Cosa vedere a Tenerife

Cosa vedere a Tenerife

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Adoro le Isole Canarie. Hanno un clima praticamente perfetto tutto l’anno, con inverni miti ed estati soleggiate. Si trovano a poche ore di aereo dall’Italia, e ci sono tantissime cose da fare e vedere, oltre alla vita di mare.

Tenerife è la più grande delle Canarie, di cui è considerata la capitale. Conosciuta fin dai tempi dei Romani, l’isola fu conquistata dagli spagnoli più o meno nel periodo della scoperta dell’America, e da allora non ha più cambiato bandiera. Gli inglesi fecero diversi tentativi di colonizzazione, ma senza successo, e oggi si limitano a “invadere” l’isola in qualità di turisti.

E’ possibile salire fino in cima al vulcano Teide, la vetta più alta di Spagna, ma anche scendere nelle profonde cavità di un tunnel di lava. Oppure fare trekking nei tanti parchi naturali, passare una giornata spensierata ai parchi divertimento, e passeggiare per le tranquille città dell’isola. O, semplicemente, rilassarsi in spiaggia. Ce n’è davvero per tutti i gusti!

Scopriamo tutte le cose da vedere a Tenerife


Come arrivare e come muoversi

Tenerife fa parte delle Isole Canarie, e, geograficamente, si trova al largo delle coste del Marocco, pur appartenendo politicamente alla Spagna.

Ci sono due aeroporti sull’isola: il Reina Sofia o Tenerife Sud, a Los Cristianos; e il tenerife Norte, vicino alla capitale Santa Cruz. La maggior parte dei turisti pernotta dalle parti di Los Cristianos, quindi l’aeroporto Tenerife Sud è il più utilizzato. In ogni caso, i due aeroporti distano solo 65 km uno dall’altro, quindi potete scegliere quello che vi è più comodo in termini di costi e orari.

Da Roma potrete volare direttamente con Iberia, Vueling e Alitalia. Invece, solo Easyjet offre il volo diretto da Milano.

Sull’isola opera una buona rete di trasporto pubblico via autobus, la TITSA. Io però la consiglio solo se prevedete una vacanza stanziale, con qualche spostamento occasionale. Se avete intenzione di muovervi in lungo e in largo per l’isola, è meglio essere più autonomi e noleggiare un’auto.


Quando andare e quanto fermarsi

Tenerife è un’isola quasi desertica, le precipitazioni sono poche anche in inverno (50-60 mm/mese tra Novembre e Gennaio), e praticamente inesistenti in estate. Anche le temperature sono piuttosto stabili: il mese più freddo è Gennaio con medie tra 15 e 21 gradi, il mese più caldo è Agosto, con medie tra 21 e 28 gradi. Il vento è una presenza costante tutto l’anno.

Se volete fare prevalentemente vita di mare, sarà meglio scegliere il periodo estivo, diciamo tra Maggio e Settembre. Personalmente, eviterei Luglio e Agosto, che sono i mesi più affollati.

Tenerife è perfetta per una breve fuga dai niostri freddi inverni, tenete solo presente che sarà difficile passare tante ore in spiaggia.

Molti pensionati, soprattutto nord-europei, si fermano sull’isola anche per mesi, per svernare. Tuttavia, per una breve vacanza è sufficiente una settimana; se invece volete rilassarvi, potete farne anche due.


Dove dormire

Pur essendo la più grande delle Canarie, Tenerife è comunque relativamente compatta. Ovunque deciderete di pernottare, in un’ora/un’ora e mezzo riuscirete a raggiungere tutte le attrazioni.

Tenete presente che il sud (Los Cristianos) ha un cliema più secco e soleggiato, mentre il nord (La Laguna) è più umido e piovoso.

La maggior parte dei visitatori di Tenerife dorme nella zona di Los Cristianos, dove si trovano moltissime soluzioni, dai b&b agli hotel di lusso, dai villaggi vacanze agli appartamenti. L’area è molto gettonata per la vita di mare, il divertimento e i numerosi servizi offerti nelle città di Los Cristianos, Playa de Las Americas e Costa Adeje.

Se la vostra vacanza è improntata prevalentemente sul trekking, potete pensare di dormire anche a Santa Cruz, o a Puerto de la Cruz. Da qui, infatti è più agevole raggiungere il Parque de Anaga e il Parque del Teide.

Infine, se volete spostarvi spesso, valutate anche di spezzare i pernottamenti, per esempio quattro notti a Los Cristianos e tre a Puerto.


Cosa vedere a Tenerife


Spiagge

L’elenco delle cose da vedere a Tenerife non può che iniziare dalle spiagge, il motivo principale per cui si visita l’isola. Ricordatevi che Tenerife è un’isola vulcanica, perciò le sue spiagge sono di sabbia scura, se non addirittura nera.

Chi vuole la sabbia dorata, può scegliere la bellissima Playa de Las Teresitas, poco a nord di Santa Cruz. 1.5 km per 80 metri di arenile color biscotto, importato direttamente dal vicino Sahara. Sono ottimi anche i servizi.

Playa de Las Teresitas
Playa de Las Teresitas vista dal mirador

La zona a sud dell’isola è quella più ricca di spiagge. A Los Cristianos, Playa de Las Americas, e Costa Adeje, troverete moltissime soluzioni, tutte ben servite e vicine alla città. Per fare qualche esempio: Playa de Los Cristianos, Playa de Las Vistas, Playa de Torviscas, Playa De Fañabé, Playa Del Duque.

whale watching e Acantilados de Los Gigantes
la baia di Masca

Attorno a El Medano abbiamo delle spiagge molto ampie, ma costantemente sferzate dal vento. El Medano, infatti, è frequentata prevalentemente dai surfisti; la vicina Playa de la Tejita è un po’ più riparata e adatta al relax.

La costa ovest è frastagliata, per la presenza delle alte scogliere Acantilados de los Gigantes, ed è quindi caratterizzata da calette semi-nascoste tra le rocce. Tra queste la splendida Playa de Masca, raggiungibile in barca o con il faticoso sentiero “Barranco de Masca”. A Los Gigantes c’è una bella spiaggia attrezzata di sabbia nera.

A nord le spiagge sono più strette e rocciose, e di sabbia nera. La più famosa è forse Playa de Benijo, nel Parque Rural de Anaga.

Sono invece più facili da raggiungere le spiagge di Puerto de la Cruz: Playa Jardin, Playa Maria e El Bolullo, sempre di sabbia nera.


Il vulcano Teide

Parlare di un solo vulcano è alquanto riduttivo. Tenerife conta, infatti, centinaia di vulcani, quasi tutti spenti. Praticamente ogni formazione chiamata “Montaña” è in realtà un vulcano.

Il Teide, il più grande e famoso, è in realtà un vulcano dormiente, la sua ultima eruzione risale al 1909. E’ alto 3700 metri, il che lo rende la vetta più alta di Spagna. Fa parte del Parque Nacional del Teide, raggiungibile da Santa Cruz a nord e da Arona a sud, e l’ingresso è gratuito. Fermatevi al Centro Visitatori El Portillo per mappe e brochure.

Il complesso delle Roques de Garcia visto dalla strada
Il Teide

Tra vallate di lava solidificata, innumerevoli crateri e rocce dalle forme e colori più vari, vi sembrerà di essere su un altro pianeta.

Potrete fare moltissime attività, soprattutto trekking: ci sono ben 37 sentieri di diverse lunghezze e difficoltà, alcuni portano addirittura in cima al vulcano (solo per esperti). Noi abbiamo fatto il Sentiero della Fortaleza, 5,5 km a/r, e il Roques de Garcia, 3.5 km con un dislivello di 200 metri.

La Fortaleza e il Teide
La Fortaleza e il Teide

In alternativa, prendete la funivia, per godere di un panorama a 360° sull’isola. Tuttavia, vi avverto che l’altitudine potrebbe dare fastidio a chi soffre di ipertensione o altri disturbi.


Restando in tema, a Tenerife è possibile visitare uno degli innumerevoli tunnel lavici formatisi nel corso delle ere geologiche, la Cueva del Viento. Si trova a Icod de Los Vinos, l’ingresso è a pagamento e si accede solo con visita guidata. Verificate costi e orari sul sito. Non adatto a chi soffre di claustrofobia.

Il buio impressionante nel tunnel
Cueva del Viento

Natura

Gli amanti della natura troveranno moltissime cose da vedere a Tenerife.

Parque Rural de Anaga

La più grande area naturale è il Parque Rural de Anaga, 14.500 ettari di territorio boscoso e selvaggio, che si estende a nord di la Laguna. Il parco comprende foreste di laurisilva, villaggi da cartolina, sentieri di trekking e spiagge incontaminate.

L’attività principale all’interno della riserva è il trekking. Le opzioni sono molte, e diversificate. Uno dei sentieri più gettonati è il Sendero del Bosque Encantado, un percorso in mezzo alla foresta di laurisilva, la particolare vegetazione tipica della zona. L’area naturale è così delicata, che solo poche persone al giorno possono accedere, prenotando con almeno 2 mesi di anticipo su questo sito.

Foresta di laurisilva
Foresta di laurisilva

Noi non siamo riusciti ad aggiudicarci i biglietti, perciò ci siamo accontentati del Sendero de Los Sendidos, che è simile. L’altro percorso che abbiamo fatto, più lungo, è il Sendero del Faro, all’estremo nord, che da Chamorga porta fino al faro di Roque Bermejo. 9 km, con un dislivello complessivo di ben 600 metri.

Panorama su Baja Negra dal Sendero del Faro

Parque de Teno

L’altra grande area naturale è il Parque del Teno, che si trova invece all’estremità occidentale dell’isola. Con circa 8000 ettari, è grande la metà del Parque Rural de Anaga. Ci si arriva da Garachico, tramite la TF-42, oppure da Los Cristianos, lasciando l’autostrada a Santiago del Teide e proseguendo lungo la TF-436.

Comprende vari sentieri di trekking, una foresta di laurisilva, e vari nuclei abitati, piccoli villaggi come Buenavista del Norte, El Palmar, Las Lagunetas.

Punta Teno, la punta nord-occidentale, è l’area più frequentata. Qui si trova un piccolo faro in disuso, una spiaggetta caratteristica, con le barche dei pescatori in secca, e un bel sentiero di trekking che porta i piedi delle maestose scogliere Acantilados de Los Gigantes.

punta Teno
le barche dei pescatori sulla spiaggetta

Zona sud: Montaña Roja e Barranco del Infierno

Scendendo verso Los Cristianos, vi ritroverete in mezzo a palazzoni, e cittadine incentrate sul turismo di massa. Ma non scoraggiatevi, anche qui ci sono diverse attrazioni naturalistiche.

La Montaña Roja, a El Medano, è un piccolo vulcano estinto, immediatamente riconoscibile per la sua forma e colorazione. Potete seguire il breve ma ripido sentiero di trekking che parte dalla base della montagna. In cima, sferzati dal vento, vedrete un bellissimo panorama sul Teide, Playa de la Tejita, e El Medano con i suoi surfisti.

Visitare la Montana Roja a Tenerife
L’inconfondibile Montana Roja

A Costa Adeje potrete visitare il Barranco del Infierno, un’area naturale protetta, dove possono entrare solo poche persone al giorno. Il sentiero, di circa 6 km in tutto, termina con una piccola cascata.


Città e Borghi

Tra le cose da vedere a Tenerife, le città sono forse l’ultima che viene in mente. Eppure, anche i centri abitati hanno molto da raccontare, soprattutto sulla storia dell’isola.

Sorvolando sui centri prettamente turistici, vediamo quali sono le città e i borghi che vale la pena visitare.

Santa Cruz, Candelaria, La Laguna

Prima fra tutte la capitale, Santa Cruz de Tenerife. Ospita musei, un bel parco cittadino, un mercato dalle atmosfere mediorientali, e tante belle piazze.

L’architettura è molto particolare. Si passa dalle tipiche case colorate con le imposte e i balconi in legno intarsiato, alla futuristica architettura di Plaza de Espana e dell’Auditorium, capolavoro dell’architetto Calatrava.

cosa vedere a Santa Cruz de Tenerife
L’Auditorium e il Castello Nero

Non lontano dalla capitale si trova Candelaria, la “città santa” dell’isola, con la sua splendida basilica del 1929. Candelaria è una città molto particolare, qui le architetture coloniali si fondono con quelle native, come testimoniato dalle statue in bronzo dei capi guanche, proprio davanti alla Basilica.

La Laguna, il cui nome completo è San Cristobal de La Laguna, è patrimonio dell’Unesco, con un centro storico del 1500 e oltre 600 edifici di rilevanza storica.

Passeggiate senza una meta precisa, ammirando le numerose case in stile coloniale attorno a Calle San Augustin, come Casa Salazar, Casa Montañés e Casa Lercaro, che oggi è sede del Museo di Storia di Tenerife. Sono molto interessanti anche gli edifici religiosi: Iglesia de la Concepción, Catedral di Nuestra Señora de los Remedios, e il convento agostiniano.

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Casa Salazar

Fermatevi anche al mercato alimentare per acquistare qualche specialità locale.

Puerto, La Orotava, Garachico e Icod de Los Vinos

Sulla costa settentrionale di Tenerife troviamo altre cittadine che vale la pena visitare.

La prima è la sofisticata Puerto de La Cruz, abbreviata Puerto. Nata come villaggio di pescatori, oggi è un importante polo turistico, grazie soprattutto alla presenza dello zoo Loro Parque e delle piscine pubbliche Lago Martianez.

Il centro storico presenta tanti begli edifici tipici, bar, ristoranti e negozi. Tra le vie più caratteristiche c’è Calle Mequinez, con le sue casette colorate e le botteghe di artisti.

Cosa vedere a Puerto de la Cruz
Gli edifici colorati di Calle Mequinez

Da non perdere anche gli orti botanici e giardini pubblici, come Parque Taoro, Sitio Litre Gardens, e il Jardin e Aclimatacion de La Orotava, che ospita un ficus di più di 200 anni.

La maggior concentrazione di edifici storici di Tenerife si trova invece a La Orotava, una città di 40.000 abitanti che era la residenza delle famiglie benestanti.

Il percorso a piedi vi porterà a vedere delle ville signorili, molte delle quali oggi sono musei. Tra queste, non perdete la Casa de Los Balcones, la Casa del Marchese de la Quinta Roja, Casa Torrehermosa, Palacio Lercaro.

Visitare La Ototava
la Casa de Los Balcones, una delle più iconiche di Tenerife

A Icod de Los Vinos, ai piedi del Teide, si trova la Dracena Millenaria, un albero di 500 anni, con 6 metri di diametro e alto 20 metri. Potete ammirarlo gratuitamente dalla piazza antistante, oppure visitare anche l’orto botanico, al costo di 5€.

Garachico, devastata da un’eruzione nel 1706, è un’altra cittadina con un piacevole centro storico, oltre alle piscine naturali El Caleton.

Vilaflor e Masca

Passando alla costa ovest, il minuscolo villaggio di Masca è un autentico gioiellino, arroccato sul massiccio del Teno, con una splendida finestra naturale sull’oceano. Fermatevi per un buon pranzo con vista.

cosa vedere a Masca
Masca

Masca è famosa anche per il sentiero che porta fino alla piccola spiaggia, stretta tra le alte scogliere Acantilados de los Gigantes. Purtroppo, a fine 2019 questo sentiero risulta ancora chiuso per ragioni di sicurezza.

L’ultimo borgo di cui vi parlo è Vilaflor, uno dei comuni più alti di Spagna. E’ annesso al parco nazionale del Teide, ed è un borgo prevalentemente rurale, con un’atmosfera autenticamente tradizionale.


Altre attrazioni e attività

Altre cose da vedere a Tenerife sono i parchi divertimento e le attività a pagamento, la maggior parte dei quali si trovano vicino a Los Cristianos.

Le famiglie con bambini non devono perdere il Siam Park, un immenso parco acquatico con innumerevoli scivoli, piscine con le onde e molto altro, tutto in stile thailandese. E’ possibile anche vedere i leoni marini e le carpe koi.

Un po’ meno caro, ma sempre divertente, è l’Aqualand di Costa Adeje. Nel costo del biglietto è incluso lo spettacolo dei delfini.

Se, preferite ammirare i cetacei nel loro ambiente naturale, provate una crociera con whale watching. Oltre ai simpaticissimi delfini, vedrete anche dei panorami stupendi sugli Acantilados de Los Gigantes. Le crociere partono da Los Gigantes, località balneare a 30 km da Los Cristianos.

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Playa de Las Americas

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