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Nashville in un giorno

Nashville è la capitale dello stato del Tennesse, ma è anche e soprattutto la capitale della musica country, il genere musicale americano per eccellenza.

E’ una grande città, ma con un centro visitabile anche a piedi. Le principali attrazioni riguardano, appunto, la musica country: musei, teatri, e la via principale Broadway, piena di negozi di stivali e locali di musica dal vivo.

negozi di articoli country sulla Broadway
negozi di articoli country sulla Broadway

La maggior parte dei visitatori dedica a Nashville due notti, quindi una giornata intera, più qualche ora il giorno di arrivo. Questo tempo è sufficiente per vedere le principali attrazioni della città.

Vi presento quindi il mio itinerario di un giorno a Nashville!


Come arrivare e come muoversi

Nashville ha un aeroporto internazionale. Dall’Italia, tuttavia, è necessario fare almeno uno scalo. Può essere presa in considerazione come punto di partenza e arrivo per un itinerario nel sud degli USA ma, logisticamente, sarebbe meglio puntare su Atlanta.

Molto probabilmente arriverete a Music City in auto. La città è al centro di diverse interstatali, ed è quindi molto facile da raggiungere.

Se arrivate da est/ovest, per esempio da Memphis, utilizzate la I-40. Da nord/sud, invece, la I-65. Molti di voi arriveranno da Chattanooga o Atlanta. In questo caso, potete prendere la I-24. Fate solo attenzione al traffico nelle ore di punta!

Una volta arrivati in centro, potrete lasciare l’auto e muovervi a piedi. Se avete un hotel con il parcheggio gratuito, tanto meglio. Altrimenti, dovrete usare i parcheggi a pagamento, le cui tariffe possono essere molto salate.

Noi ci siamo trovati bene al parcheggio del Music City Center, tariffa fissa 10$. Altri parcheggi costano meno per le soste più brevi, ma arrivano a 20-25$ per la giornata intera. Il mio consiglio è di dividere il vostro itinerario di un giorno a Nashville in zone. Visitate prima (o dopo) le attrazioni fuori dal centro. Così, una volta parcheggiata l’auto, non la dovrete più spostare.


Dove alloggiare

Considerando quanto detto sui parcheggi, la zona migliore in cui pernottare è ovviamente il centro. Tuttavia, questa è anche la zona più costosa, dove le tariffe arrivano anche a 200€/notte nei weekend.

Noi abbiamo alloggiato al Club Hotel Nashville, dove ci siamo trovati benissimo: colazione, parcheggio e wi-fi sono inclusi, così come palestra, piscina e un aperitivo pomeridiano. Altri servizi a pagamento includono, per esempio, la lavanderia a gettoni.

Un’altra zona dove dormire a costi abbordabili è Opryland, dove si trova la sala concerti Grand Ole Opry.


Centennial Park e Partenone

Dopo la lunga premessa, possiamo cominciare il nostro itinerario di un giorno a Nashville. Iniziamo dalla zona intorno all’università, di cui potete visitare il campus. Qui si trova il Centennial Park.

Il terreno su cui sorge il parco era privato, ma divenne pubblico dopo la Guerra di Secessione, ed utilizzato per fiere ed eventi. In particolare, nel 1897, per il centenario dell’annessione del Tennesse all’Unione (se escludiamo la piccola parentesi della Guerra di Secessione!).

L’attrazione principale è la copia del Partenone, costruito proprio in occasione del centenario, un omaggio al soprannome di Nashville “Atene del Sud”. Nato come struttura temporanea, fu poi ristrutturato per diventare definitivo. Oggi ospita un museo, e al suo interno (a pagamento) si può vedere la statua di Atena.

Il parco è una sosta piacevole e rilassante. Fate una passeggiata intorno al laghetto per vedere le altre sculture, in particolare quella dedicata alle suffragette.

Il Partenone e il monumento alle Suffragette
Il Partenone e il monumento alle Suffragette

I musei del centro

Nashville ha diversi musei a tema musicale. Se siete appassionati di musica country, sicuramente ne vorrete visitare almeno uno.

Nell’itinerario di un giorno a Nashville che vi sto proponendo, potete inserire un solo museo, difficilmente due. Se volete vedere tutte e tre le proposte, dovrete avere a disposizione almeno mezza giornata in più.

Il primo è il Johnny Cash Museum, che per me è una tappa imperdibile di un viaggio a Nashville. Il museo racconta la storia del musicista country più famoso del mondo. Dalla sua nascita a Dyess, Arkansas, in una famiglia povera di raccoglitori di cotone, fino al successo musicale. Johnny Cash nasce musicalmente a Memphis, ai Sun Studios, ma è a Nashville che trova il successo, e l’amore con June Carter, sua compagna di vita.

Johnny Cash Museum
Johnny Cash Museum

Gli amanti del country non potranno perdersi la Country Music Hall of Fame, il tempio del country, a partire dall’edificio stesso, con la facciata a forma di tasti di pianoforte. Il museo passa in rassegna l’intera storia di questo genere: dagli albori, con cantanti come Hank Williams e la Carter Family, fino ai giorni d’oggi, con Brad Paisley, Keith Urban, e tanti altri artisti. Sono esposti strumenti, costumi e tanto altro. Al termine del percorso si arriva alla Rotunda, con i bronzi di tutti i membri della Hall of Fame.

Country Music Hall of Fame
Country Music Hall of Fame

Sempre per gli intenditori, consiglio il Ryman Auditorium. E’ stato il primo teatro ad ospitare lo show radiofonico Grand Ole Opry, dal 1943 al 1974. Potete visitare l’esposizione permanente, oppure prenotare un tour guidate del backstage. Date un’occhiata al calendario dei concerti, potrete trovare qualcosa di interessante!

Ryman Auditorium
Ryman Auditorium

Tour a piedi del centro

Proseguiamo il nostro itinerario di un giorno a Nashville spostandoci in centro. Avete deciso quale o quali musei visitare? Benissimo, quindi vi resterà il pomeriggio a disposizione per visitare il centro.

A questo punto dovrebbe esservi venuto un certo languorino. Noi ci siamo trovati bene, al Corner Bakery, accanto alla Country Music Hall of Fame. Hanno tante proposte leggere e salutari.

Anche se non visitate il Museo, passate comunque dalla Country Music Hall of Fame. La facciata è degna di nota, e di fronte c’è la Country Music Walk of Fame, sulla falsariga di Hollywood, con incisi i nomi dei più grandi artisti country.

Lì accanto si trova la Bridgestone Arena, dove si tengono spettacoli, e dove gioca la locale squadra di Hockey, i Predators. Camminate fino a raggiungere la Broadway. Ci torneremo stasera, ma, per adesso, potete svagarvi con un po’ di shopping. Ci sono tanti negozi di stivali e altri accessori country, oltre ai soliti negozi di souvenir.

Avete voglia di dolce? Fermatevi al Goo Goo shop, accanto al Johnny Cash Museum, per acquistare qualche delizia appiccicaticcia e ipercalorica.

Proseguite fino al fiume e percorrete il John Seigenthaler Pedestrian Bridge per fare la foto iconica allo skyline della città, caratterizzato dalla torre”con le corna” della AT&T.

Skyline di Nashville
Skyline di Nashville

Proseguite lungo il fiume per vedere il Nissan Stadium da un lato, e i tipici edifici in mattoni rossi dall’altro, quasi tutti sono ex magazzini, oggi locali e ristoranti. Lì vicino si trova Fort Nashborough, una piccola ricostruzione del primo insediamento bianco di Nashville, fondata il 1 gennaio 1870 da James Robertson.

Svoltate a destra in Church street e attraversate la zona degli uffici, un mix di edifici nuovi e vecchi, come la Downtown Presbyterian Church.

Downtown Presbyterian Church
Downtown Presbyterian Church

Svoltate a sinistra sulla 6th avenue e proseguite per un paio di isolati, per arrivare il vista del bellissimo Tennessee Capitol, un altro edificio in stile neoclassico, con la lanterna che rimanda, ancora una volta, ad Atene.

Tennessee Capitol
Tennessee Capitol

Il Capitol dà sul Bicentennial Park, un’area verde allestita per il bicentenario dell’adesione del Tennessee all’Unione. Se avete tempo, fateci una passeggiata, ma mettete in conto una bella camminata. Ci sono alcuni memoriali, e il Tennessee State Museum.

Accanto al Capitol c’è il monumento equestre dedicato ad Andrew Jackson, settimo presidente degli USA.


Serata a Nashville

Quale modo migliore di terminare il vostro itinerario di un giorno a Nashville, se non con una serata all’insegna della musica live e line dance?

La Broadway è la via del divertimento e della vita notturna. La maggior parte dei locali è di proprietà di famosi artisti country: Alan Jackson, Dierks Bentley, Blake Shelton, Luke Bryan… avrete l’imbarazzo della scelta.

Ogni locale ha le sue particolarità, quasi tutti sono anche ristoranti (non perdetevi il tipico pollo fritto piccante), e c’è musica dal vivo tutte le sere. I ragazzi che suonano sono sponsorizzati dal cantante stesso, e la musica è generalmente di qualità.

Potete entrare in tutti i locali che volete senza pagare l’ingresso. Ricordatevi, però, di portare il passaporto, per dimostrare di aver compiuto 21 anni. La carta d’identità italiana non è un documento valido.

Musica live all'Ole Red, il locale di Blake Shelton
Musica live all’Ole Red, il locale di Blake Shelton

Volete ballare un po’ di line dance? Al Wildhorse Saloon alternano musica live a sessioni di line dance, e potete anche cenare.

Gli amanti della serie tv Nashville, o i nostalgici della “vera” musica country preferiranno probabilmente una serata al Bluebird Cafè. Il locale è a circa 7 km dal centro, nella zona Green Hills. E’ un grande classico. Controllate però il sito ufficiale, l’accesso al locale non è sempre libero, e le serate dei maggiori artisti possono costare parecchio. Preparatevi a fare molta coda.


Grand Ole Opry

L’itinerario di un giorno a Nashville è finito, ma non posso parlare di Nashville senza menzionare il Grand Ole Opry.

Sarà molto difficile riuscire ad inserirlo in un solo giorno, vi servirà almeno mezza giornata in più.

Il nuovo teatro ospitante lo show radiofonico Grand Ole Opry si trova nel quartiere Opryland, a circa 15 minuti di auto dal centro. Due sere a settimana va in onda lo spettacolo, e in ogni serata si esibiscono 5-6 artisti, nuove leve e artisti più conosciuti.

Serata al Grand Ole Opry
Serata al Grand Ole Opry

E’ possibile fare anche il tour del backstage e calpestare il mitico “circle”, il cerchio di pavimentazione preso dal teatro originale, un pezzo di legno calpestato dai maggiori artisti della storia.

Visitate il sito per gli orari, costi, e calendario delle esibizioni

Già che siete in zona, fermatevi anche da Cooter’s, il museo e negozio di souvenir dedicato alla serie TV Hazzard. Oggetti di scena, da collezione e, ovviamente, il General Lee. Il museo è gratuito, ma si pagano le foto con la macchina. E poi, sarà impossibile uscire senza aver acquistato qualche souvenir!


Vi è piaciuto questo itinerario di un giorno a Nashville? Leggete gli altri articoli sul Sud degli USA!

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