Europa

Scoprire Tenerife: cosa vedere a Puerto de la Cruz

Oggi vi parlo di Puerto de la Cruz, una città di 30.000 abitanti situata nel nord di Tenerife. E’ molto diversa dalla capitale Santa Cruz, e dalle località balneari del sud.

Arrivati nella zona nord di Tenerife, vi sembrerà di aver cambiato isola, o addirittura arcipelago. Dove sono finiti i cactus e il deserto? E dov’è finito il sole? Qui il clima è più umido e piovoso, e la regione è più verde rispetto a quella meridionale. Non a caso, qui si trovano le maggiori coltivazioni agricole, soprattutto banani.

Anche le spiagge sono molto diverse, non troverete i litorali ampi e dorati di Los Cristianos, ma sabbia nera, vulcanica. Che poi, sarebbe la vera spiaggia di Tenerife, quella nera. L’arenile color biscotto di Playa de Las Teresitas, per esempio, è importato dal Sahara.

Ma non pensate che, per questi motivi, non valga la pena visitare Puerto de la Cruz. Anzi, se fate un soggiorno prolungato a Tenerife, vale la pena spezzare i pernottamenti tra le due parti dell’isola, così da raggiungere più velocemente le varie attrazioni.

Ecco cosa vedere a Puerto de la Cruz


Come arrivare

Se vi trovate in una delle città a sud, per esempio a Los Cristianos, purtroppo vi aspetta un tragitto di più di un’ora. Avete due alternative: passare da Santa Cruz, quindi usare l’autostrada, oppure risalire da Masca e dal Parco del Teno, su strade locali.

La prima opzione è più lunga, ma più rapida e scrorrevole, essendo tutta su autostrada. Basta imboccare la TF-1 al primo ingresso utile, continuare fino a Santa Cruz, e poi prendere la TF-5 uscendo all’uscita 32.

Se invece scegliete la strada più panoramica, ma anche più lenta e tortuosa, dovrete prendere sempre la TF-1, in senso opposto rispetto a prima, fino al termine dell’autostrada a santiago del Teide. Da qui, dovrete usare la TF-82, una strada locale, fino a scollinare il Parco del Teno a El Tanque. Da qui, è tutta TF-5 fino all’uscita 35.

Io vi consiglio la strada più lunga e rapida, a meno che non vi troviate già nella zona di Masca.


Cosa vedere a Puerto de la Cruz: Loro Parque e parchi botanici

La prima attrazione da visitare a Puerto de la Cruz è lo zoo Loro Parque. Noi non lo abbiamo visitato, però è indubbiamente da non perdere, soprattutto se viaggiate con dei bambini.

E’ stato istutuito nel 1972 come rifugio per i pappagalli, e negli anni ha ricevuto diversi premi e riconoscimenti sia per la bellezza del parco, sia per il trattamento etico ed umano degli animali.

Il Loro Parque si trova leggermente fuori dal centro città, ed è quindi consigliabile raggiungerlo in auto.


Come dicevo nell’introduzione, Puerto è molto più verde del sud dell’isola, pertanto ha dei bellissimi parchi botanici, con piante da tutto il mondo. Ce ne sono tre:

  • Il Parque Taoro, 100.000 mq di giardini, cascate, sentieri e vedute panoramiche sulla città
  • Sitio Litre Gardens, il più antico, e con la più vasta collezione di orchidee dell’isola, oltre a un albero del drago
  • il Jardin e Aclimatacion de La Orotava, quello che abbiamo scelto noi, di cui vi parlerò qui sotto
Cosa vedere a Puerto de la Cruz

Come suggerisce il nome, l’orto botanico di Puerto de la Cruz nasce come centro di acclimatamento di alcune piante, di origine tropicale, trapiantate sull’isola. Ed infatti ospita un’incredibile varietà di specie, endemiche e non, provenienti dalle fasce tropicali del mondo.

Palme di ogni tipo, pini canari, ninfee e glicini… ma anche tanti alberi da frutto: noci macadamia, caffè, avocado, ginkgo biloba, albero del pane… e soprattutto un enorme ficus, o banyan tree, di quasi due secoli, che noi avevamo visto solamente alle Hawaii.

E’ aperto dalle 9 alle 18, e l’ingresso costa solo 3€, quindi vale davvero la pena visitarlo.


Itinerario nel centro storico

Il parcheggio più grande comodo è senza dubbio El Muelle, vicino al porto e al faro. Da qui, sarete in centro in pochi passi, in Calle Mequinze, una via piena di ristoranti, edifici coloratissimi, murales e botteghe di artisti.

Cosa vedere a Puerto de la Cruz
Gli edifici colorati di Calle Mequinez

Tornando verso il porto e la Playa del Muelle, addentrandovi nel centro troverete subito Playa del Charco, una piazza pedonale circondata da edifici con i tipici balconi in legno, negozi e ristoranti. Perdetevi con il naso all’insù ad ammirare le classiche architetture di Tenerife.

Da qui, potete continuare su Calle Quintana, la via dello shopping, fino ad arrivare alla piazza della chiesa Iglesia de Nuestra Señora de la Peña de Francia. Anche qui, potrete ammirare diversi edifici storici, come l’Hotel Monopol.

Hotel Monopol

Proseguite sulla strada dietro alla chiesa, seguendo la costa frastagliata, fino all’Eremo di San Telmo, una piccola chiesetta in posizione molto panoramica.

Cosa vedere a Puerto de la Cruz
Eremo di San Telmo

A questo punto, non siete lontani dall’altra principale cosa da vedere a Puerto de la Cruz: il Lago Martianez, un enorme parco acquatico con piscine di acqua salata, un enorme lago, giardini e terrazze solarium. L’ingresso costa 5,5€, e ci si passa facilmente un’intera giornata.


Con tutte queste attrazioni adatte a tutta la famiglia, Puerto de la Cruz è una valida alternativa alle località balneari del sud dell’isola. Non sono per una veloce visita in giornata, ma anche come alloggio per le vostre vacanze a Tenerife!

Già che siete in zona, potete visitare anche La Orotava, la città con la maggiore concentrazione di case storiche dell’isola.


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