Yellowstone National Park, come visitare la Grand Prismatic Spring

Yellowstone National Park, come visitare la Grand Prismatic Spring
  • Categoria dell'articolo:Yellowstone
  • Ultima modifica dell'articolo:21 Maggio 2021
  • Tempo di lettura:7 mins read
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Lo Yellowstone National Park, fondato nel 1872, è il primo National Park americano, nonché il più famoso. Secondo, forse, solo al Grand Canyon.

Come spiegavo nella mia guida alla visita dello Yellowstone, il parco è molto esteso (più o meno come la nostra Umbria), e molto distante dalle principali città con aeroporto internazionale. E’ quindi fondamentale programmare bene le varie attrazioni, per godere al massimo del tempo passato all’interno del parco.

La Grand Prismatic Spring è una gigantesca pozza colorata, tra le attrazioni più gettonate del parco. Vediamo insieme tutte le info per visitarla al meglio.

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Cos’è la Grand Prismatic Spring

Io capisco molto poco di geologia, e per informazioni più chiare e dettagliate vi invito ad andare sulla pagina dedicata alla zona geotermica.

In pochissime parole, l’acqua riscaldata dal magma sottostante risale in superficie. E’ carica di minerali (zolfo, magnesio, silicati), caldissima, e abitata da batteri pigmentati, i quali producono così i diversi colori della pozza. Il colore, e la sua intensità, dipendono dalla stagione, dalla temperatura, e dalla concentrazione di clorofilla e carotenoidi.

Per questi motivi, è assolutamente vietato immergersi o gettare oggetti nelle pozze colorate. Gettare monete nelle pozze non vi porterà fortuna, in compenso contribuirete alla distruzione di uno degli ecosistemi più delicati al mondo.

La Grand Prismatic è la pozza più grande e più colorata di tutto il parco, un vero arcobaleno. Qualche numero: il suo diametro è di circa 123 metri, è profonda 90, e l’acqua ha una temperatura di circa 70°.

Costi e orari

Il parco è aperto 365 giorni all’anno, 24 ore su 24.

Tuttavia, la Grand Loop Road, la strada a forma di 8 che unisce tutti i punti di interesse del parco, è aperta solo tra maggio e metà ottobre, con periodi variabili in base alle nevicate. Controllate online le aperture stagionali prima di organizzare il vostro viaggio.

Il costo d’ingresso per lo Yellowstone National Park è:

  • 35$ per un veicolo non commerciale con massimo 4 passeggeri
    30$ per una moto o motoslitta con massimo 2 passeggeri
  • 20$ per l’ingresso individuale a piedi, bici, sci etc.

Il biglietto è valido per 7 giorni dal primo accesso. Poiché lo Yellowstone fa parte dei circuito dei parchi federali NPS, è possibile accedere con la
tessera annuale America the Beautiful, che ha un costo di 80$ ed è valida per un anno. La tessera è nominale e non può essere ceduta.

E’ possibile acquistare il biglietto e/o il pass ai caselli di ingresso e presso i Visitor Center. Verificate sempre i costi aggiornati sul sito ufficiale.

Scopri come usare il pass, e quali sono le diverse tipologie di parchi americani!

Come arrivare

visitare la Grand Prismatic Spring

Per visitare la Grand Prismatic Spring dovrete raggiungere la zona del parco denominata Midway Geyser Basin.

Prendendo come punto di partenza West Yellowstone, entrate nel parco, e poi prendete la US 191 a destra, verso sud, per 16 km.

La passerella che porta al bordo della pozza è indicata come “Grand Prismatic Spring”. In quest’area ci sono un parcheggio, e i servizi igienici.

Per il sentiero che vi permetterà di vedere la pozza dall’alto, dovrete invece continuare ancora un paio di km verso sud, fino al parcheggio delle Fairy Falls.

Se invece avete come punto di riferimento l’Old Faithful, dovrete prendere la US191 verso nord, per 10 km.

Quando visitare la Grand Prismatic Spring

Per quanto riguarda il periodo dell’anno, ricordatevi essenzialmente di rispettare i periodi di apertura e chiusura della Loop Road. Indicativamente, da metà Maggio a metà Ottobre dovreste andare sul sicuro. Tuttavia, l’apertura della strada varia a seconda delle nevicate, pertanto è sempre opportuno verificare sulla pagina ufficiale.

Per quanto riguarda l’ora del giorno, dovrete tenere in considerazione due fattori: visibilità e affluenza

La migliore visibilità della pozza si ha quando la temperatura esterna è sufficientemente alta affinché la pozza non produca vapore. Noi abbiamo visitato il parco in Settembre, e il vapore ha cominciato a depositarsi dopo le 10.30. Nelle ore centrali della giornata c’è una migliore visibilità, ma anche una maggiore affluenza, con conseguente difficoltà a muoversi e trovare parcheggio.

Un’idea vincente è quella di arrivare poco prima del momento cruciale, avvicinarsi alla pozza, ed aspettare che Madre Natura ci regali il suo spettacolo.

Come visitare la Grand Prismatic Spring

Ci sono due aree separate, da cui avrete due punti di vista diversi sulla pozza.

La prima è quella che porta il nome stesso della pozza. Come vi dicevo, troverete parecchia gente in questa zona, anche pullman turistici da 50 posti che scaricano orde di visitatori.

Parcheggiate, e seguite il sentiero attraversando il Firehole River. Vi ritroverete accanto ad un geyser spaventosamente enorme, che emette suoni sinistri. E’ l’Excelsior Geyser Crater, che in realtà non è classificato come geyser, bensì come cratere dormiente.

Proseguite in senso anti-orario, così passerete da altre due pozze, la Turquoise Pool e la Opal Pool. In questo mondo avrete un piccolo assaggio, in attesa dell’attrazione principale.

La cosa che più colpisce è la morfologia del terreno. Tutto attorno al geyser e alle pozze, il terreno è desertico, mentre intorno c’è una verde foresta. Questo succede perché, in prossimità delle pozze, l’acqua nel sottosuolo è così calda da cuocere le radici degli alberi, che quindi muoiono.

La visuale, da questa passerella, non è memorabile. La pozza è così estesa, che da così vicino non se ne coglie una panoramica completa. Da qui vedrete le venature del terreno, ed è molto bello l’effetto del vapore, che riflette e riprende i colori della pozza.

il vapore diventa azzurro per effetto dell’acqua sottostante

Per avere la visuale “a volo d’uccello”, dovrete raggiungere il parcheggio delle Fairy Falls, un paio di km più a sud. Anche qui troverete un po’ di coda per parcheggiare.

Fino a un paio di anni fa non esisteva un sentiero ufficiale per visitare la Grand Prismatic Spring dall’alto. I turisti si arrampicavano sulla collina antistante, pratica pericolosa e scoraggiata dalle autorità del parco. L’accesso alla collina è stato quindi chiuso, ed è stato creato un sentiero ad hoc.

Il sentiero è lineare, lungo 2,5 km a/r, con un dislivello di 60 metri; è pertanto adatto a tutti. La prima parte è tutta in salita, in quanto dovrete raggiungere la terrazza panoramica.

Man mano che salite, comincerete ad intravedere la pozza tra gli alberi. Fate lo sforzo di arrivare fino in cima senza guardare, la sorpresa e lo stupore saranno ancora maggiori.

La Grand Prismatic Spring è, semplicemente, troppo bella per essere vera. I colori sono così vivi da sembrare dipinti, la pozza sembra un sole che illumina tutta l’area circostante.

Altre zone dello Yellowstone National Park

State organizzando un viaggio allo Yellowstone? Leggete allora anche gli approfondimenti sulle altre zone del parco.

Old Faithful e Upper Geyser Basin, dove si trova l’omonimo geyser, il più conosciuto. Ciò che lo contraddistingue è la sua incredibile regolarità, con eruzioni ogni 90 minuti circa. Questo lo rende un’attrazione molto popolare, perché gli altri geyser non sono altrettanto prevedibili, e per vederli in azione occorre un po’ di fortuna.

Dopo aver assistito all’eruzione, prendete il sentiero di 7 km per vedere altri geyser e pozze colorate, tra cui la splendida Morning Glory Pool.

Il Norris Geyser Basin è l’area geotermale più vecchia, calda e mutevole del parco. Si divide in due parti: il Porcelain Basin e il Black Basin. Qui si trovano pozze di acqua lattiginosa, fumarole, ed un numero incredibile di geyser tra cui lo Steamboat, il geyser più alto del mondo.

Mentre camminate sulle passerelle in legno, fermatevi ad ascoltare lo scoppiettare della terra e il sibilo delle fumarole. Annusate l’aria, carica di zolfo: il Norris Geyser Basin è una vera esperienza multisensoriale.

Lo Yellowstone National Park ha anche un suo personalissimo Grand Canyon. Situato nella zona centrale del parco, a breve distanza dal lago, il canyon è lungo appena 20 miglia, ma ricchissimo di sentieri e attrazioni.

In quest’area ci sono due cascate, le Lower e le Upper Falls. Le prime sono le più alte e spettacolari, con un salto di 94 metri. Il punto panoramico più suggestivo è Artist Point, con una visuale da sogno sulle Lower Falls e le rocce giallastre che le circondano, il tutto incorniciato dalla verde vegetazione.

Nella zona più settentrionale del parco troviamo le Mammoth Hot Springs, curiose terrazze calcaree di un bianco accecante, con striature colorate. Dalle sorgenti sotterranee sgorga calda acqua termale, che trasforma le terrazze in copiose cascate pietrificate. Prendete il sentiero che parte dal parcheggio per visitarle tutte.

Infine, non dimenticare di leggere i miei 10 consigli per organizzare la visita dello Yellowstone National Park!

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