New York: visitare il 9/11 Memorial e la Freedom Tower

New York: visitare il 9/11 Memorial e la Freedom Tower

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Anche se sono ormai passati qausi vent’anni, ci è impossibile dimenticare gli eventi di quell’11 Settembre 2001, una data che ha scosso e cambiato per sempre il mondo occidentale. Chi di noi è (ahmiè) abbastanza vecchio, ricorda dettagliatamente cosa stava facendo nel momento in cui ha appreso dell’attacco, così come tutta la sequenza di eventi successivi.

Quel giorno, New York è stata colpita al cuore, e con essa tutti gli Stati Uniti. Le Torri Gemelle sono crollate, e con esse l’illusione di invincibilità di un’intera popolazione.

La Freedom Tower da Battery Park

Il vuoto che hanno lasciato è rimasto palpabile per anni, una vera e proria ferita nel terreno, chiamata “Ground Zero”. Una voragine, che nel giro di qualche anno è diventata il cantiere del nuovo World Trade Center, simbolo di rinascita e di rivalsa.

Dal Maggio 2014, al posto delle Torri sorgono il Museo e Memoriale dell’11 Settembre. A brevissima distanza c’è il One World Trade Center, con il nuovo grattacielo “Freedom Tower”, il nuovo edificio più alto di New York e degli Stati Uniti.

Al di là di ogni convinzione politica e delle tesi complottiste, visitare il 9/11 Memorial è una tappa obbligatoria di ogni viaggio a New York. Se non altro, almeno per rendere omaggio alle oltre 2000 vittime civili di quegli attentati.


Storia del sito

La promessa di ricostruire il World Trade Center risale addirittura al giorno seguente l’attentato, quando il Presidente Bush e il sindaco Giuliani promisero davanti ad una folla ancora stordita, che gli USA sarebbero risorti dalle proprie ceneri.

Ground Zero nel 2010

Ovviamente, non ci si sarebbe potuti limitare a ricreare il nuovo polo commerciale mondiale, era anzi doveroso rendere omaggio alle vittime degli attentati.

Il sito conta tre elementi principali: Memorial Plaza, il Museo dell’11 Settembre, e il nuovo World Trade Center

Memorial Plaza è la piazza dove una volta si innalzavano le Torri Gemelle. Gli elementi salienti sono le due piscine “Reflecting Absence”, che sostituiscono le torri; e il “survivor tree”, un albero sopravvissuto al disastro. I lavori per il memoriale sono iniziati nel 2006, e l’inaugurazione si è tenuta, simbolicamente, l’11 Settembre del 2011.

Il 9/11 Museum, che si trova sottoterra, è stato completato ed inaugurato nel Maggio 2011, con un anno di ritardo rispetto al progetto iniziale per via di alcune controversie legali. Il progetto per il museo è di Davis Brody Bond LLP, mentre il padiglione di ingresso è dello studio norvegese Snøhetta.

Il nuovo World Trade Center è stato progettato da diversi architetti. Il grattacielo principale, il One World, è frutto di una collaborazione tra lo Studio Daniel Libeskind e l’architetto David Childs. E’ stato completato nel 2013, ed inaugurato l’anno successivo, ed è attualmente l’edificio più alto degli Stati Uniti, con i suoi 541 metri e 104 piani.


Come arrivare

Potete visitare il 9/11 Memorial con i mezzi, oppure a piedi.

Se state seguendo il mio itinerario di 5 giorni a New York, probabilmente sarete già nella zona di downtown. Partendo dalla St Paul’s Chapel, proseguite lungo Fulton Street e vi ritroverete ai piedi della Freedom Tower (che comunque è un po’ difficile non notare).

Se invece arrivate in metropolitana, ci sono due alternative. Potete usare le linee R e W (giallo), per esempio se arrivate da Times Square), e scendere a Cortland Street Station. Oppure le linee 4 e 5 (verde), scendendo a Fulton Street; ed infine la World Trade Center Station, sulla linea E (blu).


Memorial Plaza

Costi e Orari

Memorial Plaza è all’esterno pertanto, è aperta 24 ore su 24, e l’accesso è libero.

L’esperienza

Il memoriale è pensato come luogo di raccoglimento e commemorazione delle vittime.

Protagoniste assolute sono le due vasche di granito con cascate artificiali, chiamate “Reflecting Absences”. Le vasche seguono il perimetro originale delle Torri, l’acqua scorre sul fondale e dentro un secondo buco.

visitare 9/11 memorial

La semplicità di quest’opera mira ad enfatizzare proprio l’assenza, il vuoto, lasciato dalle torri e dalle persone che non ci sono più.

Sui bordi delle vasche sono incisi i nomi delle vittime degli attentati del 2001 e del 1993. Sono incluse le persone che si trovavano nelle torri, i passanti, i soccorritori, i passeggeri e gli equipaggi dei voli. Ogni giorno, delle rose bianche sono poste sul nome di chi in quel giorno avrebbe compiuto gli anni.

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A Memorial Plaza, tutto è pensato per isolarsi e riflettere. Il piccolo bosco di oltre 400 alberi, e il fragore delle cascate ci isolano, ci fanno dimenticare il brulicare della vita frenetica di New York City. Una sensazione di perdita e smarrimento assale il visitatore; chi è abbastanza grande da ricordare gli eventi di quel giorno non potrà restare indifferente.

Tra le molte piante, ne troverete una recintata: è il “Survivor Tree” è un albero di pera, che era stato pesantemente danneggiato, ma è comunque riuscito a sopravvivere. Dapprima trasferito e curato, è stato poi ricollocato qui per comunicare un messaggio di speranza.

Impossibile non notare, infine, la colomba bianca che sembra spiccare il volo accanto alle vasche, simbolo di pace e speranza. E’ l’Oculus, opera dell’architetto Santiago Calatrava.

Ma la colomba non è che la punta dell’iceberg di quest’opera straordinaria. L’interno è un’enorme piazza sotterranea, dalla quale si accede ai vari edifici del World Trade Center, al museo e alla Metro. Come spesso accade nelle sue opere, Calatrava unisce la funzionalità all’estetica. La piazza è luminosissima, e al centro c’è un’apertura, dalla quale si vede la Freedom Tower, proprio come un occhio puntato direttamente sul grattacielo.


9/11 Museum

Costi e orari

Il 9/11 Musuem è aperto dalla domenica al giovedì dalle 9 alle 20 (ultimo ingresso alle 18); il venerdì e sabato, l’orario è esteso fino alle 21, con l’ultimo ingresso alle 19. E’ possibile che l’orario sia prolungato o ridotto, quindi la cosa migliore è consultare il sito ufficiale.

L’ingresso standard costa 26$ per gli adulti, con sconti applicati a bambini, studenti e anziani. Anche in questo caso, meglio consultare il sito, per verificare se avete diritto al prezzo ridotto.

Per risparmiare, è inoltre possibile includere il museo in una delle tante card turistiche. Consultate il mio articolo con i consigli per visitare New York per scoprire quali card sono applicabili.

Il martedì, dopo le 17, l’ingresso è gratuito: i biglietti vengono distribuiti a partire dalle 16, chi prima arriva meglio alloggia.

L’esperienza

Il museo si trova 21 metri sottoterra, in corrispondenza delle fondamenta delle Torri Gemelle, e si articola tra reperti, testimonianze, installazioni artistiche, filmati e commemorazioni. Oltre alla mostra permanente, ci sono anche delle esposizioni temporanee, scoprite quali sul sito ufficiale.

Per visitare il 9/11 Memorial e il museo, considerate minimo tre ore (una per il memoriale e due per il museo).

E’ possibile scaricare un’app con audioguida, all’interno del museo c’è il wi-fi, quindi non vi dovrete preoccupare del roaming.

Il museo è diviso in due aree:

  • Foundation Hall, la sala principale, che contiene importanti reperti. Qui si trova la Historical Exhibition: September 11, 2001, che ripercorre gli eventi dell’ 11 Settembre e dell’attentato dinamitardo del 26 Febbraio 1993.
  • Memorial Hall, con altri reperti ed installazioni artistiche, e soprattutto la Memorial Exhibition: In Memoriam, che si concentra sulle 2983 vite perse nei due attentati (6 nel ’93 e 2977 nel 2001)

Foundation Hall

Questa è la prima sala che visitiamo. L’enorme muro sulla sinistra è lo Slurry Wall, il muro di contenimento per impedire infiltrazioni dall’Hudson River nelle fondamenta delle torri.

Al centro si erge la Last Column, l’ultimo reperto rimosso da Ground Zero. Da semplice maceria, questa colonna di cemento armato è diventata un memoriale per i soccorritori che persero la vita cercando di salvarne altre.

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Il muro di contenimento e la Last Column nella Foundation Hall

Tra gli altri reperti, un camion dei vigili del fuoco, un pezzo di antenna radio della Torre Nord, e molto altro.

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Historical Exhibition: September 11, 2001

Questa mostra racconta i due attentati al World Trade Center. Quello dell’11 Settembre è sviscerato in ogni suo dettaglio, attraverso oggetti, filmati, linee temporali e registrazioni audio.

Ripercorriamo ogni minuto di quella mattina, a partire da quello che sembrava un giorno come tutti gli altri:

E’ possibile sentire le registrazioni recuperate dalle scatole nere, le telefonate lasciate a metà dai passeggeri dei quattro voli dirottati, e persino vedere il momento in cui i terroristi si imbarcano sul volo.

Memorial Hall

Questa è la zona più toccante del museo, perché si concentra sulle vittime e sulle loro vite, e sui reperti più simbolici degli attentati.

Per prima cosa, l’enorme installazione di Spencer Finch, Trying to Remember the Color of the Sky on That September Morning. 2883 quadratini di diverse sfumature di azzurro, in cui l’artista cerca di ricordare l’esatta tonalità del cielo di quella mattina.

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Poi ci sono altri due reperti significtaivi: le Survivor Stairs, che molte persone hanno utilizzato per uscire dalle Torri; e la bandiera americana fatta con i pezzi di tante altre bandiere, provenienti da tutti gli USA.

Infine, Impact Steel, la lastra di metallo che è stata il punto di impatto della torre nord.

Memorial Exhibition: In Memoriam

Qui sono raccolti foto e oggetti personali delle vittime degli attacchi, ma anche e soprattutto la stanza con i volti di ognuno di loro. Con il tablet al centro della stanza è possibile conoscere le loro vite, e come mai si trovavano al World Trade Center (o sugli aerei) proprio quel giorno.


One World Observatory (Freedom Tower)

Costi e orari

L’osservatorio della Freedom Tower, il One World Observatory, è aperto 7 giorni su 7, ma con orari piuttosto variabili, e l’ultimo ingresso è 45 minuti prima della chiusura. Per non sbagliare, consultate il sito.

Ci sono tre tipi di biglietti:

  • Standard (35$): include solo l’ingresso
  • Combination (45$): con questo biglietto avrete la corsia preferenziale e la guida digitale dello Skyline di New York
  • All-inclusive (55$): include anche la flessibilità di orario, e un voucher di 15$ per una bevanda o un souvenir

A mio avviso, il biglietto migliore è quello da 45$, che vi permette quanto meno di accedere più velocemente alla piattaforma panoramica. Dovrete scegliere il giorno e l’ora della visita; personalmente, sceglierei il tramonto.

L’unica card turistica che include il One World è la Sightseeing Pass. Ci sono due opzioni:

  • FLEX Pass, che consente di scegliere il numero di attrazioni che si vuole visitare, ed è valida per 30 giorni
  • DAY Pass, che consente di scegliere il numero di giorni di validità, in cui visitare tutte le attrazioni che si desidera

L’esperienza

Oltre a visitare il 9/11 Memorial e l’annesso museo, per un’esperienza davvero completa salite anche all’osservatorio del One World Trade Center, noto a tutti come Freedom Tower.

Il nuovo grattacielo è l’edificio più alto degli Stati Uniti, come abbiamo già detto. L’altezza al pennone, 1776 piedi (corrispondenti a 541 metri), è un riferimento all’anno di nascita degli Stati Uniti d’America. E’ visibile da tutta Downtown e Midtown, ed è subito diventato parte integrante del magnifico skyline di New York.

Skyline di New York da Brooklyn

La sua facciata riflette i colori del cielo in modo impressionante, ed ha delle linee simmetriche, ma che allo stesso tempo danno movimento, come la sezione triangolare che vedete nella foto.

Anche se non fa parte del memoriale, non mancano riferimenti ed omaggi alle Torri Gemelle. L’osservatorio, infatti, è posto ai piani 100-102, esattamente dove si trovavano quelli delle torri.

All’inizio della visita, entriamo in un corridoio illuminato da un mosaico di monitor che, sulla falsariga di un canale news 24H, ripercorrono gli eventi salienti della storia americana recente.

Nel giro di un minuto, il velocissimo ascensore porta all’osservatorio. Durante questo tempo, le parteti/monitor dell’abitacolo ci raccontano la storia di New York nell’ultimo secolo, compresa la costruzione e la caduta delle torri. Sembra di volare sopra la città, mentre gli edifici crescono come funghi attorno a noi.

All’arrivo al 102° piano, ci ritroviamo in un corridoio buio, appoggiati a una balaustra, al chiuso. Dopo un breve filmano, con un effetto teatrale, si alza il sipario, e la città di New York è tutta sotto i nostri piedi. Tutto l’insieme lascia senza parole.

Davanti a noi si apre una vista a 360° su Lower Manhattan: la Statua della Libertà, il Brooklyn Bridge e, in lontananza, le accecanti luci di Times Square e il magnifico Empire State Building. Un panorama che non si dimentica facilmente.

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