Visitare il Castello Sforzesco a Milano

Visitare il Castello Sforzesco a Milano

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Conosciamo Milano come la città della moda, dello shopping, dell’aperitivo e del divertimento notturno.

Milano è anche tra le città più all’avanguardia d’Italia, grazie ai nuovi quartieri moderni che sono sorti recentemente, come Piazza Gae Aulenti e il City Life.

Ma la città è anche ricchissima di storia e di arte, e la storia di Milano ruota tutta attorno attorno alle famiglie Visconti e Sforza, signori della città tra il Medioevo e il Rinascimento.

Proprio loro fecero erigere, in quella che una volta era la periferia della città, la residenza / fortificazione nota come Castello Sforzesco, ancora oggi tra le attrazioni più visitate di Milano.


Come arrivare

Potete raggiungere il Castello Sforzesco a piedi dal Duomo o dal quartiere Brera. La passeggiata più panoramica è quella che parte dal Duomo e arriva al castello lungo Via Dante.

In metropolitana, la fermata più comoda è Cairoli Castello (linea 1 rossa). Da qui si esce davanti alla Torre del Filarete. Oppure, scendete a Lanza-Brera (linea 2 verde), per entrare da una delle porte laterali.


Orari e costi

Le aree esterne e i cortili interni sono aperti tutti i giorni dalle 7 alle 19.30.

I musei sono invece aperti dalle 9 alle 17.30 (ultimo ingresso alle 17) dal martedì alla domenica. I giorni di chiusura sono il 25 dicembre, 1 gennaio e 1 maggio.

Il biglietto d’ingresso per visitare il Castello Sforzesco costa 10€, e dà accesso a tutte le sale e i musei. L’ingresso è gratuito ogni primo e terzo martedì del mese dalle ore 14.


Storia del Castello

Il Castello Sforzesco nasce sui resti della fortificazione di Porta Giovia, tra il 1360 e il 1370, per volere di Galeazzo II Visconti, e viene apliato dal figlio Gian Galeazzo nel 1392, per dare alloggio alle truppe.

Passa in mano agli Sforza nel 1441, quando Bianca Maria Visconti sposa Francesco Sforza. Questi ultimi sono anche i protagonisti delle vicende della Chiesa di Santa Maria Incoronata, famosa per le sue due facciate.

Sotto gli Sforza il castello è più volte rimaneggiato, ingrandito ed abbellito. In particolare, Ludovico il Moro chiama alla propria corte alcuni dei più grandi artisti dell’epoca, tra cui Donato Bramante e un certo Leonardo da Vinci.

Con la caduta del ducato, Milano passa di mano in mano, dai francesi agli spagnoli agli austriaci, e il castello è utilizzato per lo più come caserma.

Per secoli, il castello è trascurato, le decorazioni ed in generale tutte le sale subiscono pesanti danni. Anche i milanesi lo odiano, vedendo in esso il simbolo del dominio straniero.

E’ solo in seguito all’unità d’Italia che il Castello Sforzesco è riscoperto come luogo di importanza storica e artistica.

Siamo a fine ‘800, e Luca Beltrami è l’uomo incaricato di restaurare la roccaforte. Il castello che vediamo oggi è in gran parte frutto del suo lavoro.

Beltrami, studiando i disegni e le mappe dell’epoca, ha cercato di ricostruire il castello come era ai tempi del ducato.


Visitare il Castello Sforzesco

Architettura esterna

Il Castello Sforzesco di oggi è a piana quadrata, dai lati di circa 200 metri circondati da un fossato, e con una porta su ogni lato. Le torri che guardano verso il Duomo sono rotonde e dalla particolare copertura di serizzo a burchioni. Le torri che danno sul parco sono invece quadrate.

La porta principale è sormontata dall’imponente Torre del Filarete, sul quale campeggia, un po’ anacronistico, il bassorilievo di Re Umberto I.

visitare il castello sforzesco, torre del Filarete
Torre del Filarete
visitare il castello sforzesco perimetro
Mura perimetrali

Essendo un edificio ingrandito e ricostruito nel tempo, la visita del Castello Sforzesco è molto articolata. Scaricate le mappe e la guida dal sito ufficiale.

Architettura interna del Castello

Entrando dalla Torre del Filarete, vi ritrovate nell’immensa Piazza d’Armi, il cortile principale.

visitare il castello sforzesco, piazza d'armi

Sul lato destro, appesi alle pareti e a terra, ci sono diversi cimeli storici, anche di epoca romana. Sul lato sinistro sorgeva invece l’Ospedale Spagnolo, l’infermeria militare dell’epoca della dominazione spagnola che oggi ospita la Pietà Rondanini.

Andando avanti, vedete il famoso Fossato Morto, ovvero il primo fossato del castello, poi caduto in disuso con l’ampliamento. Da qui si passa ai cortili interni del Castello. La biglietteria si trova sotto la porta, sulla destra.

Il cortile sulla destra è la Corte Ducale. Al primo piano sorgeva infatti la residenza dei Duchi di Milano. Il cortile è in stile rinascimentale, con un bel porticato, una vasca e un giardino al centro.

visitare il castello sforzesco, cortile della Rocchetta

A sinistra, dopo il bar, c’è il Cortile della Rocchetta. All’angolo svetta la Rocchetta, detta anche Torre Bona di Savoia. La moglie di Galeazzo Maria Sforza si rifugiò qui nel 1476, per proteggere il figlio in seguito all’assassinio del marito.

visitare il castello sforzesco, cortile della Rocchetta

I porticati sono decorati in stile spagnolo del ‘500.

Leonardo al Castello: la sala delle Asse

Tra le cose da visitare al Castello Sforzesco non possiamo dimenticare la Sala delle Asse, decorata da Leonardo da Vinci. Si trova al piano terra della Torre Falconiera.

Gli affreschi di Leonardo sono stati purtroppo completamente coperti, e quasi totalmente distrutti, nel periodo in cui il Castello è stato usato come caserma.

La sala è attualmente in restauro per recuperare i dipinti originali, e dall’Aprile 2019 è nuovamente visitabile grazie ad una apertura straordinaria, inclusa nel biglietto d’ingresso.

La Pietà Rondanini

Non solo Leonardo.

Il Castello Sforzesco ospita anche l’ultima, grande opera di Michelangelo, la Pietà Rondanini. Una Pietà diversa da tutte le altre, prima di tutto per la posizione dei soggetti, e tutta incentrata sul dolore di Maria. Michelangelo ci lavorò fino a pochi giorni prima di morire.

La scultura è in mostra nelle sale dell’ex Ospedale Spagnolo.

I musei

Il Castello ospita diversi musei:

  • Museo della Pietà Rondanini
  • Museo d’Arte Antica
  • Sala delle Asse
  • Museo dei Mobli e delle Sculture Lignee
  • Museo delle Arti Decorative
  • Pinacoteca
  • Museo degli Strumenti Musicali
  • Museo Archeologico

A questi si aggiungono le frequenti mostre temporanee, gli archivi storici e le raccolte di documenti.

Sicuramente da non perdere è la Pinacoteca, dove sono esposti capolavori di Mantegna, Tiziano, Canaletto, Tiepolo e molti altri.

Tour delle Merlate

visitare il castello sforzesco, camminamento delle merlate

Per percorrere il camminamento di ronda lungo le merlate e la strada coperta della Ghirlanda, è necessario prenotare una visita guidata, da pagare a parte.

La società Ad Artem offre tour di vario genere, persino con un figurante nelle vesti di Leonardo. Le visite durano 90 minuti circa e vi faranno scoprire il Castello da un punto di vista sopraelevato.

Spulciate il loro sito, troverete tante offerte per tutta la famiglia.

Parco Sempione

Oltrepassate la porta a nord, sulla quale spicca lo stemma dei Visconti-Sforza, un serpente che mangia un diavolo.

Davanti a voi si apre il polmone verde di Milano, Parco Sempione.

In origine era un’area verde in parte coltivata, ed in parte dedicata alla caccia. Il parco che conosciamo oggi è un giardino all’inglese, con viali, alture artificiali, corsi d’acqua e opere d’arte.

Esattamente dalla parte opposta del parco, visibile dal cortile del Castello, si trova l’Arco della Pace. L’arco trionfale, in stile neoclassico, risale al 1838, ed è stato costruito per celebrare la pace tra le nazioni raggiunta con il Congresso di Vienna.

Arco della Pace e Parco Sempione

Parco Sempione è tra i luoghi di svago preferiti dai milanesi, perfetto per le domeniche all’aria aperta. Non è consigliabile, tuttavia, frequentarlo la sera.


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