di riprendere il volo nel pomeriggio.

Cosa vedere a Londra

London Eye

Iniziamo l’elenco delle cose da vedere a Londra dal London Eye, la ruota panoramica di Londra.

Inaugurata nel 2000 come installazione temporanea per salutare il nuovo millennio, si è rapidamente imposta come attrazione di grande richiamo, tanto che si decise di tenerla per sempre. Alla nascita era la ruota più alta del mondo, record che però ora è nelle mani della Ain Dubai, alta ben 250 metri.

Si trova sul tamigi, di fronte al Big Ben, ed offre una vista panoramica mozzafiato sulla città. Visiarla subito vi consentirà anche di iniziare a orientarvi un po’, visualizzando la posizione degli altri punti di interesse.

La ruota è dotata di 32 capsule ovoidali che si muovono alla velocità di 0,9 km/h, e il giro dura in totale 30 minuti.

Poiché questa attrazione è molto gettonata, vi consiglio di prenotare in anticipo, anche per accedere agli sconti disponibili online. Cliccate qui sotto per visualizzare le varie opzioni di biglietto disponibili:

Houses of Parliament

Il Palazzo di Westminster è un imponente edificio in stile neogotico, realizzato nel 1847 al posto del vecchio parlamento, distrutto in un incendio.

Il palazzo fu la residenza ufficiale dei sovrani nel Medioevo, e sede del parlamento sin dalla sua istituzione nel 1295. Con oltre 1000 stanze, Westminster palace è più grande di Buckingham Palace. Le più importanti sono la Westminster Hall, la Camera dei Lord e la Camera dei Comuni.

Westminster Hall è la stanza più anticaa del palazzo, sopravvissuta allincendio del 1834. nella sua storia, fu utilizzata principalmente come sala di rappresentanza e corte di giustizia, oltre che come camera ardente per i monarchi. Qui si tengono inoltre i discorsi cerimoniali delle due camere ala Corona, ma solo in occasioni speciali

La Camera dei Lord, dalle sedute in colore rosso, è sede delle cerimonie di apertura del Parlamento. Molti degli oggetti e degli arredi nella stanza hanno un significato simbolico: il trono con baldacchino dorato del sovrano, il woolsack, un cuscino di lana rappresentante l’importanza del commercio, il bastone che rappresenta l’autorità reale, oltre agli affreschi allegorici.

La Camera dei Comuni è invece contraddistinta dal colore verde. Al centro si trova la seduta dello speaker. I membri della maggiranza siedono alla destra dello speaker, quelli dell’opposizione sulla sinistra. I posti a sedere sono 427, quindi alcuni dei 626 membri del parlamento devono forzatamente stare in piedi.

Il palazzo è visitabile solamente il sabato, con tour guidato

Big Ben

Probabilmente il monumento di Londra più riconosciuto al mondo, il Big Ben fa parte del complesso del Palazzo del Parlamento. In realtà, il big ben sarebbe solamente la più grande delle campane dell’orologio. Il nome della torre, ufficializzato nel 2012 in occasione del giubilieo di diamante della regina, è infatti Elizabeth Tower.

La campana in questione, fusa nel 1858, pesa 14 tonnellate, ed è azionata ogni quarto d’ora dal complesso meccaniscmo dell’orologio, uno dei più puntuali al mondo.

Il Big ben è visitabile solamente con tour guidato. I biglietti vengono messi a disposizione in alcune date prefissate, e si esauriscono molto velocemente. Per accedere al tour occorre avere almeno 11 anni, essere in grado di salire i 334 gradini della scala a chiocchiola, ed essere disposti a sopportare il rumore assordate dei meccanismi e delle campane, che penetrano anche le acustiche che vengono fornite.

Se vi interessa vedere dall’interno l’orologio più famoso del mondo, consultate il sito ufficiale qliccando qui.

Itinerario di 3 giorni a Lonra, Big Ben e Parlamento

Abbazia di Westminster

La Chiesa Collegiata di San Pietro in Westminster, comunemente nota come Westminster Abbey, è il secondo luogo di culto anglicano di Londra dopo St Paul, ed è proprietà della famiglia reale, poiché il Re d’Inghilterra è anche capo della Chiesa Anglicana.

Fu costruita tra il 1045 e il 1050 da Edoardo il Confessore come ex voto, insieme all’annesso monastero benedettino. La prima chiesa, in stile romanico, fu sostituita dall’attuale conformazione gotica nel 1295 e poi nel 1376.

Per la sua importanza storica e la vicinanza a Buckingham Palace e al Palazzo di Westminster, è da sempre sede delle più significative cerimonie che riguardalo la famiglia reale. Qui si sono svolte le nozze di William e Catherine, principi del Galles, i funerali della Principessa Diana e di Elizabetta II, olre alla recente incoronazione di re Carlo III.

La sua bella facciata con due torri campanarie si ispira ai modelli del gotico francese. Spiccano la grande finestra d ogiva e le statue di dieci martiri cristiani, nella galleria centrale sopra il portone.

L’interno è un vero e proprio mausoleo, che custodisce le spoglie mortali di moltissimi sovrani e personaggi storici di spicco: Elisabetta I, Maria Stuarda, Charles Darwin, Stephen Hawking, Isaac Newton, Charles Dickens, solo per citardne alcuni.

La chiesa è visitabile dal lunedì al sabato fuori dagli orari delle funzioni religiose, ed è necessario preotare online scegliendo data e ora. Come tutto a Londra, il biglietto è molto costoso (29,00£).

Buckingham Palace

Buckingham Palace è la residenza di re Carlo III, sede delle più importanti cerimonie ufficiali ma anche il simbolo indiscusso della monarchia.

Il suo attuale nome deriva dal Duca di Buckingham, che nel 1703 fece costruire sulle rovine di un precedente edificio un palazzo, in seguito venduto alla corona. Dal 1761 in poi, Buckingham Palace vide alternarsi periodi di splendore ad altri di degrado. Vi abitarono la regina Carlotta, Giorgio IV e la regina Vittoria, ma fino all’inizio del ‘900 la residenza ufficiale della monarchia rimase al Palazzo di St. James. Fu solo nel 1901, con l’ascesa al trono di Edoardo VII, che Buckingham Palace assurse al ruolo di residenza reale.

Ristrutturato ed ampliato più volte, attualmente Buckingham Palace comprende 775 stanze, ed occupa una superficie i 77.000 metri quadri. Trattandosi di un luogo altamente sensibile, anche se re Carlo III non sempre è qui, a Buckingham Palace è possibile visitare solamente le Sale di Stato, e solamente nei mesi estivi. Tra queste, imperdibile la Sala del Trono, che fa da sfondo alle foto ufficiali della famiglia reale.

Sono invece sempre visitabili la Queen’s Gallery, dove sono esposte a rotazione alcune opere appartenenti alla Royal Collection, e le Royal Mews, le scuderie reali.

Tanti visitatori vengono a Buckingham Palace per assistere al celebre Cambo della Guardia. Nel corso della cerimonia, ce inizia alle 11.00 e dura 45 minuti, la vecchia guardia lascia la corte del palazzo e si sposta verso St. james’s Palace, mentre la nuova guardia prende posizione, arrivando dalle Wellington Barracks.

La cerimonia avviene tutti i giorni a giugno e luglio, negli altri mesi il ,martedì, giovedì e sabato. Può, tuttavia, essere annullata in caso di maltempo o eventi speciali. Vi consiglio quindi di verificare gli orari ed eventuali aggiornamenti sul sito ufficiale.

Sinceramente, non metterei il Cambio della Guardia tra le cose da vedere assolutamente a Londra. Se per qualche motivo doveste perdervela, non fatevi troppi problemi.

Cattedrale di Saint Paul

La Cattedrale di Saint Paul, di confessione anglicana, è la chiesa più grande del Regno Unito. È considerata il capolavoro di Sir Christopher Wren, che vi lavorò per oltre 40 terminandola nel 1708, nel giorno del suo compleanno.

Diversamente da gran parte delle chiese inglesi, che sono in stiel gotico, per St Paul si scelse uno stile classicista di ispirazione palladiana. La simmetrica acciata si compone di un portico a due piani con un timpano triangolare e, ai lati, due torri campanarie gemelle.

Il pezzo forte della cattedrale è l’enorme cupola, che si innalza per 111 metri. Per raggiungere la terrazza panoramica bisogna risalire a piedi gli oltre 500 gradini di tre gallerie concentriche: la whispering gallery, famosa perché sussurrando qualcosa verso il muro l’eco si propaga per tutta la galleria, la silver gallery e la golden gallery.

L’interno, in pietra di portland, presenta tre navate decorate con raffinati motivi classici, e un coro impreziosito da mosaici dorati. Numerosi i personaggi storici sepolti qui: Horatio Nelson, Alexander Fleming, il Duca di Wellington, nonché lo stesso Wren.

Torre di Londra

Tra tutte le cose da vedere il città, la Torre di Londra è senza dubbio il monumento più ricco di storia. Il biglietto è carissimo (33,60£ per gli adulti e 16,80£ per i bambini tra 5 e 15 anni), ma ciononstante è da vedere assolutamente.

Nel 1066, i normanni eressero una prima fortezza in quetso sito, sulle rive del Tamigi. La Torre Bianca, che è il simbolo del monumento, fu però edificata da Gugliemo il Conquestatore nel 1078.

La torre è un complesso di diversi edifici circondati da un fossato e due anelli di mura. Ampliata e ristrutturata nel corso dei secoli, fu utilizzata come residenza reale, zecca, tesoreria, e soprattutto come prigione, ruolo per il quale è più conosciuta. Moltissimi i priogionieri illustri della temuta Torre, come il ricoluzionario Guy Fawkes e la più famosa di tutti, la regina Anna Bolena, che vi fu anche giustiziata.

Oggi ospita dei musei sulla storia della città, ma suprattutto vi sono custoditi i preziosi Gioielli della Corona.

Il tour è molto articolato e ricco, vi serviranno almeno due ore per visitare tutto:

  • Gioielli della Corona, il pezzo forte della mostra. Questi tesori di valore inestimabile vengono ancora utilizzati nelle cerimonie più importanti, come l’incoronazione di un nuovo sovrano o la cerimonia di apertura del Parlamento.
  • Torre Bianca, all’interno della quale sono esposte armi e armature.
  • Palazzo Medievale, con ricostruzioni degli appartamenti reali.
  • Mostra sugli strumenti di tortura nella Lower Wakefield Tower.
  • I corvi della Torre. Secondo una leggenda, se i corvi dovessero lasciare la Torre, la monarchia crollerebbe.

Tower Bridge

È uno dei simboli di Londra, ma in relatà il Tower Bridge è una costruzione relativamente recente. Risale infatti al 1894, quando l’aumento del traffico navale rese necessaria la realizzazione di un ponte mobile, per consentire il passaggio delle imbarcazioni più alte.

Capolavoro di ingegneria a architettura vittoriana, il ponte è lungo 244 metri , e dotato di due elaborati torri gemelle alte 65 metri.

È possibile vistare il museo sulla storia del ponte, che comprende la sala macchine, il vecchio motore a vapore in uso fino al 1976 e la passeretta in vetro nel ponte che collega le due torri. Dal ponte si gode inoltredi una visuale spettacolare sul Tamigi.

consigli utili per visitare Londra, il Tower Bridge

Covent Garden

Covent Garden è un quartiere di Londra incentrato sullo shopping e l’intrattenimento.

La principale attrazione è il vecchio mercato ortofrutticolo coperto, che oggi è un centro commerciale con ristoranti, bacncarelle e negozi di ogni genere. Secondo me è meglio evitare i marchi interbazionali, che potete trovare ovunque, e curiosare invece tra le boutique tipicamente british come Whittard of Chelsea, storica azienda produttrice di tè e caffè. Io non riesco mai a resistere ai deliziosi biscottoni di Ben’s Cookies, perfetti da accompagnare al vostro tè ma anche per uno snack super goloso.

Per cena, avrete l’imbarazzo della scelta a Covent Garden. Io consiglio sempre di mangiare al pub, per provare l’autentica cucina britannica. In zona ci sono due pub storici molto rinomati: Lamb & Flag e The Porterhouse, che ha anche un’ottima selezione di birre.

Piccadilly Circus

La sfavillante Piccadilly Circus è la piazza più iconica di Londra, famosa soprattutto per gli abbaglianti cartelloni puublicitari.

Nei suoi dintorni potrete dedicarvi allo shopping e al divertimento. Lungo Piccadilly Street ci sono alcuni negozi storici, come Fortnum & Mason, il tempio del tè inglese, la libreria Hatchards e la Burlington Arcade, la galleria dello shopping di ultra-lusso, con negozi di orologi, profumi e accessori in pelle.

Risalendo Regent Street, tra gli imponenti palazzi vittoriani troviamo Carnaby Street. Divenne famosa negli anni ’60 come zona alternativa, popolata da giovani trasgressivi e da negozi particolari di magliette divertenti, tinture shock per i capelli e abbigliamento metal. Oggi è una tranqulla via con negozi delle grandi marche commerciali, e ha quindi un po’ perso il suo fascino.

West End

Questo quartiere ad est di Piccadilly Circus si sviluppò nell’800 come residenza dei ricchi borghesi e aristocratici.

Vi troviamo infatti edifici governativi, ambasciate, società finanziarie e scuole d’élite, ma soprattutto moltissimi teatri. I più famosi sono gli storici Lyceum Theatre, l’Apollo Theatre e l’Her Majesty’s Theatre, ma tutti propongono spettacoli e musical di grande risonanza, come Mamma Mia, Moulin Rouge, Il Re Leone, tanti altri classici e novità. date un’occhiata qui per scoprire cosa c’è in scena e prenotare il vostro spettacolo preferito.

Il centro nevralgico del West End è Leicester Square, sede dello storico Cinem Odeon e luogo di incontro per i londidesi.

La vita notturna qui è davvero invidiabile. Le possibilità per cenare sono praticamente infinite, passando dalla cucina etnica di Chinatown fino ai pub tradizionali, come il The Cambridge, e alle grandi catene internazionali tra cui Hard Rock Cafè e Five Guys.

Trafalgar Square

La piazza ricorda la battaglia del 1805 in cui l’ammiraglio Nelson sconfisse le armate di Francia e Spagna, perdendo però la vita.

Antica sede delle scuderie reali, venne interamente riprogettata da John Nash e Charles Barry, ed inaugurata nel 1844. Al suo centro svetta la statua di Nelson, in cima a una colonna di 51 metri alla cui base si trovano quattro leoni accucciati.

Cosa vedere a Londra, colonna di Nelson a Trafalgar Square

National Gallery

Affacciata su Trafalgar Square, la National Gallery è la galleria d’arte di Londra. Come per gli altri musei civici, l’ingresso è gratuito, salvo che per alcune speciali mostre temporanee.

itinerario di 3 giorni a Londra, Trafalgar Squre e National Galery

Fondata nel 1824, ha una collezione di oltre 2.300 dipinti provenienti da tutta Europa, che coprono il periodo storico dal medioevo fino all’inizio del ‘900.

Queste sono solo alcune delle opere più importanti che potrete ammirare nel museo:

  • Ritratto dei coniugi Arnolfini di Van Eyck.
  • Battesimo di Cristo di Piero della Francesca.
  • Vergine delle Rocce di Leonardo.
  • Mdonna dei Garofani di Raffaello.
  • Autoritratto di Rembrandt.
  • Girasoli di Van Gogh
  • Le Grandi Bagnanti di Cézanne.

British Museum

Con una collezione di oltre 8 milioni di pezzi, il British Museum è tra i musei di storia più importanti al mondo.

Fu fondato nel 1753 da re Giorgio II, che sfruttò il cospucio lascito del medico naturalista Sir Hans Sloane, il quale nella propria vita aveva accumulato oltre 70.000 oggetti tra cui libri, manoscritti, stampe e disegni. nel tempo, la collezione si ampliò sempre più, grazie ad acquisizioni, donazioni, confische nei territori del Commonwealth, scavi archeologici e bottini di guerra, come nel caso degli oggetti esotici portati in patria da James Cook.

Sono particolarmente famosi i marmi del Partenone, tra cui i fregi che campeggiano sulla facciata del museo. Prelevati nel 1801 da Lord Elgin con il permesso del Sultano ottomano, sono da decenni oggetto di contestazione da parte del governo greco.

Questi sono i pezzi più importanti:

  • Stele di Rosetta, il documento che consentì la decifrazione dei geroglifici egizi.
  • I resti del mausoleo di Alicarnasso, una delle sette meraviglie del mondo antico.
  • il sarcofago etrusco di Thanunia Seianti.
  • il tesoro di Cartagine, rinvenuto in Tunisia.
  • la Coppa Warren, un calice in argento di età romana.
  • disegni di Leonardo e Michelangelo.
  • lo Stendardo di Ur, una serie di quattro pannelli in legno decorati di epoca sumera.

Ma, natralmente, la lista non si esaursisce qui. Particolarmente impressionante è la collezione di reperti egizi, tra cui numerose mummie, ma anche quella etrusca, greca e romana. Tra gli artisti presenti ci sono, raffaello, Albrecht Dürer, Rubens, John Constable e William Turner. Tantissimi anche i manufatti mediorientali, tra cui intere sale di palazzi assiri e babilonesi, monete, medaglie e persino una statua megalitica dell’Isola di Pasqua.

Il British Museum è così grande e ricco che non basterebbe una giornata per vedere tutto. Vi consiglio quindi di fare una selezione in base alle opere e alle aree che vi interessano maggiormente.

Tate Modern

Ricavata da una ex centrale termoelettrica e caratterizzata dall’alta ciminiera di 99 metri, la Tate Modern è la galleria di arte moderna di Londra.

Come per altri musei di Londra, anche qui l’accesso è gratuito.

La collezione permanente è esposta al terzo e quinto piano dell’edificio, mentre al secondo e al quarto ci sono le mostre temporanee. I pezzi forte della collezione sono L’Asino Verde di Chagall, le Ninfee di Monet, ritratto di Jeanne Hebuterne e Il Contadinello di Modigliani, Composizione B con Rosso di Mondrian, Busto di Donna di Picasso, oltre ad opere innovative di arte contemporanea.

Anche se non vi interessa l’arte moderna, entrate comunque e salite fino al balconcino del caffè al terzo piano. Da qui avrete una bellissima visuale sul Millennium Bridge, il futurstico ponte in acciaio apparso in moltissimi film, e sulla Cattedrale di St Paul.

Hyde Park

Il più grande parco pubblico di Londra, nel quartiere Kensington, è uno dei punti di ritrovo preferito dai londinesi, che nelle belle giornate estive amano rilassarsi lungo le rive del grande lago Serpentine.

Ma Hyde park è anche un luogo di interesse per i turisti, visto che vi si trovano anche diversi monumenti famosi:

  • Marble Arch, l’arco trionfale in marmo costruito nel 1851.
  • Speaker’s Corner, un’area all’angolo nord-orientale del parco dove chiunque può salire sul piedistallo e enere un discorso o avviare un dibattito, specialmente la domenica mattina.
  • Fontana commemorativa della Principessa Diana.
  • Monumento alle vittime dell’Olocausto.
itinerario di 3 giorni a Londra, Hyde Park

Kensington

Spesso considerati parte di Hyde Park, gli attigui Kensington Gardens sono in realtà una’entità separata. I monumenti principali qui sono la statua di Peter Pan e il Memoriale del Principe Albert, consorte della Regina Vittoria.

All’estremità occidentale dei giardini si erge il Kensington Palace, luogo di nascita della Regina Vittoria e attuale residenza ufficiale del Principe di Galles William.

Il palazzo fu realizzato nel diciassettesimo secolo come residenza di campagna del conte di Nottingham. Ceduto alla corona, fu ristrutturato da Sir Christopher Wren, e per alcuni anni fu anche la residenza ufficiale di alcuni sovrani, tra cui la Regina Anna.

È possibile visitare gli appartamenti reali e la loro collezione di gioielli, abiti e documenti che illustrano la storia della monarchia. Dopo la recente ristrutturazione, fanno parte della collezione permanente anche sulla Regina Vittoria e l’amatissima Principessa Diana.

Il quartiere Kensignton è tra i più esclusivi della città, popolato da splendidi palazzi vittoriani in mattoni rossi. Qui hanno sede il Victoria & Albert Museum, il Natural History Museum e lo Science Museum.

Lungo Brompton Road troviamo poi i celeberrimi grandi magazzini Harrods, meta dello shopping di lusso. Gli accessori a marchio Harrods, soprattutto le iconiche borse, sono famosi in tutto il mondo.

Portobello Market

Il mercatino di Portobello, citato anche citato anche nel film Mary Poppins, è il mercato più famoso di Londra. Nato nell’800, divenne celebre negli anni ’50, quando cominciò ad esporre oggetti di antiquariato.

Si trova a nord di Notting Hill, quartiere pittoresco di casette colorate, piccole librerie e botteghe artigiane, reso immortale dall’omonimo film del 1999 con Julia Roberts e Hugh Grant.

Il mercato è aperto tutti i giorni dalle 8.00 alle 19.00. Ogni giorno della settimana è però dedicato a temi diversi. In settimana prevalgono frutta, verdura e articoli per la casa, mentre il venerdì e il sabato sono tradizionalmente i giorni dell’antiquariato, e quindi quelli più movimentati. le bancarelle propongono suppellettivi, mobili, abbigliamento vintage, vinili e molto altro.

Passeggiate tra le bancarelle alla ricerca di qualche affare, o semplicemente per dare un’occhiata. Approfittate dei numerosi stand gastronomici per un veloce pranzo a base di street food.

Camden Town

A nord del centro, Camden Town è il nuovo quartiere alternativo di Londra, considerato il centro della cultura punk. La sua fama ebbe inizio negli anni ’70, quando nacque il mercatino ortofrutticolo e delle pulci Camden Lock Market.

La strada principale del quartiere, Camden High Street, è un susseguirsi di edifici colorati dalle facciate stravaganti, che ospitano negozi di vario genere. Oltre il canale ha sede il mercato vero e proprio, dove troverete un po’ di tutto, sempre seguendo il filone della controcultura alternativa: abbigliamento vintage e burlesque, costumi di halloween e carnevale, amuleti, bigiotteria, t-shirt spiritose, tisane miracolose e sex toys. Tra le bancarelle campeggia una statua di Amy Winehouse, esponente del soul bianco spentasi qui a Londra a soi 27 anni.

I luoghi di Harry Potter

Sicuramente, tra di voi ci saranno tanti seguaci del piccolo maghetto, le cui vicende sono in parte ambientate anche a Londra. Sparse per la città troverete numerose location utilizzate nei film, e potrete divertirvi a trovarle tutte.

A 30 km dalla città si trova però il vero paradiso per i fan di Herry Potter: i Warner Bros Studios. Per visitarli, dovrete tuttavia mettere in conto almeno mezza giornata, quindi potrebbe essere complicato inserirli insieme a tutte le cose da vedere a Londra.

Qui si trovano i set cinematografici, oltre a tantissimi costumi e oggetti di scena. Camminate lungo Diagon Alley e scoprite tutti i segreti degli esperti di effetti speciali, nella sezione dedicata alle creature magiche.

L’ideale è andare con un tour guidato che includa anche il trasporto da Londra. Se preferite andare in autonomia, prendete il treno West Midlands da Euston fino alla stazione di Watford Junction. Lì sarete prelevati da un bus viola simile al Nottetempo, che per 2£ vi porterà direttamente agli Studios.

In ogni caso, è obbligatorio prenotare i biglietti in anticipo.

Bonus: Madame Tussaud’s

Ho volutamente lasciato fuori il Madame Tussaud’s dalle cose da vedere a Londra, eprché è una tipologia di museo che non mi piace. Dopo vari ripendamenti, ho preò deciso di reinserirlo come attrazione bonus, perché è in realtà molto popolare, soprattutto per chi viaggia con i bambini.

Intitolato a una scultrice di cera alsaziana, il museo nacque proprio per esporre le sue opere, ma nel tempo si è radicalmente trasformato, diventando un museo delle statue di cera di personaaggi famosi. Proprietà dell’azienda inglese Merlin Entertainment, la sede londinese è la più famosa delle 23 sedi sparse per il mondo.

Tra le sue sale potrete trovarvi faccia a faccia con attori, cantanti, calciatori e presonaggi sportivi, politici, leader mondiali e membri della famiglia reale. Le scuture sono molto ben realizzate, tutte rigorosamente a grandezza naturale, e rispecchiano gli atteggiamenti e le espressioni del personaggio raffigurato. La collezione si evolve in continuazione, evere una statua di cera al madame Tussaud’s è un grande onore per i VIP di tutto il mondo.

Ci sono poi diverse aree tematiche, come la sezione storica, l’area Star Wars, la Camera degli orrori e  l’attrazione Marvel Super Heroes 4D.

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