Cosa vedere a Santa Cruz de Tenerife, la capitale dell’isola

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  • Categoria dell'articolo:Tenerife
  • Ultima modifica dell'articolo:15 Aprile 2022
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Probabilmente, visitare la capitale dell’isola di Tenerife non è tra le priorità del vostro viaggio sull’isola. E ci posso credere! Tra spiagge, movida e le tante meraviglia naturali, le città passano indubbiamente in secondo piano.

La città più grande delle Canarie, tuttavia, ha molte attraizioni da offrire, ed è anche vicina alla splendida spiaggia di Las Teresitas. Santa Cruz vi stupirà con il suo centro a misura d’uomo e le tante piazze e i giardini, che la rendono molto piacevole.

Vale quindi la pena dedicarle qualche ora, per poi passare il resto della giornata comodamente sdraiati sulla sabbia dorata importata direttamente dal Sahara.

Come arrivare e come muoversi

Molto probabilmente, arriverete a Santa Cruz dalle località balneari del sud dell’isola, come Los Cristianos. Raggiungere la capitale è semplicissimo, basta imboccare la TF-1, e proseguire fino alla fine dell’autostrada, che arriva direttamente in città.

Se invece alloggiate a nord, per esempio a Puerto de la Cruz, prendete la TF-5, sempre fino alla fine dell’autostrada.

Il centro di Santa Cruz si configura nello spazio tra il Barranco de Santos, l’oceano, e la grossa strada Avenida de la Asuncion, che diventa poi Rambla de Santa Cruz. Non è grandissimo, si gira tranquillamente a piedi. Le uniche attrazioni da raggiungere in auto sono l’Auditorium e il Palmetum, che sono leggermente decentrate.

In centro ci sono diversi parcheggi a pagamento. Oppure, anche se leggermente fuori, potete parcheggiare presso il Mercado de Nuestra Senora de Africa, che si trova comunque nel raggio di 1 km dalle maggiori attrazioni. Ve la dovreste cavare con 5€ circa.

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Itinerario in centro

Cominciamo proprio dal Mercado de Nuestra Senora de Africa, tra le prime cose da vedere a santa Cruz de Tenerife. E’ aperto dalle 8 alle 14.30 e si tratta di un grosso mercato, prevalentemente di alimentari, dove potrete trovare tante prelibatezze locali. Fatevi fare un bel panino con jamon serrano, da gustare comodamente più tardi mentre passeggiate in città.

Spostatevi in Plaza de Espana, un bellssimo spazio pubblico incentrato sull’enorme fontana circolare, luogo perfetto per una sosta rilassante. La piazza è stata costruita nel 1929, al posto del castello di San Cristobal Colon, ed è tra i principali luoghi di incontro e sede di eventi della città.

Qui troverete anche l’Ufficio del Turismo, aperto dalle 9.30 alle 16 e fino alle 13 nel weekend. Approfittatene per recuperare una mappa.

Addentratevi ora nel centro storico di Santa Cruz, passando da Plaza de La Candelaria, fiancheggiata da tanti negozi e ristoranti.

Da non perdere, poi, la splendida Plaza del Principe de Asturias. Più che una piazza, è un giardino sopraelevato, recintato e con statue allegoriche e con un tempietto al centro. Prima di essere una piazza pubblica, era il giardino dell’antistante monastero Francescano, e da qui avrete anche una bella visuale sul Circulo de la Amistad, un bel palazzo d’epoca.

Tra le cose da vedere a Santa Cruz de Tenerife non può mancare un altro parco, il Parque Municipal Garcia Sanabria. Risale anch’esso agli anni ’20, e prende il nome dal sindaco che ne ha commissionato la costruzione. All’interno del parco c’è anche un monumento dedicato proprio a lui. Troverete anche un romanticissimo pergolato, un giardino dei cactus e tanti altri cluster botanici, con piante locali ed esotiche. Questo è il posto ideale dove consumare il vostro panino con jamon serrano comprato al mercato!

Prima di lasciare il centro, fermatevi anche in Plaza Weyler. Pensata come antipiazza della Capitania General, ha la fortuna di trovarsi all’incrocio di diverse vie dedicate allo shopping, come la Rambla Pulido. Da notare la fontana in marmo di Carrara.

Fuori dal centro

Le cose da vedere a Santa Cruz de Tenerife non si esauriscono con il centro storico. Spostatevi poco a sud, in Avenida de la Constitucion, dove troverete altre importanti attrazioni.

La più imponente, ed impossibile da non notare, è la “Vela”, l’auditorium progettato dall’architetto Calatrava, inaugurato nel 2003.

Lì accanto si trova il Castillo de San Juan, conosciuto anche come “castello nero”, per via del colore delle pietre con cui è stato costruito. Risale al 1600, ed era un fortino difensivo.

Sempre lì, raggiungibile a piedi, c’è il Parque Maritimo Cesar Manrique. E’ un complesso di piscine di acqua salata, progettato da Cesar Manrique, defunto architetto ed artista di Lanzarote, famoso per i suoi edifici costruiti in armonia con il paesaggio. L’accesso costa solamente 2,50€.

Ma non è ancora finita: sempre Cesar Manrique ha progettato anche il Palmetum, un enorme orto botanico che contiene la più grande collezione di palme in Europa.

Cosa visitare nei dintorni di Santa Cruz

San Cristobal de la Laguna, nota semplicemente come “La Laguna”, è stata la prima capitale dell’isola. Fu fondata nel 1497 da lonso Fernández de Lugo, ed è l’unica città di Tenerife classificata come Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO. Le su strade acciottolate sono ricche di colorati edifici signorili ed importanti monumenti religiosi. Tra questi, la Cattedrale di San Cristóbal, la Chiesa di Nuestra Señora de la Concepción, e il Palazzo Salazar, una meravigliosa dimora in pietra scura, con un romantico giardino interno.

Playa de las Teresitas è una grandissima spiaggia artificiale, realizzata con la sabbia del Sahara. Grazie ai frangiflutti, è perfetta anche per le famiglie con bambini, ed è ben attrezzata.

Il Parque Rural de Anaga, dichiarato riserva della biosfera, occupa tutta l’estremità nord di Tenerife. Il paesaggio è caratterizzato da foreste di Laurisilva, canyon e scogliere a picco sul mare. E’ possibile percorrere numerosi sentieri di trekking, tra i quali il famoso Sendero del Bosque Encantado, accessibile a un numero limitato di visitatori ogni giorno. Se non doveste riuscire a prenotare, due valide alternative sono il Sendero de los Sentidos, o il Sentiero del Faro.

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