Europa

Cosa vedere a Colmar in un giorno, la “piccola Venezia” dell’Alsazia

L’Alsazia è una meravigliosa regione della Francia, storicamente contesa con la Germania. Ed in effetti è un po’ a metà strada: i nomi sono tedeschi, il piatto tipico (la choucroute) è a base di wurstel e crauti.

Con le loro coloratissime case a graticcio, i paesini dell’Alsazia sembrano usciti direttamente da un libro di fiabe. Non a caso, la splendida Riquewihr è stata presa d’ispirazione per il villaggio de “La Bella e La Bestia” nel cartone Disney.

Abbiamo già percorso insieme la storica Route des Vins. Oggi, concludiamo idealmente il percorso con Colmar, considerata la capitale dei vini dell’Alsazia. E’ una città un po’ più grande, conosciuta anche come “Venezia dell’Alsazia” per via dei suoi canali. Che in realtà sono solo due, ma ce li faremo bastare!

Il quartiere “petite Venise”, la piccola Venezia

Colmar è una cittadina deliziosa, con un centro storico curatissimo, pieno di negozietti e ristorantini dove assaggiare la cucina locale, e soprattutto i suoi vini. In un giorno riuscirete tranquillamente a vedere le attrazioni principali.

Scopriamo insieme cosa vedere a Colmar in un giorno.


Dove si trova e come arrivare

Colmar si trova nell’estremo sud-est della Francia, a brevissima distanza dal confine con la Svizzera (65 km da Basilea) e con la Germania (50 km da Friburgo).

La soluzione migliore è raggiungere la città con la propria vettura, passando dal Gottardo e da Basilea. Da Basilea, seguite la A35, ed uscite all’uscita 26 verso Colmar centre, proseguendo sulla D201.

uesto perché Colmar, purtroppo, non è servita con aerei diretti dall’Italia, e anche con treno e bus è necessario effettuare dei cambi non proprio agevoli.

Suggerisco di lasciare l’auto in uno dei parcheggi a pagamento fuori dal centro, per esempio vicino al Municipio (Place de la Mairie), e poi proseguire a piedi. Controllate le tariffe su questo sito.

Appena arrivati in città, per prima cosa visitate l’Ufficio del Turismo, a Place des Unterlinden. Troverete mappe, brochure, e tante informazioni anche sugli eventi periodici.


Quando andare

Colmar è pittoresca in ogni stagione, ma il periodo dell’anno in cui è più magica sono le festività natalizie. Non solo per i mercatini: tutta la città si addobba a festa, diventando un vero villaggio incantato.

Noi siamo stati a Pasqua, altra ottima occasione per visitare la città. Anche in questo periodo ci sono i mercatini, e le case sono addobbate con fiori, paglia e coniglietti.


Il centro storico di Colmar

Cominciate l’itinerario dal Museo Unterlinden. Il suo nome significa “sotto il tiglio”, e si trova in un monastero medievale, adibito a museo dal XIX secolo. La collezione spazia dai reperti neolitici fino all’arte moderna, con pezzi di Monet, Renoir, e persino Picasso. Il pezzo forte è la pala d’altare di Isenheim, dipinta da Matthias Gruenewald a inizio ‘500.

Godetevi il centro storico passeggiando senza una meta precisa tra le sue viuzze, fiancheggiate dalle tipiche e coloratissime case a graticcio. Negozi di cioccolato, panifici, enoteche… avrete solo da stare attenti a non spendere troppo!

Non perdete la Maison Pfister, una delle case più fotografate di Francia. La sua particolarità è la facciata, decorata con pannelli di legno intarsiato. Un’altra casa storica è la Maison des Tetes, la casa delle teste. La sua facciata è infatti decorata con oltre 100 sculture raffiguranti umani e animali.

Cosa vedere a Colmar
Maison Pfister

Il monumento principale, che domina il centro, è la Collegiata di San Martino, la cattedrale in stile gotico.

Non lontano troverete la casa-museo di Bartholdi. Lo scultore della Statua della Libertà era originario proprio di Colmar, e qui potrete scoprire la sua storia.

L’ultima tappa prima di immergervi della suggestiva “piccola Venezia” è la Koifhus, la vecchia dogana. Un tempo, questo era l’edificio più importante della città, il suo vero motore economico.

Approfittate anche per fermarvi a mangiare qualcosa. Noi ci siamo trovati molto bene al Bistrot Gourmand, un locale informale che serve piatti genuini, e ovviamente buon vino.

La Petite Venise

La Piccola Venezia è così chiamata per la presenza di due canali, utilizzati dai tintori, che confluiscono nel fiume Lauch, ed è la primissima delle cose da vedere a Colmar.

Si sviluppa tra Rue des Tanneurs (la via dei tintori), Rue Turenne e Quai de la Poissonnerie (il molo dei pescatori). Quello che oggi è un quartiere da cartolina, tra i più visitati di Francia, era in origine il più “malfamato” della città. Tra tintori e pescatori, l’odore che si respirava non era certo invitante!

cosa vedere a Colmar

Oggi è un intrico di viette e canali tutto da fotografare, e da vivere lentamente, passeggiando con il naso all’insù. Fermatevi anche al Mercato Coperto, pieno di ogni leccornia da portare a casa… o assaggiare immediatamente!

Cosa vedere a Colmar

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