Mostra Leonardo 3D
Fuori Porta

Mostra Leonardo 3D alla Fabbrica del Vapore a Milano

Il 2019 è un anno importante per gli eventi legati a Leonardo da Vinci, soprattutto a Milano. Tra questi, siamo appena stati alla Mostra Leonardo 3D, alla Fabbrica del Vapore.

Abbiamo voluto provare questa mostra a pochissimi giorni dall’apertura, e ne siamo rimasti molto soddisfatti. Ricalca un po’ l’esperienza della mostra Leonardo & Warhol alla Cripta San Sepolcro, ma questa è più completa, con modellini, riproduzioni dei quadri e pannelli informativi.


Info pratiche

La mostra Leonardo 3D ha sede alla Frabbrica del Vapore, a Milano nella zona del Cimitero Monumentale.

Con i mezzi, utilizzate la metro M5 Lilla, fermate Monumentale oppure Cenisio. La fermata del tram più vicina è P.Le Monumentale/Via Bramante, sulle linee 12 (Roserio/P.le Molise) e 14 (Lorenteggio/Cimitero maggiore).

In auto, anche se non siete nell’area C, il parcheggio sarà comunque un problema. Con un po’ di fortuna, troverete posto lungo Via Messina. La soluzione migliore restano comunque i mezzi pubblici.

Ingresso della Fabbrica del Vapore

La mostra è aperta dal 30/5/2019 al 22/9/2019, tutti i giorni dalle 10.30 del mattino, il lunedì dalle 15.

Il biglietto intero costa 14€ nei giorni feriali e 16€ nei giorni festivi, esistono sconti per i ragazzi nonché convenzioni e gratuità. Fate riferimento al sito ufficiale per avere tutti i dettagli.

Le prenotazioni online avvengono tramite TicketOne, e quindi vi sarà addebitata anche la prevendita. Noi abbiamo prenotato perché temevamo ci fossero code, in realtà non sarebbe stato necessario.

Mettete in conto una permanenza di 60-90 minuti, dipende da quanto tempo passerete nelle sale con i filmati.

Leonardo a Milano

Se è vero che la Gioconda è stata dipinta a Firenze, è qui a Milano che Leonardo realizzò gran parte delle sue opere e dei suoi progetti.

Durante il primo soggiorno alla corte di Ludovico il Moro, dal 1482 al 1500, Leonardo dipinse la Dama con l’Ermellino, la prima Vergine delle Rocce, la Belle Ferronière, e ovviamente l’immortale Ultima Cena. Risalgono invece al secondo soggiorno, dal 1508 al 1513, la seconda versione della Vergine delle Rocce, e Sant’Anna con la Vergine, il Bambino e l’agnellino, splendida rappresentazione della Sacra famiglia in un contesto intimo.

In realtà, Leonardo si presentò al signore di Milano principalmente come ingegnere, ed infatti seguì numerosi progetti militari, urbanistici ed idraulici, oltre ad occuparsi degli spettacoli di corte. In effetti, se lo paragoniamo ad altri artisti, la produzione pittorica di Leonardo è limitata a pochi pezzi, benché straordinari.

Sempre qui a Milano si trova Codice Atlantico, la raccolta dei suoi disegni, bozzetti e appunti. Una quantità incredibile di progetti, che comprendevano studi sul volo, carri armati, mute da sub e altre macchine utilizzate ancora oggi.

Tra le opere non realizzate c’è il monumento equestre a Francesco Sforza, padre di Ludovico. Dopo anni di studi di scultura, sull’anatomia del cavallo e sulle tecniche di fusione, il progetto fu abbandonato poco prima della realizzazione a causa dell’invasione francese.

Modellino del monumento equestre per Francesco Sforza, mai realizzato

E questo forse è un po’ il riassunto della vita di Leonardo. Un genio in ogni campo, un perfezionista, che proprio per questo spesso non terminava i propri lavori, irritavndo i suoi committenti, ansiosi di vedere il lavoro finito.

Un uomo come pochi altri nella storia

La mostra

Introduzione e Leonardo Pittore

Nella prima sala c’è un’introduzione storica sulla vita di Leonardo, con particolare accento sullo studio del volo. Troviamo anche alcuni modellini delle sue invenzioni, sfortunatamente non tutti con la spiegazione. Fermatevi a guardare il breve video introduttivo.

La seconda sala è stupenda, praticamente un museo. Qui si trovano riproduzioni virtuali e a grandezza naturale dei dipinti di Leonardo.

Le riproduzioni virtuali dei dipinti di Leonardo

Al centro della sala, è proprio l’artista e inventore a raccontarci di sé, grazie a un bellissimo ologramma che farà la gioia di tutti i bambini.

L’ologramma di Leonardo ci racconta la sua vita

Esperienze immersive multi-sensoriali

Le prossime due sale sono le mie preferite, perché offrono un’esperienza diversa dal solito.

La prima è dedicata al volo. Sull’enorme schermo, la macchina volante di Leonardo fluttua in un paesaggio che dovrebbe risultare familiare: si tratta infatti dei paesaggi che fanno da sfondo ai suoi dipinti più famosi. E’ incredibile l’attenzione e la cura dei più piccoli dettagli, che dovevano fungere da semplice contorno al soggetto principale.

La sala dedicata al volo

Nella seconda sala sarei potuta rimanere per ore. Non so esattamente quanto duri l’intero filmato, noi siamo rimasti per circa 20 minuti, ma era già iniziato quando siamo arrivati. Il filmano è trasmesso in loop e potete entrare ed uscire in qualsiasi momento.

Sulle quattro pareti e sul soffitto vengono riprodotte le opere e i progetti di Leonardo, in movimento e con sottofondo di altre immagini e suoni. Le immagini si trasferiscono dal soffitto al pavimento, creando l’illusione di essere dentro allo spettacolo.

Carri armati che sparano, fiori che piovono dall’alto, progetti ingegneristici che prendono vita davanti ai nostri occhi. E poi gli incredibili dettagli della Vergine delle Rocce, della Gioconda e del Cenacolo, che ci scorrono davanti in dimensioni amplificate, per coglierne ogni sfumatura.

Il prototipo del carro armato è una delle invenzioni di Leonardo

Le officine e il Cenacolo

Passiamo alla sala dedicata a vari progetti di Leonardo, tra cui il cavallo di cui abbiamo già parlato. Ci sono anche delle riproduzioni dei suoi appunti, ma la stanza più interessante è quella riguardante il Cenacolo.

Alle vostre spalle potrete leggere la storia dell’Ultima Cena, l’affresco più famoso del mondo. Davanti a voi, un video ne mostra tutte le particolarità, dagli studi per i volti degli apostoli ai dettagli del cibo nei piatti e della tovaglia.

dettaglio del cenacolo con lo studio per il volto di San Bartolomeo

Ed è anche un miracolo che possiamo ancora ammirarlo. Passate nella sala successiva per leggere la travagliata storia dell’affresco. Oltre ai problemi intrinsechi, abbiamo rischiato di perdere per sempre quest’opera durante la Seconda Guerra Mondiale, quando un bombardamento colpì la Chiesa di Santa Maria delle Grazie

Esperienza virtuale

Nell’ultima sala della mostra Leonardo 3D potrete fare una piccola esperienza di realtà virtuale. Nulla di paragonabile a Beyond the Castle, un percorso di 40 minuti interamente incentrato sulla realtà virtuale (al Castello Sforzesco fino a Settembre 2019).

E’ però un modo simpatico e divertente di chiudere la mostra. Attendete il vostro turno e indossate il visore per entrare, brevemente, nella Milano del Rinascimento.


Le nostre impressioni

Che fosse una mostra diversa dal solito era chiaro fin dall’inizio. La cosa che più ci è piaciuta è questo nuovo concetto di museo, non limitato all’esposizione didascalica di opere o modellini.

Attraverso i filmati, gli ologrammi, le riproduzioni virtuali e le esperienze multi-sensoriali, si impara divertendosi. E’ una mostra molto istruttiva, soprattutto per bambini e ragazzi, interattiva e divertente.

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