Itinerario di 2 giorni a Milano

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  • Ultima modifica dell'articolo:13 Aprile 2021
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Fino a qualche anno fa, Milano non era certo considerata una meta turistica. Con la sua fama di città del lavoro, tutt’al più dello shopping, era spesso oscurata dalle grandi città d’arte italiane.

Grazie anche a Expo 2015, la città ha avuto un grande impatto pubblicitario in tutto il mondo, ed è stata oggetto di importanti rinnovamenti urbanistici. Finalmente ora è riconosciuta a pieno titolo come una città all’avanguardia, ricca di attrazioni turistiche, storiche e culturali, e il turismo è cresciuto moltissimo.

Due giorni non bastano per scoprire tutto quello che Milano ha da offrire, ma sono sufficienti per vedere le principali attrazioni, e assaporare un po’ della vivace vita notturna.

Ecco il mio itinerario di 2 giorni a Milano

Giorno 1

Mattina

Obbligatorio cominciare l’itinerario di 2 giorni a Milano dal Duomo, pe me una delle chiese più belle del mondo. Sicuramente è la più grande d’Italia, visto che la Basilica di San Pietro è in Città del Vaticano.

itinerario di 2 giorni a Milano, facciata del Duomo

Il Duomo è stato un cantiere aperto per secoli, dalla posa della prima pietra nel 1386 fino al completamento della facciata a fine ‘800. La lunghezza dei lavori ha generato un edificio dallo stile gotico un po’ ibrido, rivisto nel tempo.

L’esterno è in bianco marmo bianco di Condoglia, abbagliante quando splende il sole, ed è decorato con innumerevoli statue allegoriche e guglie. Tra queste ce ne sono alcune davvero curiose, divertitevi a trovarle aiutandovi con il mio articolo. La celeberrima Madunina, la statua di Maria Nascente a cui è dedicata la Cattedrale, veglia sulla città dal 1774.

L’interno è un po’ buio, ma maestoso ed imponente, e custodisce una reliquia preziosissima, ovvero un chiodo della Croce di Cristo.

Salite sul tetto della cattedrale per un bel punto panoramico sulla città, ma anche per ammirare da vicino la Madonnina e la raffinata lavorazione delle guglie e dei contrafforti.

itinerario di 2 giorni a Milano terrazze del Duomo

Orari per la visita delle terrazze: 9-19, ultimo ingresso 18.10 / Costo: In ascensore, intero 14€ e ridotto 7€; a piedi, intero 10€ ridotto 5€.

itinerario di 2 giorni a Milano, soffitto della Galleria Vittorio Emanuele

A destra del Duomo trovate la magnifica Galleria Vittorio Emanuele, il salotto ottocentesco della borghesia milanese. La galleria è in stile neo-rinascimentale, con uno splendido soffitto in vetro e ferro battuto. Al suo interno sono presenti negozio di alta moda e lusso.

Non dimenticate il rito scaramantico più famoso di Milano! In corrispondenza dell’ottagono centrale troviamo il mosaico di un toro. Posate il tallone sui genitali del toro, e ruotate tre volte su voi stessi. A quanto si dice, porta molta fortuna.

Oltre la Galleria, davanti a una statua di Leonardo Da Vinci, ecco La Scala, il teatro più famoso del mondo. Inaugurato nel 1778, ha avuto come esponenti principali Verdi e Toscanini. La Prima della Scala, il 7 Dicembre, è tutt’ora un evento di portata mondiale.

Se vi interessa assistere a uno spettacolo, date un’occhiata al calendario sul sito ufficiale.

Proseguite fino a Via Montenapoleone, la via dello shopping di lusso per eccellenza. Lustratevi gli occhi davanti alle vetrine dei negozi di lusso fino in fondo alla via, che vi porterà direttamente in Brera.

Pomeriggio

Brera è il quartiere bohémien degli artisti, fatto di viuzzie ciottolate, ristorantini e negozi di antiquariato. Questa è la zona perfetta per fermarsi a pranzo.

L’atmosfera è molto caratteristica, passeggiate tra le strette vie con il naso al’insù, ammirando i balconi fioriti. La terza domenica del mese, le vie di Brera si popolano con le bancarelle del mercatino dell’antiquariato.

Se ne avete il tempo, visitate la Pinacoteca di Brera, la ricchissima galleria d’arte che ospita opere di tutto rispetto. La più famosa è il Cristo Morto di Mantegna, ma troviamo anche dipinti del Caravaggio, Tiziano, Veronese, Tintoretto e molti altri.

Orario: Mar-Dom 8.30 – 19.15 / Costo 15€ intero più varie fasce di sconti per i ridotti.

Lasciamo per un attimo Brera, ci torneremo per l’aperitivo, e spostiamoci verso il Castello Sforzesco.

La roccaforte delle famiglie Visconti-Sforza ospita oggi diversi musei, tra cui la Pietà Rondanini, l’ultima opera di Michelangelo. Potete fare un giro gratuitamente nei cortili interni, oppure fare il biglietto per visitare le mostre all’interno.

visitare il castello sforzesco, piazza d'armi

Orario: 7.30 – 19.00, musei 9.00 – 17.30/ costo per i musei 10€ intero, 8€ ridotto

Fate una passeggiata e riposatevi un po’ a Parco Sempione, l’area verde più grande di Milano, perfetta per le domeniche in famiglia.

Sera

Non potete visitare Milano e non provare il famoso aperitivo meneghino, una vera istituzione.

Potete tornare in Brera a provare uno dei tanti locali, oppure restare in zona Castello al Café Etniko, uno dei miei posti preferiti. Qui, l’aperitivo è praticamente una cena, da accompagnare con uno o più dei loro ottimi cocktail.

In alternativa, uscite da parco sempione dal lato dell’Arena Civica, e prendete Corso Garibaldi. Qui ci sono un’infinità di posti per l’aperitivo, tra cui La Prosciutteria, Princi e il famoso Radetzki. Potreste anche imbattervi in qualche VIP, soprattutto calciatori!

Giorno 2

Mattina

Cominciamo il secondo giorno dell’itinerario di 2 giorni a Milano con un pezzo forte, il Cenacolo Vinciano.

L’affresco più famoso, discusso e copiato al mondo si trova nella Basilica di Santa Maria delle Grazie, tra Piazza Cadorna e Piazza Conciliazione.

I biglietti per visitare il cenacolo devono necessariamente essere prenotati in anticipo online. Per riuscire ad entrare senza prenotazione, dovrete avere molta fortuna e sperare che ci sia qualche disdetta. Cercate di accaparrarvi i biglietti per la mattina in modo da essere poi liberi il resto della giornata. La bellezza dell’affresco vi farà dimenticare la fatica fatta per ottenere i biglietti.

Usciti da Santa Maria delle Grazie, spostatevi verso il Museo della Scienza e della Tecnologia. La visita porta via almeno un paio d’ore, quindi valutate se farla o no.

Io lo consiglio perché è fatto molto bene, soprattuto la galleria dedicata alle opere di Leondardo e ai suoi studi. Oltre a questa, ci sono sezioni dedicata a tutti i settori scientifici, dal trasporto allo spazio, dall’industria alle telecomunicazioni, con in più la possibilità di esplorare il sottomarino Toti.

Orari: 9-30-17, fino alle 18.30 sabato e festivi / Costo: Intero 10€ ridotto 7,50€

Siete ora nel quartiere di Sant’Ambrogio. Non perdetevi l’esterno dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, e poi proseguite verso le Colonne di San Lorenzo.

Situate in prossimità di Porta Ticinese, queste 16 colonne in marmo sono tra le poche vestigia romane di Milano, e un famoso luogo di ritrovo e svago.

Scendete lungo Corso di Porta Ticinese fino alla Basilica di Sant’Eustorgio, che custodisce le reliquie dei Magi e di cui ho parlato nel mio artioclo sulle 5 chiese insolite di Milano.

Pomeriggio

Siete finalmente arrivati nel quartiere dei Navigli, tra luoghi simbolo di Milano, conosciuti soprattutto per la movida notturna.

I Navigli sono un antico sistema di canali navigabili, usati per l’irrigazione ed il trasporto di merci e persone. Il più antico è il Naviglio Grande, che risale addirittura al 1200. Il Naviglio Pavese arriva circa un secolo dopo, voluto dai Visconti per collegare Milano con le loro residenze nel pavese. Oggi, i due canali confluiscono nella Darsena, un bacino idrico artificiale.

Potete fare un po’ di tutto sui Navigli.

Fino alle 13 è aperto il Mercato Comunale della Darsena, dove trovate dell’ottimo street food. Ma le alternative per mangiare non mancano affatto, tra bar, ristoranti e bancarelle.

Fate una passeggiata lungo tutti e due i canali, anche se quello più famoso e ricco di attrazioni è il Naviglio Grande.

Ammirate gli scorci panoramici dai ponti. I due più famosi sono il “pont de fer” e il ponte “Alda Merini”. Lungo l’alzaia ci sono tantissimi negozi di antiquariato, arte e curiosità, tutti da scoprire. L’ultima domenica del mese si tiene il Mercato dell’Antiquariato, controllate il calendario gli eventi su questa pagina.

Non perdetevi il Vicolo dei Lavandai, dove è ancora presente un lavatoio di inzio ‘900, e il Cortile degli Artisti (al n°4), una corte privata arricchita di piante e opere d’arte.

Ovviamente, potete restare qui anche per l’aperitivo e la cena, ma io vi consiglio di visitare anche un’altra zona della città, per vedere anche un po’ del nuovo che avanza.

Sera

Da Porta Genova prendete la metro verde linea 2, e scendete a Porta Garibaldi.

Di fronte alla stazione sorge Piazza Gae Aulenti, una piazza circolare di circa 100 metri di diametro, circondata da alti grattacieli in acciaio e vetro.

E’ stata inaugurata nel 2012, ed è velocemente diventata un importante luogo di ritrovo e shopping. Trovetere numerosi negozi e ristoranti, ma potrete anche rilassarvi nel nuovo parco “biblioteca degli alberi” ed ammirare il futuristico Bosco Verticale. Si tratta di due grattacieli, ad uso abitativo, completamente ricoperti di piante.

Per l’aperitivo e la cena, scendete in Corso Como, pieno di locali per tutte le tasche. Oppure, continuate fino a Piazza XXV Aprile, e provate le prelibatezze tipiche di Eataly.

Milano, però, è famosa anche per la cucina internazionale. Tra i miri preferiti in questa zona c’è Ganas, un messicano, e la Pokeria by Nima, che serve abbondanti ciotole di riso con pesce e condimenti vari.

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