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Mangiare negli USA: tre catene di hamburger da provare

Oggi vi voglio parlare proprio di lui, il piatto americano per eccellenza: l’hamburger

Quando noi italiani pensiamo al connubio USA e hamburger, sostanzialmente vediamo una singola immagine: una grande M tonda e gialla, simbolo del consumismo e del cibo a basso prezzo, anche a discapito della qualità.

Ma perché mangiare un hamburger negli Stati Uniti deve per forza voler dire mangiare male? Ok, non sarà un piatto salutare né ipocalorico, ma questo non significa che non possa essere di qualità, con buona carnen e ingredienti selezionati.

Con questo post voglio parlarvi di tre catene americane di hamburger, che offrono buone qualità degli ingredienti e varietà dei piatti.

Con panini di dimensioni umane, non dei mostruosi giganti impossibili da mangiare senza sembrare dei cavernicoli, preparati al momento, e con uno studio dietro agli abbinamenti.


Umami Burgers

La prima delle tre catene da provare per mangiare hamburger negli USA è Umami Burgers. Non è una catena molto diffusa, in realtà, e la potete trovare anche fuori dagli States, alle Bahamas, Giappone e Messico. Negli USA, si trova solo a New York, Chicago, Las Vegas, e in California. Io ho assaggiato i panini di Umami a New York, nel centro commerciale Brookfield Place, vicino al World Trade Center.

La parola Umami significa “delizioso” (più o meno, il giapponese non è sempre perfettamente traducibile), ma la catena è nata a Los Angeles nel 2009. Il concetto di Umami è di abbinare al tradizionale hamburger ingredienti dai sapori decisi, come la senape al miso, fonduta al tartufo, cipolla croccante al sale.

Oltre agli hamburger con varie proteine e anche vegetariani, potete prendere insalatone o antipasti da condividere, per esempio edamame o cavoletti di Bruxelles.

A New York, siamo sul 12-15 dollari per l’hamburger, 10-13 per le insalate.

Fast-food americani da provare
Burger e patate dolci fritte

Shake Shack

Shake Shack è diffusa su tutto il territorio statunitense, Medio Oriente e Asia. E’ nata nel 2004, con un chioschetto di hot dog dentro al Madison Square Park, e da allora è cresciuta fino ad espandersi su tutto il territorio. Se volete mangiare hamburger negli USA, questo è un posto da non perdere!

La carne utilizzata è, stando al loro sito, 100% Angus, nutrito naturalmente, senza ormoni né antibiotioci, mentre gli altri ingredienti sono forniti da aziende locali. L’azienda è infatti impegnata anche nel sociale, attraverso il riciclo degli imballi e l’impiego di manodopera locale.

Mangiare Hamburger negli USA
hamburger, patatine e coca

Gli hamburger sono per lo più i classici: semplice o con pancetta, o al pollo, da prendere singoli o doppi. Ma c’è anche una variante vegetariana con fungo Portobello al posto della carne. Servono anche hot dog, e ovviamente patatine per accompagnare (anche se queste le ho trovato un po’ sotto la media).

Il vero attentato alla linea, qui, sono i milkshake, dei beveroni ricchissimi al latte, caramello, biscotti, marshmallow, e chi più ne ha più ne metta. Provate la versione small per non esagerare con le calorie!

I costi sono più contenuti rispetto a Umami, 8-10 dollari circa a panino.

Johnny Rockets

La mia carrellata delle catene dove mangiare hamburger negli USA termina con Johnny Rockets.

Delle tre, è la più vecchia, essendo nata a Los Angleles nel 1986. Ora è diffusa nei cinque continenti, compreso il nostro. Recentemente, infatti, ha aperto anche in Italia, a Brescia e Verona. Un ottima scusa per allenarsi prima di un viaggio in terra americana!

L’avevo sempre snobbato, relegandolo al livello di Mc Donald’s & co, poi l’estate scorsa l’abbiamo dovuto provare per forza, perché era l’unico posto dove mangiare abbastanza in fretta prima che iniziasse lo spettacolo al Grand Ole Opry.

Anche loro sono attenti alla qualità della carne, servono infatti 100% Angus non surgelato, e pollo allevato all’aperto.

mangiare hamburger negli USA
Hamburger e panino al pollo

Gli hamburger sono per lo più classici, ma ci sono anche delle varianti fantasiose, come il Route 66 , con funghi e cipolle caramellate. Sono di dimensioni contenute, e accompagnati dalla tabella nutrizionale.

In alternativa all’hamburger, ci sono panini come il Philly Cheesesteak, insalate, bocconcini di pollo, eccetera. Non perdetevi i milkshake!

Il costo è nella media, 10-12 dollari per l’hamburger.


E a voi, cosa piace mangiare quando siete negli Stati Uniti?

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