Yellowstone National Park
West

Yellowstone National Park: come organizzare la visita

Chi non ha mai sognato di vedere il geyser Old Faithful, le colorate pozze sulfuree, e magari anche qualche orso? Tutte cose che potrete vedere nel parco nazionale più vecchio degli USA, lo Yellowstone National Park.

Le bianche formazioni calcaree di Mammoth Springs
Le bianche formazioni calcaree di Mammoth Springs

Tuttavia, la visita allo Yellowstone deve essere programmata per bene. Il parco, come dicevo nel mio articolo sulle distanze americane, è molto esteso, e lontano dalle grandi città principali.

Per darvi un’idea senza tirare in ballo ettari e metri quadri, è più grande dell’Umbria. Inserire il parco nell’itinerario giusto, andare nel periodo giusto, e scegliere accuratamente le strutture dove pernottare, è fondamentale per godere appieno di tutte le meraviglie del parco.

In questo articolo, vi darò qualche info pratica per organizzarvi al meglio:

Intanto, cominciate dal sito NPS. Vi troverete informazioni, mappe, consigli, eventi programmati e tanto altro. Andate anche a vedere il nostro itinerario del 2017:

Lamar Valley, al confine tra Wyoming e Montana
Lamar Valley, al confine tra Wyoming e Montana

Dove si trova lo Yellowstone e indicazioni stradali

Cominciamo dalla geografia.

Lo Yellowstone National Park si trova nell’angolino in alto a sinistra del Wyoming, al confine con l’Idaho a Ovest e il Montana a Nord.

Esistono dei piccoli aeroporti locali, a West Yellowstone e Jackson, così come a Idaho Falls e Bozeman. Tuttavia, l’aeroporto più comodo per noi europei è Salt Lake City. Gli aeroporti più piccoli richiedono un viaggio con almeno due scali. Salt Lake City è la grande città più vicina.

Il parco ha cinque ingressi principali, come potete vedere dalla mappa qui sotto:

Con ogni probabilità arriverete da sud, dal Grand Teton National Park, oppure da est, da Cody. Dipende da come è strutturato il vostro viaggio.

Noi, per esempio, siamo arrivati da sud, e poi siamo usciti dalla Northeast Entrance, nei pressi di Cooke City. L’ingresso di Gardiner, con il Roosevelt Arch, è il più caratteristico.

In ogni caso, mettete in conto un minimo di 500 km, che è la distanza da Salt Lake City. Denver dista invece 800 km, mentre Boise (Idaho) ne conta 600 circa. Molti chiedono se è possibile raggiungere il parco da San Francisco o Las Vegas. Si può fare tutto, per carità, ma dovrete mettere in conto 1500 km.


In quale itinerario inserire lo Yellowstone

A questo proposito, vediamo qual è l’itinerario ideale per inserire la visita allo Yellowstone National Park.

Anche se noi abbiamo fatto diversamente, l’itinerario migliore è la Real America, quindi con un giro ad anello da Salt Lake City o Denver.

Molti, per questioni di costo dei voli, preferiscono atterrare a San Francisco o Las Vegas, come dicevamo sopra. In questo caso, però, le distanze diventano importanti. Con la classica Real America potete farvi bastare due settimane, ma se volate su San Francisco o Las Vegas dovrete metterne in conto tre, o almeno 18 giorni.

Questo perché lo Yellowstone è molto grande e isolato, e la visita ideale è di 3-4 notti. Non cercate di incastrare lo Yellowstone in 1-2 notti, non vedreste praticamente niente.

A parte poche attrazioni, come l’Old Faithful e l’Artist Point a Canyon, la maggior parte delle cose da vedere allo Yellowstone si trovano lungo sentieri da percorrere a piedi.

Pertanto, accertatevi di avere sufficiente tempo!

Tanti mi chiedono come inserire lo Yellowstone in un giro della California, o del Sputhwest. Il mio consiglio è, semplicemente, di non farlo! A meno che non abbiate un mese di ferie, si intende.

Leggete il mio articolo con i consigli per creare l’itinerario perfetto per aiutarvi con la programmazione.


Quando andare

Il periodo migliore per la visita allo Yellowstone NP corrisponde alla nostra estate, massimo tarda primavera e inizio autunno.

Il problema più grosso è la chiusura degli ingressi al parco, e della Loop Road, la strada a forma di 8 che porta alle principali attrazioni. L’ingresso di Gardiner è aperto tutto l’anno, ma potreste non riuscire comunque a visitare il resto del parco in auto. Questa è la Loop Road:

Noi abbiamo visitato il parco dal 6 al 9 Settembre 2017, e qualche giorno dopo aveva già fatto la prima spolverata di neve.

Gli ingressi e la Loop Road aprono al pubblico indicativamente tra fine Aprile e metà Maggio, per richiudere nella seconda metà di Ottobre. Tuttavia, queste indicazioni potrebbero cambiare in base all’andamento della stagione. Fate riferimento al sito ufficiale.

In ogni caso, io sconsiglio di programmare una visita allo Yellowstone nei periodi a rischio.


Quando cominciare la programmazione

Lo so, è una risposta molto stupida, ma è così: la visita allo Yellowstone deve essere pianificata il prima possibile, idealmente un anno / 9 mesi prima del viaggio.

Esagerato? Non proprio. Lo Yellowstone è tra i 10 parchi NPS più visitati degli Stati Uniti. Aggiungete la sua dimensione, e la scarsità di alloggi nelle vicinanze, e avete il cocktail perfetto per il tutto esaurito.

Grand Prismatic Spring, Yellowstone National Park
La Grand Prismatic è uno dei posti più affollati del parco

Io ho cominciato la programmazione per il mio viaggio del 2017 a Febbraio per Settembre. Ciononostante, non sono riuscita a trovare posto nelle strutture all’interno del parco (leggi: a prezzi accessibili). Mi sono dovuta “accontentare” di West Yellowstone.


Dove dormire

E questo mi dà lo spunto per trattare il prossimo argomento: dove dormire durante la visita allo Yellowstone?

Noi abbiamo pernottato giocoforza a West Yellowstone. Che è una cittadina piacevole, ma fuori dal parco. Per farvi alcuni esempi: 40 km dalla Grand Prismatic Spring, 50 dall’Old Faithful, addirittura 70 dal Grand Canyon dello Yellowstone e 80 km dalle Mammoth Hot Springs.

Potreste impiegare anche più di un’ora per spostarvi da un punto all’altro, considerando i limiti di velocità ridotti all’interno del parco, e la possibilità di trovare traffico.

La scelta migliore è sempre quella di pernottare dentro al parco. Nel prossimo paragrafo, vi spiegherò come distribuire correttamente le notti.

Intanto, osservate questa mappa con le principali sistemazioni all’interno del parco, e i due hotel dove abbiamo soggiornato noi a West Yellowstone. Vi rendete subito conto della distanza che abbiamo dovuto coprire ogni giorno per raggiungere le attrazioni del parco:

Il mio consiglio non ha nulla a che fare con la qualità degli hotel dove abbiamo soggiornato, che, anzi, è ottima, e ve li consiglio in caso anche voi non trovaste posto nel parco. Si tratta puramente di una scelta pratica per risparmiare tempo.

Questo, e il fatto che dormire dentro al parco è tutta un’altra esperienza.

L'Old Faithful Lodge offre una meravigliosa vista sul geyser più famoso del mondo
L’Old Faithful Lodge offre una meravigliosa vista sul geyser più famoso del mondo

Gli alloggi dentro al parco offrono sistemazioni di tutti i tipi, da comode stanze di hotel fino alle costruzioni di legno chiamate “cabin”, che ovviamente costano meno, ma sono molto più spartane. Solitamente, gli alloggi nei parchi includono il solo pernottamento.

Controllate il sito ufficiale degli hotel di Yellowstone per verificare la disponibilità nelle vostre date.


Come distribuire le attività

Come abbiamo già detto diverse volte, Yellowstone è un parco molto esteso. Dividere bene le giornate è fondamentale per evitare di passare la maggior parte del tempo in auto.

Non farò un programma dettagliato, in quanto ci sono troppe variabili. Quante notti spenderete nel parco, dove dormirete, da dove arriverete, sono tutti fattori che influiscono sulla distribuzione delle attività durante la giornata.

Per avere una linea guida, ecco come potreste dividere le giornate per assicurarvi una visita allo Yellowstone ben bilanciata.

  • West Thumb, Old Faithful e Biscuit Basin. Dedicate una giornata alle pozze colorate e agli splendidi geyser di questa zona. Pernottamento consigliato: Old Faithful
  • Firehole Canyon, Grand Prismatic Spring, Firehole Lake Drive e Fountain Paintpot occupano mezza giornata. Nell’altra mezza, dedicatevi al Norris Geyser Basin e le sue pozze che sembrano di porcellana. Pernottamento consigliato: West Yellowstone o Canyon
  • Un altro giorno intero va dedicato a Canyon, con i suoi numerosi trail; e poi la zona che porta al lago, con il Mud Volcano, le rapide Le Hardy’s e la Hayden Valley con le sue mandrie di bisonti. Oltre, ovviamente, al lago stesso. Pernottamento consigliato: Canyon o Lake.
  • Mammoth Hot Springs, Tower e la Lamar Valley possono occupare mezza giornata, o una giornata intera, molto dipende da quanto volete appostarvi per vedere gli animali e quanti sentieri a piedi volete fare. Pernottamento consigliato: Mammoth o Gardiner o Canyon.
Il Grand Canyon of the Yellowstone visto di mattina
Il Grand Canyon of the Yellowstone visto di mattina

In alternativa, potete abbinare Mammoth Hot Springs anche al Norris Geyser, e la Lamar Valley potete inserirla prima o dopo Canyon.

Leggete anche, qui sotto, i consigli sugli orari migliori per le varie attività.


Orari e condizioni migliori

In generale, le attrazioni più visitate (Canyon, Grand Prismatic) dovrebbero essere visitate la mattina presto, per evitare la calca. Purtroppo, però, non è possibile fare le escursioni sono la mattina, servirebbe un’intera settimana nel parco!

  • Geyser. Con l’eccezione dell’Old Faithful, che erutta ogni 90 minuti, i geyser sono solo parzialmente prevedibili. Alcuni eruttano diverse volte al giorno, altri solo una volta ogni qualche anno. Se vi interessano, chiedete ai visitor center se hanno un elenco degli orari previsti per le eruzioni. Armatevi di pazienza, e sperate in un pizzico di fortuna!
  • Pozze colorate. Per ammirare al meglio i colori sgargianti delle pozze, è necessario che ci sia il sole. La mattina presto e nel tardo pomeriggio, l’escursione termina fa sì che le pozze diventino dei comignoli fumanti, e diventa difficile vedere i colori. Prediligete le ore centrali della giornata.
  • Canyon. La luce migliore è nel pomeriggio, ma quello è anche il momento più affollato. Scegliete voi se preferite la luce migliore, o la solitudine. In una giornata nuvolosa, il cielo farà da diffusore, regalandovi dei colori molto saturi.
  • Norris Basin. Non c’è un reale orario migliore, questa zona si visita bene sia la mattina sia il pomeriggio.
  • Mammoth Springs. Qui, il sole colpisce in pieno le cascate durante la mattina, facendole diventare di un bianco accecante. Sicuramente è meglio visitarle durante una giornata di sole.
  • Animali selvatici. Molto dipende dalla stagione. Per esempio, gli orsi sono più attivi in primavera, quando escono dal letargo. I bisonti ci sono sempre, ma in autunno diventano più aggressivi (tra di loro) perché è la stagione dell’accoppiamento. In compenso, potrete vedere i piccoli, che nascono in estate. In generale, gli animali tendono ad uscire allo scoperto la mattina presto e la sera tardi, e quando c’è meno gente nei paraggi.
Come dice il nome. la Morning Glory Pool andrebbe vista la mattina
Come dice il nome. la Morning Glory Pool andrebbe vista la mattina

Imprevisti

Non possiamo fare a meno di parlarne. Durante la visita allo Yellowstone potrebbero capitare una serie di imprevisti, con conseguente perdita di tempo. Tenetene conto per programmare la vostra visita, e arrotondate le tempistiche sempre in eccesso.

Per prima cosa, prima di entrare nel parco verificare sempre di avere sufficiente benzina, e, in generale, che l’auto sia a posto. Non c’è rischio di restare isolati perché il parco è molto affollato, ma farsi recuperare dai ranger sarebbe comunque una seccatura.

Fate attenzione alle possibili chiusure delle strade, programmate e non. Nel caso di chiusure programmate, mettete in conto almeno mezz’ora in più sulla tabella di marcia.

Nello Yellowstone la Natura è padrona, e noi dobbiamo stare alle sue leggi. Se un bisonte o un altro animale sono in mezzo alla strada, non resta altro da fare che attendere che si sposti. Per nessun motivo dovete avvicinare un bisonte, né qualsiasi altro animale selvatico.

Il traffico è un altro problema dentro al parco. Oltre al notevole afflusso turistico, dovrete tener conto anche delle code che si creano in presenza di animali selvatici, e nei parcheggi delle attrazioni principali. Questo è un altro motivo per cui sarebbe preferibile dormire all’interno del parco.

La presenza di animali vicino alla strada può causare lunghe code
La presenza di animali vicino alla strada può causare lunghe code

Infine, maltempo ed eventuali incendi potrebbero provocare la chiusura di alcune aeree. Controllate sempre la pagina degli avvisi sul sito ufficiale.


avete trovato utile questo post? Lasciate un commento!

Seguici su:
error

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

* Questa casella GDPR è richiesta

*

Accetto