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Visitare la distilleria Jack Daniel’s a Lynchburg

La visita alla Jack Daniel’s è una tappa imperdibile di un viaggio nel Sud degli Stati Uniti, anche se non vi piace il whisky. E’ un pezzo della cultura americana, citato in decine di film, serie tv e canzoni, ed ha una storia molto particolare, a metà tra realtà e leggenda.

Il Jack Daniel’s è probabilmente il whisky più conosciuto al mondo. E’ prodotto a Lynchburg, in Tennessee, ed è possibile fare una visita guidata della fabbrica.

Ingresso della distilleria Jack Daniel's
Ingresso della distilleria Jack Daniel’s

Come raggiungere la distilleria

Per arrivare a Lynchburg, dovrete avere un’auto a noleggio. Se non vi è possibile, esistono anche delle visite guidate, per esempio da Nashville, come potete vedere a questo link.

La capitale del Tennessee si trova circa 120 km a nord di Lynchburg. Se vi trovate lì, dovrete prendere la I-24 verso sud fino a Murfreesboro, poi la 231 fino a Shelbyville, e da qui la strada locale 82, attraverso uno dei paesaggi rurali più belli di tutti gli States, tra fienili rossi e staccionate bianche.

verdi prati, bianchi steccati e rossi fienili: Il countryside intorno a Lynchburg
verdi prati, bianchi steccati e rossi fienili: Il countryside intorno a Lynchburg

Se invece vi trovate ad Atlanta, dovrete percorrere più di 300 km, stavolta verso nord-ovest. Imboccate la I-75 fino a Chattanooga. Da qui, prendete la -I-24 fino a Hillsboro, e poi la strada locale 55.

Una volta arrivati a Lynchburg, sarà impossibile non trovare la distilleria, tutto il paese ruota attorno ad essa! L’indirizzo è esatto è 280 Lynchburg Hwy, si trova poco prima del centro del paese, sulla sinistra.

Attenzione, però! Non entrate nella distilleria in auto, non si può. Il parcheggio gratuito si trova sulla sinistra, ed è molto grande.

Nella visita alla Jack Daniel’s non potrete portare zaini e borse ingombranti, ricordatevi di lasciarli in auto dove non siano visibili.


Quale tour scegliere?

Esistono diversi tipi di tour per la visita alla Jack Daniel’s, tutti rigorosamente guidati, vediamo quali sono (alla data di questo post)

Fate sempre riferimento al sito ufficiale per orari e costi, anche i tipi di tour potrebbero cambiare.

  • Dry County Tour. Si tratta della sola visita della fabbrica, senza nessun assaggio di liquore. Se viaggiate con i bambini, dovrete scegliere questo.
  • The flight of Jack Daniel’s Tour, il tour più popolare. Oltre alla visita della fabbrica, potrete assaggiare cinque tipi di whisky.
  • The Angel’s Share è come il precedente, ma assaggerete il whisky direttamente dalle botti.
  • The Taste of Lynchburg prevede, oltre alla fabbrica e agli assaggi, anche un pasto di due portate al ristorante storico di Lynchburg Miss Mary Bobo’s.
  • Se avete poco tempo, o difficoltà motorie (la visita alla Jack Daniel’s è a piedi), potete scegliere il Mr. Jack Toast in the Hollow tour, che è tutto in autobus, e dura solamente 30 minuti contro gli 80-90 minuti degli altri.

Se dovete mettervi alla guida, non fate il tour con assaggi.

Non è necessario prenotare in anticipo. Tuttavia, io vi consiglio di farlo se viaggiate in alta stagione o nel weekend, perché rischiereste di dover attendere il primo tour con posti liberi.

Presentatevi alla biglietteria 10-15 minuti prima dell’orario del vostro tour. Se dovete prendere i biglietti, cercate di essere lì 30 minuti prima.


Storia della distilleria

Appena entrerete nella distilleria, troverete una statua di Mr. Jasper Newton “Jack” Daniel, nativo di Lynchburg e padre fondatore dell’omonima distilleria.

Cave Spring Hollow
Cave Spring Hollow

Jack Daniel fonda la sua distilleria nel 1866, vendendo il suo Old no.7, nell’inconfondibile bottiglia quadrata, simbolo di integrità. Nel 1875 rileva il terreno dove la fabbrica si trova ancora oggi. Perché proprio qui? E’ per via della sorgente Cave Spring Hollow, che, a quanto pare, offre l’acqua perfetta per produrre il Jack Daniel’s.

Il buon Jack perde la vita nel 1911 (vedremo come), ma l’attività è portata avanti dal nipote, Lem Motlow. L’azienda riesce a superare sia il proibizionismo, sia la scarsità di materie prime durante la seconda guerra mondiale, ed arriva fino a noi come una vera icona americana.

Durante il proibizionismo, milioni di litri di Jack Daniel's rimasero inutilizzati
Durante il proibizionismo, milioni di litri di Jack Daniel’s rimasero inutilizzati

Ecco la prima curiosità della nostra visita alla Jack Daniel’s: la distilleria più famosa del mondo si trova in una dry county. Significa che, nella contea, non è consentito vendere alcolici! Quindi, non potete acquistare il whiskey nel posto in cui è prodotto (in realtà, nel negozio è possibile).

Una vera stranezza, non trovate? Il motivo non è certo. Pare che, semplicemente, la contea non abbia mai votato per uscire dal proibizionismo. O forse non ne vogliono uscire proprio per mantenere viva questa particolarità!


Il whisky

Il Jack Daniel’s è prodotto solamente qui, quindi potete essere certi che anche quello che comprate nel supermercato sotto casa arriva dal Tennessee!

Gli ingredienti
Gli ingredienti

Le materie prime provengono tutte dagli Stati Uniti: mais, segale e orzo maltato. Ovviamente abbiamo poi l’acqua purissima della sorgente locale. Il composto di cereali ed acqua viene lasciato fermentare, arrivando così alla miscela chiamata “mash”.

Questo “mash” funge da lievito madre, infatti una parte del composto viene utilizzata per produrre il lotto successivo.

Ecco la seconda curiosità della nostra visita alla Jack Daniel’s: il distillato è filtrato con la carbonella di acero bianco del Tennessee. Ogni goccia di whisky passa attraverso tre metri di carbone vegetale, in un distillatore di rame alto 30 metri. La filtrazione a carbonella è l’elemento necessario perché un whisky possa essere denominato “Tennessee Whisky”.

I magazzini di distillazione. All'interno non è possibile fare foto
I magazzini di distillazione. All’interno non è possibile fare foto

Altra caratteristica unica del Jack Daniel’s è l’invecchiamento. Sono utilizzate esclusivamente botti nuove di quercia bianca americana, autoprodotte, e il liquore prende sapore grazie alle escursioni termiche e al microclima che si genera nei magazzini.

Il magazzino di invecchiamento del Jack Daniel's
Il magazzino di invecchiamento del Jack Daniel’s

Il tour

Noi abbiamo scelto il Dry County Tour. Non siamo estimatori di whisky, e, soprattutto dovevamo guidare fino a Chattanooga dopo la visita.

Ci caricano su un pullmino con l’aria condizionata al massimo, e ci conducono all’inizio del tour. Finalmente ci fanno scendere e possiamo scaldarci! Il tragitto in pullman in realtà è brevissimo, ma faceva davvero troppo freddo!

Il paesaggio è meraviglioso, siamo nel mezzo delle verdi colline del Tennesse. Cominciamo dai forni dove viene prodotta la carbonella. Come vedete sullo sfondo della foto al centro a destra, sono impilate tonnellate di pallet di acero bianco, pronte ad essere trasformate in “carburante” per il nostro whisky.


Continuiamo a camminare fino ad arrivare alla grotta dove si trova la famosa sorgente. Qui davanti c’è una statua di Jack a grandezza naturale, pare infatti che fosse molto basso.

Questa è la zona più bella della distilleria. Accanto alla sorgente c’è un’area verde, con un fiumiciattolo, ponti in ferro battuto, sentieri bordati da pietre decorative, e anatroccoli che starnazzano allegri.

Da qui passiamo allo studio. Accanto alle foto commemorative e algtri oggetti d’epoca, ci viene raccontata la terza curiosità della visita alla Jack Daniel’s. Come dicevamo, il nostro Jack era un bel peperino. Un giorno, andando ad aprire la cassaforte, non ci riuscì, e dalla rabbia tirò alla stessa un calcio così forte da rompersi l’alluce. Ma lui, uomo forte e coraggioso, non si curò. L’arto andò in setticemia, e per Jack fu la fine.

Non si sa se la storia sia vera o no, ma sicuramente ha contribuito ad alimentare l’aura di mito attorno all’uomo e al suo prodotto. Ecco la “cassaforte che ha ucciso Jack Daniel”

Proseguiamo il giro nei magazzini di filtraggio. All’interno non si possono fare foto, perché l’aria è troppo intrisa di alcol. La nostra guida, però, ci fa annusare il fortissimo aroma che esce dai distillatori in rame, una vera bomba d’alcol!

E qui ci spiega anche la quarta e ultima curiosità. Appena arrivati a Lynchburg, noterete una gran quantità di piccoli moscerini bianchi. Questi moscerini si nutrono dell’etanolo presente nell’aria, e la distilleria ne produce così tanto da farli convergere tutti qui!

Proseguiamo passando dal reparto imbottigliamento. Come già detto, tutto il Jack Daniel’s venduto nel mondo è prodotto. Qui, In questo momento, stanno imbottigliando dei lotti destinati al Regno Unito.

La mitica bottiglia quadrata, tratto distintivo del Jack Daniel's.
La mitica bottiglia quadrata, tratto distintivo del Jack Daniel’s.

Terminiamo la nostra visita alla Jack Daniel’s passando dai magazzini di invecchiamento di cui abbiamo parlato prima, centinaia di botti di whisky che aspettano solo di raggiungere il giusto grado di maturazione.

Da qui si accede alla sala degustazione (se avete prenotato un tour che la prevede) e al negozio. In pratica, siamo tornati dove abbiamo cominciato.

Non buttate il vostro biglietto di ingresso, vi tornerà utile!

La città di Lynchburg

Anche se non è nulla di speciale, dopo una visita alla Jack Daniel’s vale la pena fermarsi un po’ nella cittadina di Lynchburg.

Tutto il paese ruota attorno alla distilleria, e vive grazie ad essa. Come già detto, per una stortura storica, qui non potrete acquistare il famoso whisky. Ma non disperate, ci sono tantissimi altri prodotti e souvenir da portare a casa!

Il centro è poco più di una piazzetta fiancheggiata da negozi, tutti rigorosamente a tema.

Centro di Lynchburg
Centro di Lynchburg

Visitate lo store ufficiale che vedete qui sopra, troverete tantissimi prodotti a marchio: magliette, marmellate, caramelle, libri d ricette, tazze, portachiavi… chi più ne ha più ne metta.

Alla cassa, mostrate il vostro biglietto della distilleria, vi sarà regalato un bicchierino da liquore.

Se avete tempo di esplorara la cittadina, andate a vedere la Motlow House, la casa del nipote che rilevò l’attività, e la curiosissima Big Blue Chair, che è esattamente quello, un’enorme sedia azzurra. Non perdetevi il Museo della Old County Jail, e pranzate al Miss Mary Bobo’s Boarding House, per assaggiare l’autentica cucina del sud!


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