Texas e New Mexico, itinerario di due settimane tra cowboy e alieni

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  • Categoria dell'articolo:Itinerari USA
  • Ultima modifica dell'articolo:10 Marzo 2024
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Conoscete già gli Stati Uniti e le principali attrazioni turistiche? Allora perché non provare un itinerario diverso, in Texas e New Mexico? Due stati che, pur non essendo tra le mete più gettonate, hanno tanto da offrire.

Il più grande stato degli Stati Uniti continentali, il Texas offre una varietà di paesaggi e climi che vi lascerà senza fiato. Dalle desolate distese desertiche alle verdeggianti colline della Hill Country, dai pozzi di petrolio alle avveniristiche installazioni della NASA, il Texas è un vero e proprio caleidoscopio di esperienze. Non mancano poi città vivaci e accoglienti come San Antonio e la Texas Hill Country, o metropoli storiche come Dallas e Houston.

Conosciuto come la “Terra dell’Incanto”, il New Mexico vanta panorami sconfinati e un’altissima concentrazione di pueblo, gli antichi insediamenti dei nativi americani. Santa Fe, con la sua architettura in stile messicano, e la mitica Roswell, famosa per i presunti avvistamenti di UFO, sono solo due delle attrazioni imperdibili di questo stato magico.

Un viaggio in Texas e New Mexico è un’occasione per scoprire un’America diversa, fuori dai soliti schemi.

Panoramica dell’itinerario tra Texas e New Mexico

Durata

L’itinerario che vi propongo è di due settimane, sicuramente troppo poco per approfondire la conoscenza di questi due affascinanti stati, ma sufficienti per farvi un’idea e visitarne le attrazioni principali

Se potete permettervi tre settimane in terra americana, potrete sicuramente aggiungere qualcosa. Dall’itinerario proposto rimangono fuori il Big Bend National Park, un meraviglioso parco del Texas tra deserto e montagna al confine con il Messico, lo storico pueblo di Taos e anche Albuquerque, la città di Breaking Bad. Fate solo attenzione a non strafare inserendo troppe tappe, perché rischiereste di trovarvi in un vero tour de force.

Se il mio itinerario non si concilia con le vostre aspettative o con le vostre disponibilità, contattatemi o lasciate un commento qui sotto, e vi aiuterò ad impostare il viaggio nel migliore dei modi. Consultate anche il mio articolo su come creare un itinerario di viaggio.

Quando andare e fuso orario

Il Texas si trova sulla Central Time Zone, con una differenza di -7 ore rispetto all’Italia. Il New Mexico si trova invece sulla Mountain Time Zone, 8 ore indietro rispetto all’Italia. Passando da uno stato all’altro, dovrete quindi spostare le lancette avanti o indietro di un’ora.

In entrambi gli stati, l’ora legale è in vigore indicativamente da metà marzo a inizio novembre.

Per la loro conformazione geografica, che comprende grandi deserti ma anche alte vette montuose, il Texas e il New Mexico hanno un clima che varia a seconda della regione, passando dal continentale al desertico.

Negli altopiani settentrionali troviamo inverni freddi, con occasionali gelate e nevicate, ed estati calde ma piovose. Le zone centrali e meridionali dei due stati per contro, presentano inverni miti ed estati torride e afose, con temperature che arrivano spesso a toccare i 40 gradi e frequenti temporali estivi.

A mio avviso, i mesi migliori per organizzare un itinerario in Texas e New Mexico sono maggio – giugno e settembre – ottobre, quando le giornate sono lunghe, ma non c’è il caldo insopportabile dei mesi estivi.

Organizzazione

La mia proposta è un giro ad anello su Dallas, perché dall’Italia ci sono più voli rispetto a Austin, Houston o Santa Fe. Se però trovate una buona offerta, potete impostarlo anche partendo da altre città, senza grosse modifiche all’itinerario.

Questo itinerario prevede lunghissime traversate in auto, in aree sterminate in cui non c’è praticamente nulla, soprattutto nel passaggio dal New Mexico al Texas. Purtroppo, non è possibile fare diversamente, per via della posizione geografica delle varie attrazioni. Se l’idea di macinare tanti chilometri vi spaventa, l’unica alternativa è concentrarvi su uno solo dei due stati, approfondendolo meglio.

L’automobile sarà la vostra migliore amica durante questo viaggio, quindi non risparmiate sul noleggio. Scegliete un’auto grande, solida e comoda, in cui vi sentirete a vostro agio anche dopo tante ore al volante. Per alcuni consigli utili sulla scelta dell’auto e sulle differenze tra la guida negli USA e in Europa, vi invito a leggere i miei articoli dedicati a questi argomenti.

In generale, non dovreste avere problemi a trovare alloggi a prezzi ragionevoli, fatta eccezione per la zona del White Sands National Park. In questo caso, vi consiglio di prenotare con largo anticipo un alloggio ad Alamogordo, la città più vicina al parco.

Per un’esperienza davvero unica , potreste valutare l’idea di alloggiare in un ranch. Nei dintorni di Bandera, conosciuta come la “città dei cowboy” in Texas, troverete diversi ranch che offrono pacchetti con pensione completa e varie attività, come passeggiate a cavallo, tiro con l’arco e cene in stile country attorno al falò. Si tratta di un’esperienza costosa, ma che vi regalerà ricordi indelebili se avete a disposizione due o tre giorni extra.

Per chi è pensato l’itinerario

Questo itinerario è adatto a chi:

  • Ha già esperienza di viaggio negli Stati Uniti e desidera esplorare una zona meno turistica e ricca di fascino autentico.
  • Apprezza le attrazioni bizzarre e insolite che si possono trovare nelle piccole cittadine americane.
  • È affascinato dalla cultura country e dalla stle di vita dei cowboy.

Questo itinerario non è adatto a chi:

  • Visita gli Stati Uniti per la prima volta e desidera vedere le attrazioni più iconiche e conosciute del paese.
  • Non ha voglia o non può guidare per lunghe distanze, in quanto l’itinerario prevede spostamenti in auto piuttosto consistenti.

Texas e New Mexixo, l’itinerario

GIORNOTAPPAKM
1Italia – Dallas
2Dallas – Fort Worth50 km
3Dallas – Amarillo550 km
4Amarillo – Tucumcari – Santa Fe450 km
5Santa Fe
6Santa Fe – Alamogordo350 km
7Alamogordo – Roswell – Carlsbad Caverns350 km
8Carlsbad Caverns – Fredericksbug650 km
9Fredericksburg – San Antonio100 km
10San Antonio
11San Antonio – Johnson Space Center – Houston350 km
12Houston – Austin300 km
13Austin – Dallas300 km
14Dallas – Italia

Itinerario Texas e New Mexico, cosa vedere

Dallas

La prima cosa da vedere in un viaggio in Texas è senza dubbio Dallas, la città che è passata alla storia per l’assassinio del presidente Kennedy, avvenuto qui il 22 novembre 1963. Sarebbe tuttavia sbagliato associare Dallas unicamente a questo evento. La città ha infatti molto altro da offrire, tra musei e quartieri dalla vivace vita notturna:

  • Sixth Floor Museum, il museo che racconta attimo per attimo il giorno dell’attentato a Kennedy. L’esposizione spiega le premesse del viaggio, perché Kennedy volle visitare Dallas e perché scelse un’auto decapottabile, quali furono i moventi e conseguenze del suo assassinio, senza trascurare le varie teorie complottiste. Il museo ha sede proprio nell’edificio dal quale Lee Harvey Oswald sparò al presidente.
  • Dealey Plaza è la piazza antistante il Sixth Floor Museum. Una X in mezzo alla strada indica il punto in cui Kennedy fu colpito.
  • Downtown Dallas è il quartiere centrale, popolato prevalentemente da uffici. Qui troviamo la curiosa scultura Giant Eyeball, che raffigura un enorme occhio umano, e il Kennedy Memorial, un semplice cubo di cemento dove fermarsi a riflettere.
  • Pioneer Plaza, una grande installazione in bronzo che raffigura una mandria di bovini longhorn a grandezza naturale.
  • Perot Museum of Nature and Science è il modernissimo museo di scienza e storia naturale, perfetto per le famiglie. Le esposizioni sono divise per argomenti (lo spazio, i dinosauri, i fenomeni meteorologici..) con tante postazioni interattive dove fare esperimenti chimici, simulare un viaggio al centro della terra, o creare un uragano.
  • Reunion Tower, la torre panoramica di Dallas, sormontata da una sfera con 259 luci a led.
  • West End e Deep Ellum sono i quartieri dove trovare negozi, ristoranti locali di musica dal vivo.

Fort Worth

La città fu fondata nel 1849 come avamposto militare, ma nel tempo divenne famosa soprattutto per il transito di bovini, le cattle drive di cui abbiamo già parlato, ed in generale per la cultura western.

La sua attrazione principale è il quartiere Stockyards, dove tuttora di venerdì si svolgono le aste di bestiame. Entrando a Stockyards, sarete immediatamente catapultati nella più classica atmosfera western, con edifici in legno, ristoranti di carne e negozi di stivali ed artigianato country.

Nella Texas Cowboy Hall Of Fame potrete vedere i nomi e le foto dei più grandi cowboy texani, tra i quali figura anche il cantante country George Strait, ma anche assistere a un iconico rodeo. Qui si trova inoltre il BIlly Bob’s Texas, il più grande locale di musica country al mondo, dove ascoltare musica dal vivo e provare a cimentarvi nella line dance.

Infine, non perdetevi la Longhorn Parade, la sfilata di una piccola mandria di bovini longhorn che due volte al giorno (meteo permettendo) viene condotta lungo le strade del quartiere.

Route 66 in Texas

La Route 66 è la strada realizzata negli anni ’20, che collegava Chicago con Santa Monica. Utilizzata inizialmente dai contadini delle aree rurali di Oklahoma, Kansas e altri stati centrali per trovare una vita migliore nella ricca California, nel dopoguerra divenne il simbolo del sogno americano, e si iniziò a percorrerla per turismo. Nacquero così una miriade di hotel, negozi, ristoranti, benzinai e locande, che provvedevano ai bisogni dei viaggiatori lungo la strada. La Route 66 fu dismessa negli anni ’80, ma grazie allo sforzo delle associazioni locali è ancora molto viva, ed è un popolare itinerario per chi viaggia negli Stati Uniti.

Un tratto della Strada Madre attraversa anche il Texas settentrionale, ed in particolare la cittadina di Amarillo.

Qui ci sono fondamentalmente due cose da vedere:

  • Il Big Texan Motel, un gigantesco ristorante/hotel in stile western, il regno del kitch. E’ pieno di curiose sculture, ritratti che diventano zombie se si cambia angolazione, postazioni di tiro al bersaglio, un enorme negozio di souvenir e una piscina a forma di Texas. Il ristorante serve prevalentemente carne, e la qualità non è male. Se volete, potete partecipare alla sfida di divorare una bistecca da 2 kg in un’ore, per avere l’onore di apparire sul wall of fame.
  • Il Cadillac Ranch è una vera stranezza americana. Si tratta di un’installazione di 10 cadillac piantate a muso in giù nel terreno, sulle quali i visitator possono lasciare la propria firma con una bomboletta spray.

Se volete proseguire nell’esplorazione della Route 66 in Texas, spingetevi fino ad Adrian, dove un cartello indica che vi trovate esattamente a metà strada tra Chicago e Santa Monica.

Route 66 in New Mexico

La Route 66 in New Mexico è stata quasi interamente sostituita dalla I-40, ma ci sono ancora alcuni tratti percorribili, alcuni sterrati e altri che costeggiano l’autostrada.

Queste sono le principali attrazioni che incontrerete dal confine con il Texas fino a Santa Fe:

  • Città fantasma di Glenrio, abbandonata negli anni ’80 dopo lo smantellamento della Route. Dei vecchi fasti non resta altro che edifici diroccati, ai quali è vietato l’accesso. Il più iconico è, o meglio era, il Texas Longhorn Motel, che ai tempi d’oro accoglieva migliaia di visitatori ed oggi è fatiscente.
  • Tucumcari, nata ad inizio ‘900 come città ferroviaria di frontiera. Negli anni ’50 si impose come punto fermo della Strada Madre, grazie anche al bellissimo Blue Swallow Motel, con la sua romantica insegna al neon e le auto d’epoca parcheggiate all’ingresso. Lo slogan “100% refrigerated air”, che segnala la presenza di aria condizionata nelle camere, all’epoca era un vero lusso. Altri luoghi da vedere sono il ristorante Kix on 66, il negozio di souvenir TeePee Curious, il Motel Safari e il Tucumcari Trading Post.
  • Santa Rosa, famosa non tanto per la Route 66, quanto per i suoi numerosi laghi, cosa alquanto inusuale in un territorio desertico come il New Mexico. Il più famoso di tutti è il Blue Hole, una pozza artesiana dove è possibile fare il bagno, e prendere lezioni di sub. Fermatevi al Route 66 Auto Museum, un museo di auto d’epoca che espone trentina di pezzi, tutti restaurati e modificati dal proprietario James “Bozo” Cordova e dai suoi figli.

Santa Fe

La capitale del New Mexico, è una città ricca di fascino e di storia. Fondata nel 1610 dai coloni spagnoli, conserva ancora intatta la sua atmosfera di antico borgo coloniale. Lontana anni luce dal caos delle grandi metropoli americane, sembra quasi una città europea.. Le strade acciottolate, le case in adobe e le chiese centenarie raccontano un passato glorioso, mentre l’arte e la cultura permeano ogni angolo della città.

Queste sono le principali attrazioni di Santa Fe:

  • La Plaza, il cuore pulsante della città, dove si affacciano la Cattedrale Basilica di San Francesco d’Assisi, un magnifico esempio di architettura romanica, e il Palazzo dei Governatori, il più antico edificio pubblico continuamente occupato negli Stati Uniti.
  • Canyon Road, il quartiere delle gallerie d’arte, con oltre 100 gallerie che espongono opere d’arte di artisti locali e internazionali.
  • Georgia O’Keeffe Museum, dedicato alla celebre pittrice americana, che trascorse molti anni a Santa Fe. Il museo ospita una vasta collezione delle sue opere.
  • Museum of Indian Arts & Culture, uno dei più importanti musei di arte e cultura nativa americana del paese.
  • Santa Fe Opera, un’opera lirica di fama internazionale, che offre un programma di spettacoli durante l’estate.

Oltre a questi monumenti imperdibili, Santa Fe ha anche tanti negozietti di artigianato locale, dove si possono trovare gioielli, ceramiche, tessuti e altri prodotti tipici, e molti ristoranti di cucina messicana e tex mex, dove potrete assaggiare fajitas, burritos, e ottimi margaritas.

White Sands National Park

Immaginate un mare di dune di sabbia bianca che si estende a perdita d’occhio, sotto un cielo terso e sconfinato. Questo è il White Sands National Park, un parco nazionale situato nel New Mexico, un luogo magico e surreale che vi lascerà senza fiato.

Cosa vedere al White Sands National Park:

  • Le dune di sabbia bianca, la principale attrazione del parco. Le dune, formate da cristalli di gesso, si innalzano fino a 15 metri di altezza e assumono diverse sfumature di bianco a seconda della luce del sole.
  • Dune Drive: un sentiero panoramico di 16 km da percorrere in automobile, che permette di esplorare il cuore del parco e di ammirare le dune da diverse angolazioni.
  • Interdune Boardwalk, una passerella pedonale in legno che si snoda tra le dune, lunga appena 650 metri e per questo accessibile anche a persone con mobilità ridotta e famiglie con bambini.
  • Alkali Flat Trail, un sentiero ad anello di circa 8 km, adatto solo agli escursionisti esperti, che si addentra nel deserto fino alle distese di sale di Aklali.

L’ingresso costa 25,00$ per un’automobile e tutti i suoi occupanti. Trattandosi di un parco del circuito NPS, se ne siete in possesso potrete utilizzare la tessera annuale dei parchi America The Beautiful. Grazie a questo abbonamento, avrete la possibilità di visitare tutti i siti di competenza federale con soli 80,00$, per un intero anno.

Il White Sands National Park è un luogo estremo e remoto. Fate rifornimento di carburante prima di entrare, portate con voi acqua a sufficienza e evitate di percorrere i sentieri di trekking nelle ore centrali della giornata, quando il caldo è più intenso..

Roswell

Roswell, cittadina del New Mexico situata nel deserto del Chihuahua, è conosciuta a livello internazionale per il presunto avvistamento di un UFO nel 1947. L’incidente, che ha dato origine a numerose teorie e leggende, ha trasformato Roswell in una meta obbligata per gli appassionati di ufologia e mistero.

Potete visitare il Roswell UFO Museum (7,00$ adulti e 4,00$ bambini), un simpatico museo che racconta la storia del presunto atterraggio alieno del 1947, e più in generale di tutti gli avvistamenti UFO, in America e nel resto del mondo.

Il centro città, che si sviluppa lungo la Main Street tra la 1st Street e la 6th, è naturalmente costellato di statue di alieni, negozi di souvenir e ristoranti a tema, ma per il resto non c’è molto da vedere.

Carlsbad Caverns

Al confine con il Texas, le Carlsbad Caverns sono un complesso di 120 grotte calcaree collegate tra loro, con stalattiti e stalagmiti di ogni forma e dimensione. Le grotte, che si estendono per oltre 120 km nel sottosuolo, erano abitate da popolazioni preistoriche, come testimoniano i reperti archeologici rinvenuti al loro interno.

È possibile esplorare le grotte in autonomia, grazie ai sentieri di trekking sotterranei, oppure con una visita guidata.

Cosa vedere alle Carlsbad Caverns:

  • The Big Room: la grotta più grande del parco, con stalattiti e stalagmiti di dimensioni gigantesche, che prendono il nome della cosa a cui assomigliano: ci sono la Spada di Damocle, la Coda del Leone, e persino la Statua della Libertà.
  • Palazzo del Re, che include la Stanza della Regina e la Sala del Neonato indiano (accessibile solo con tour guidato e da pagare a parte).
  • Sala della corda della campana, Sala del cioccolato, Sala del lago verde, Sala di Guadalupe, e altre stanze più piccole.
  • Bat Cave, la grotta dei pipisterlli, che qui dormono i pipistrelli appesi al soffitto.

Tutto intorno alle grotte si estende una fitta rete di sentieri di trekking, tra cui il Chihuahuan Desert Nature Trail, lungo 2 km, e il brevissimo Walnut Canyon Trail, che conuce a un punto panoramico.

L’accesso alle grotte è consentito dalle 08.30 alle 14.30, e bisogna uscire entro e non oltre le 16.30. Poiché l’ingresso è contingentato, è obbligatorio prenotare data e ora della visita.

Anche le Carlsbad Caverns fanno parte del circuito NPS, quindi anche qui potrete usare il pass dei parchi. Altrimenti, l’ingresso costa 15,00$ a testa.

Fort Stockton

La piccola Fort Stockton (8.500 abitanti) non è sicuramente tra le tappe fondamentali di un itinerario tra Texas e New Mexico. Tuttavia, l’ho inserita perché può servire a spezzare la lunghissima tratta in auto che separa le Carlsbad Caverns dalla Texas Hill Country, oltre 600 km in mezzo al deserto.

Fort Stockton nacque nel 1859 come presidio militare, per proteggere la Comanche Spring, una delle principali fonti d’acqua della zona e tappa fondamentale della rotta commerciale Butterfield Overland Mail.

L’Historic District si estende tra la E 2nd Street e la N Spring Drive, e comprende alcuni edifici originali del vecchio West, per esempio la banca, la locanda, la scuola e la chiesa.

Texas Hill Country

La regione del Texas centrale che si estende tra Austin e San Antonio è conosciuta come Texas Hill Country. Si tratta di una bucolica zona caratterizzata da sonnolenti paesini di colonizzazione tedesca, colline verdeggianti punteggiate di vigneti e coltivazioni di pesche, ranch ancora in attività e una spiccata atmosfera western.

Per me è una tappa imperdibile di ogni viaggio in Texas. Ecco le principali attrazioni:

  • Bandera, la città dei cowboy. Ogni sabato viene messa in scena una finta sparatoria western, e nella zona è possibile soggiornare in diversi ranch, per una vera esperienza texana.
  • Fredericksburg, la capitale ufficiosa della regione nonché luogo di partenza ideale per la sua esplorazione. Tra birrerie e ristoranti tedeschi troviamo uno dei migliori musei statunitensi sulla Seconda Guerra Mondiale, il National Museum of the Pacific War.
  • Luckenbach, minuscolo paesino con appena tre abitanti stabili, che ospita regolarmente eventi di musica dal vivo, ballo country e raduni di motociclisti.
  • Enchanted Rock, una formazione rocciosa di granito rosa che sembra emergere dalla foresta. E’ possibile scalarla, oppure ammirarla da diverse angolazioni seguendo i numerosi sentieri del parco.
  • Lyndon B. Johnson State Park, la casa natale e il ranch del 36° presidente degli Stati Uniti.
  • Hamilton Pool, una piscina naturale circondata da rocce e alberi. L’accesso è limitato e a pagamento.
  • Gruene, dove si trova la Dance Hall, storico locale di musica country live, tra i più famosi dello stato.
  • Tejas Rodeo di Bulverde, il rodeo amatoriale più famoso della regione, che si svolge ogni sabato tra marzo e novembre. Al termine del rod. Dopo le coinvolgenti performance dei coraggiosi cowboy vi aspetta una serata sulla pista da ballo, a ritmo di country line dance.

San Antonio

  • Il Riverwalk, la già citata passeggiata perdonale che segue il corso del fiume e premette di visitare il centro stando lontani dal traffico e dalle automobili. Lungo i suoi 5 km troverete innumerevoli ristoranti, soprattutto messicani, invitanti negozi di souvenir e artigianato, e bar.
  • il centro storico, ricco di edifici del periodo messicano come il Palazzo del Governatore e la Cattedrale di San Fernando, entrambi del secondo ‘700, e il più recente Majestic Theater. Da non perdere anche la Torcia dell’Amicizia, una moderna scultura rosso fuoco che simboleggia l’unione tra il popolo messicano e quello texano.
  • The Alamo, la celebre missione spagnola teatro della più sanguinosa battaglia delle guerre d’indipendenza texane. Nel 1836, un manipolo di ribelli texani fu sterminato dall’esercito messicano di Santa Anna al termine di un assedio di qualche giorno. Il loro sacrificio alimentò il fuoco della ribellione nel resto del territorio, che infine giunge all’indipendenza dal Messico.
  • Le Missioni Cattoliche a sud della città. Più che semplice chiese, in origine erano veri e propri villaggi, il cui scopo era sia offrire vitto e alloggio ai pellegrini, sia convertire i nativi al cristianesimo. Da nord a sud, le missioni che potrete visitare sono: Mission Conception, Mission San José (la più grande ed articolata), San Juan Capistrano, e Mission Espada.

Johnson Space Center

Il Johnson Space Center, ovvero la sede Nasa di Houston, fu fondata nel 1961 per volere del presidente Lyndon Johnson. Texano di nascita, Johnson desiderava fare del proprio stato il centro di eccellenza per le missioni spaziali.

Anche se il Kennedy Space Center, situato a Cape Canaveral in Florida, è la base di lancio, la sede di Houston è storicamente il centro di controllo dell’ente spaziale americano, da cui si gestivano e si gestiscono tuttora le più importanti missioni spaziali. Tra le missioni più note ricordiamo l’allunaggio dell’Apollo 11, avvenuto il 20 luglio 1969.

Presso il Johnson Space Center è possibile visitare il museo e partecipare a uno dei tre tour guidati del complesso.

  • I tour guidati vi faranno esplorare lo Space Center e alcuni edifici, tra cui la sala di controllo che ha guidato le missioni Apollo e il campo di addestramento degli astronauti.
  • Il museo è suddiviso in diverse sezioni. Sono esposti reperti originali, tute spaziali, repliche e molto altro. Inoltre, è possibile visionare interessanti filmati su vari temi e partecipare a workshop interattivi con guide esperte.

La visita della NASA vi porterà via tutta la giornata. L’ingresso costa 34,95$ per gli adulti, e 24,95$ per bambini da 4 a 12 anni. La prenotazione non è obbligatoria, ma vi consiglio di presentarvi la mattina presto e partire subito con il tour guidato del complesso, perché nel corso delle giornata si formano lunghissime code.

Houston

Houston è la città più popolosa del Texas, e la quarta degli Stati Uniti. Per la sua estensione e per il groviglio di autostrade e tangenziali che la attraversano, ricorda vagamente Los Angeles (anche se manca il mare). Prende il nome da Sam Houston, generale delle guerre d’indipendenza e presidente della Repubblica del Texas dal 1836 al 1846.

Ecco cosa vedere a Houston:

  • Downtown, il quartiere centrale caratterizzato da imponenti edifici governativi, banche e colorati murales. Una peculiarità di Houston sono i tunnel sotterranei che collegano i vari palazzi e grattacieli, costruiti per offrire riparo dal caldo soffocante dei mesi estivi. Non si tratta solo di sottopassaggi, ma di vere e proprie gallerie commerciali che ospitano negozi e ristoranti.
  • Market Place, una graziosa piazzetta circondata da un ampio parco.
  • Hermann Park, il parco più antico di Houston, all’interno del quale si trovano un giardino giapponese e lo zoo. L’area è così estesa, che un trenino turistico ne collega i diversi punti.
  • Museum District, un quartiere interamente dedicato ai musei, tra i quali ci sono la Galleria d’Arte Contemporanea e il Museo delle Belle Arti, il Museo di Scienza e Tecnologia, il Museo della Fotografia e uno dedicato ai bambini.

Austin

Austin è la capitale del Texas, famosa per la sua atmosfera anticonformista. L’aggettivo che caratterizza la città è weird, ovvero “strano, bizzarro”, probabilmente in virtù della moltitudine di personaggi che la popolano, dei numerosi locali di musica dal vivo e dei colorati murales che ricoprono molti edifici del centro.

Ecco cosa vedere a Austin:

  • Texas Capitol, l’enorme campidoglio, che addirittura è più grande di quello federale di Washington DC. Realizzato in un elegante granito rosa, è visitabile con tour guidati, e circondai da un piacevole parco nel quale i locali amano passeggiare.
  • 6th Street e le vie traverse, affollate di negozi, studi di tatuaggi e locali notturni.
  • South Congress, al di là del fiume, anch’essa famosa per i locali di musica dal vivo e per i ristoranti.
  • I pipistrelli di Congress Bridge, una peculiarità unica di Austin. Sotto questo ponte vive infatti una colonia di pipistrelli, che ogni sera dopo il tramonto escono dalle loro tane alla ricerca di cibo. Nelle lunghe sere estive, quando per via delle giornate lunghe hanno molta fame, si librano in volo tutti insieme, offrendo uno spettacolo indimenticabile. Il periodo migliore per vedere immagini sono i mesi di giugno e luglio.
  • I murales di Austin, sparsi un po’ per tutto il centro, ma soprattutto su 6th Street e South Congress. Il più famoso, che ricalca una vecchia cartolina, si chiama Greetings From Austin e si trova di fronte al civico 603 di W. Annie Street.

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