Grand Prismatic Spring, Yellowstone National Park
West

Yellowstone National Park, come visitare la Grand Prismatic Spring

Lo Yellowstone National Park, fondato nel 1872, è il primo National Park americano, nonché il più famoso. Secondo, forse, solo al Grand Canyon.

Come spiegavo nella mia guida alla visita dello Yellowstone, il parco è molto esteso (più o meno come la nostra Umbria), e molto distante dalle principali città con aeroporto internazionale. E’ quindi fondamentale programmare bene le varie attrazioni, per godere al massimo del tempo passato all’interno del parco.

La Grand Prismatic Spring è una gigantesca pozza colorata, tra le attrazioni più gettonate del parco. Vediamo insieme tutte le info per visitarla al meglio.

Il parco fa parte del circuito NPS, quindi potrete pagare l’ingresso singolo da 35$, oppure utilizzare la tessera “America The Beautiful”.

Come raggiungere la Grand Prismatic Spring

Per visitare la Grand Prismatic Spring dovrete raggiungere la zona del parco denominata “Midway Geyser Basin”.

visitare la Grand Prismatic Spring

Prendendo come punto di partenza West Yellowstone, entrate nel parco, e poi prendete la US 191 a destra, verso sud, per 16 km.

La passerella che porta al bordo della pozza è indicata come “Grand Prismatic Spring”. In quest’area ci sono un parcheggio, e i servizi igienici.

Per il sentiero che vi permetterà di vedere la pozza dall’alto, dovrete invece continuare ancora un paio di km verso sud, fino al parcheggio delle Fairy Falls.

Se invece avete come punto di riferimento l’Old Faithful, dovrete prendere la US191 verso nord, per 10 km.


Cos’è la Grand Prismatic Spring

Lo Yellowstone è famoso per Yoghi e Bubu, certo, ma la sua caratteristica più peculiare è la zona geotermica.

Il parco si trova all’interno di una gigantesca caldera, ed è tra i posti più vivi e mutevoli del nostro pianeta. Nel sottosuolo corre una fitta rete di canali di acqua bollente, che alimenta i geyser e le pozze colorate.

Io capisco molto poco di geologia, e per informazioni più chiare e dettagliate vi invito ad andare sulla pagina dedicata alla zona geotermica.

In pochissime parole, l’acqua riscaldata dal magma sottostante risale in superficie. E’ carica di minerali (zolfo, magnesio, silicati), caldissima, e abitata da batteri pigmentati, i quali producono così i diversi colori della pozza. Il colore, e la sua intensità, dipendono dalla stagione, dalla temperatura, e dalla concentrazione di clorofilla e carotenoidi.

Come dice il nome. la Morning Glory Pool andrebbe vista la mattina
La Morning Glory Pool, una delle pozze più famose

Per questi motivi, è assolutamente vietato immergersi o gettare oggetti nelle pozze colorate. Gettare monete nelle pozze non vi porterà fortuna, in compenso contribuirete alla distruzione di uno degli ecosistemi più delicati al mondo.

La Grand Prismatic è la pozza più grande e più colorata di tutto il parco, un vero arcobaleno.

Qualche numero: il suo diametro è di circa 123 metri, è profonda 90, e l’acqua ha una temperatura di circa 70°.


Quando visitare la Grand Prismatic Spring

Per quanto riguarda il periodo dell’anno, ricordatevi essenzialmente di rispettare i periodi di apertura e chiusura della Loop Road. Indicativamente, da metà Maggio a metà Ottobre dovreste andare sul sicuro. Tuttavia, l’apertura della strada varia a seconda delle nevicate, pertanto è sempre opportuno verificare sulla pagina ufficiale.

Per quanto riguarda l’ora del giorno, dovrete tenere in considerazione due fattori. Il primo è il vapore, e il secondo è l’affluenza.

La migliore visibilità della pozza si ha quando la temperatura esterna è sufficientemente alta affinché la pozza non produca vapore. Noi abbiamo visitato il parco in Settembre, e il vapore ha cominciato a depositarsi dopo le 10.30.

La mattina presto, le pozze producono molto vapore, limitando la visibilità

Nelle ore centrali della giornata c’è una migliore visibilità, ma anche una maggiore affluenza.

Negli orari di punta, avrete difficoltà anche a trovare parcheggio.

Un’idea vincente è quella di arrivare poco prima del momento cruciale, avvicinarsi alla pozza, ed aspettare che Madre Natura ci regali il suo spettacolo.


Come visitare la Grand Prismatic Spring

Ci sono due aree separate, da cui avrete due punti di vista diversi sulla pozza.

La prima è quella che porta il nome stesso della pozza. Come vi dicevo, troverete parecchia gente in questa zona, anche pullman turistici da 50 posti che scaricano orde di visitatori.

Parcheggiate, e seguite il sentiero attraversando il Firehole River. Vi ritroverete accanto ad un geyser spaventosamente enorme, che emette suoni sinistri. E’ l’Excelsior Geyser Crater, che in realtà non è classificato come geyser, bensì come cratere dormiente.

Il cratere gorgogliante dell’Excelsior Geyser

Proseguite in senso anti-orario, così passerete da altre due pozze, la Turquoise Pool e la Opal Pool. In questo mondo avrete un piccolo assaggio, in attesa dell’attrazione principale.

Opal Pool

La cosa che più colpisce è la morfologia del terreno. Tutto attorno al geyser e alle pozze, il terreno è desertico, mentre intorno c’è una verde foresta. Questo succede perché, in prossimità delle pozze, l’acqua nel sottosuolo è così calda da cuocere le radici degli alberi, che quindi muoiono.

La visuale, da questa passerella, non è memorabile. La pozza è così estesa, che da così vicino non se ne coglie una panoramica completa. Da qui vedrete le venature del terreno, ed è molto bello l’effetto del vapore, che riflette e riprende i colori della pozza.

il vapore diventa azzurro per effetto dell’acqua sottostante

Per avere la visuale “a volo d’uccello”, dovrete raggiungere il parcheggio delle Fairy Falls, un paio di km più a sud. Anche qui troverete un po’ di coda per parcheggiare.

Fino a un paio di anni fa non esisteva un sentiero ufficiale per visitare la Grand Prismatic Spring dall’alto. I turisti si arrampicavano sulla collina antistante, pratica pericolosa e scoraggiata dalle autorità del parco. L’accesso alla collina è stato quindi chiuso, ed è stato creato un sentiero ad hoc.

Il sentiero è lineare, lungo 2,5 km a/r, con un dislivello di 60 metri; è pertanto adatto a tutti. La prima parte è tutta in salita, in quanto dovrete raggiungere la terrazza panoramica.

Man mano che salite, comincerete ad intravedere la pozza tra gli alberi. Fate lo sforzo di arrivare fino in cima senza guardare, la sorpresa e lo stupore saranno ancora maggiori.

Una volta raggiunta la terrazza, cercate di dimenticare la folla attorno a voi, e godetevi la purezza di questo spettacolo. Noi non ce ne saremmo mai voluti andare.

La Grand Prismatic Spring è, semplicemente, troppo bella per essere vera. I colori sono così vivi da sembrare dipinti, la pozza sembra un sole che illumina tutta l’area circostante.

La bellezza di tutto ciò è sconvolgente, uno spettacolo che colpisce non solo la vista, ma anche il cuore.


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