Parchi Americani: differenze tra National Park, State Park, e parchi gestiti dai nativi

Parchi Americani: differenze tra National Park, State Park, e parchi gestiti dai nativi

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I grandi parchi americani naturali sono spesso il motivo principale di un viaggio on the road in USA. Chi non ha mai sognato di vedere il Grand Canyon, le sequoie giganti, le pozze colorate dello Yellowstone, le Cascate del Niagara… potrei andare avanti all’infinito ad elencarvi le meraviglie naturali degli Stati Uniti.

Grand Prismatic Spring, Yellowstone National Park
Grand Prismatic Spring, Yellowstone National Park

Paesaggi così particolari da essere unici al mondo, panorami che non stancano mai, luoghi che solleticano tanto gli occhi quanto la fantasia. Chi non vorrebbe essere un po’ cowboy e un po’ Marty McFly, a cavallo tra i pinnacoli rossi della Monument Valley?

La gestione amministrativa di queste meraviglie, tuttavia, genera spesso confusione, soprattutto per quanto riguardale diverse tipologie di parco, e la validità dei biglietti, che per noi è un po’ bizzarra.

Conviene acquistare la famosa “tessera dei parchi”? Come funziona? In quali parchi è valida?

Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza


USA National Parks: i parchi nazionali

I parchi nazionali sono quelli che fanno parte del circuito National Park Service, comunemente indicato dalla sigla NPS.

Come suggerito dal nome “national”, sono gestiti a livello centrale, nazionale, appunto. Per la precisione, dal Dipartimento dell’Interno. Sopravvivono con i fondi federali, ed è per questo che, in caso di shutdown, possono essere chiusi, o limitati.

Esempio di un cartello di ingresso a un National Park.

Li riconoscete dal logo, uno scudetto a sfondo marrone con una montagna, un albero, e un bisonte bianco.

Sul sito ufficiale trovate l’elenco di tutti i siti designati come National Park.

Altri esempi di siti NPS: Yellowstone, Grand Canyon, Bryce Canyon, Death Valley, Yosemite. Ad Est: Great Smoky Mountains, Everglades, Acadia, Cascate del Niagara.

Perché parlo di “sito”, e non di “parco”?

Perché non si tratta necessariamente di aree naturali. Per esempio, la Statua della Libertà è un National Park, così come il Mount Rushmore e Pearl Harbor.

L’ingresso a questi parchi può essere pagato singolarmente, oppure con la tessera annuale, di cui parleremo tra poco, valida per tutti i siti.

Honesty Box
Honesty Box

Anche pagando singolarmente, l’ingresso ai parchi NPS è da considerarsi per veicolo, e di solito ha una validità di una settimana. Per esempio, il Grand Canyon costa 35$ (2019), e permette l’ingresso ad un veicolo privato e tutti i passeggeri per sette giorni al South e North Rim.

E se non c’è nessuno?

Molti parchi sono aperti 24h, ma la biglietteria fa orari d’ufficio. In questo caso, c’è sempre una cassetta delle lettere dove depositare i soldi.


America The Beautiful: la “tessera dei parchi”

Ed eccoci, finalmente, a parlare della celeberrima tessera annuale, il passepartout che dà accesso a un mondo di meraviglie incredibili.

Così conveniente, che sembra troppo bella per essere vera.

Sì, perché con soli 80$ avrete accesso, per un intero anno (12 mesi per l’esattezza) a TUTTI i siti del National Park Service.

Non solo: la tessera può essere intestata fino a due persone di età superiore ai 16 anni, ed è valida per veicolo, fino a quattro persone. Quindi, se io e mio marito ci intestiamo la tessera, ciascuno di noi due potrà visitare tutti i parchi nazionali, per un anno, portando altre tre persone.

Poiché è così conveniente, per favore, non venitemi a chiedere se possibile farsela prestare, comprarla usata dall’amico che è appena andato in USA, o altre cose del genere. E’ giusto pagare per quello che si vede, e comunque il pass non è trasferibile.

Potete acquistare la tessera presso uno di questi parchi, oppure online a questo sito. Io di solito la acquisto nel primo parco che visito.


State Park: i parchi statali

Come dicevamo, i parchi americani indicati come “State Park” sono gestiti a livello amministrativo dal singolo stato.

Questo significa che non potrete visitarli con la “tessera dei parchi”. Dovrete pagare l’ingresso singolarmente. In alternativa, se avete intenzione di visitare molti parchi in un determinato stato, valutate la possibilità di fare un abbonamento.

Verificate sempre sui siti ufficiali dei singoli stati. Normalmente offrono dei pass annuali. Vedete, come esempio, il sito dei parchi statali del Texas.

Alcuni esempi di State Parks: Valley of Fire e Lake Tahoe (Nevada), Palo Duro Canyon e Enchanted Rock (Texas), Bahia Honda (Florida), Dead Horse Point e Goblin Valley (Utah), Red Rock State Park (Sedona, Arizona)

Red Rock State Park, Arizona
Red Rock State Park, Arizona

Parchi gestiti dai nativi, o Tribal Parks

Ok, voglio visitare la Monument Valley. E’ un parco nazionale o statale?

Nessuno dei due.

La Monument Valley si trova in territorio Navajo e, come tale, è gestita direttamente dalla comunità nativa.

Quindi, niente tessera dei parchi, niente pass statale. L’ingresso deve essere pagato singolarmente presso l’attrazione. Visitate il sito per maggiori informazioni.

La Monument è il Tribal Park più famoso ma ce ne sono diversi altri: Antelope Canyon e Chanyon de Chelly (Arizona), Crazy Horse Memorial (South Dakota), Taos Pueblo (New Mexico), per fare alcuni esempi.

Monument Valley
la Monument Valley è un parco gestito dai nativi

Attenzione: in alcuni siti, come all’Acoma Pueblo in Arizona, dovrete acquistare anche il permesso fotografico. Si tratta ovviamente di un acquisto facoltativo, ma non provate a fare fotografie senza averlo acquistato, potrebbero requisirvi la macchina fotografica, ed in ogni caso farvi cancellare tutte le foto scattate.


Come organizzarsi?

La distinzione tra national, state, e parco gestito dei nativi può creare un po’ di confusione. Per esempio, nell’area delle Black Hills in South Dakota abbiamo di tutto: il Mt Rushmore è un NPS (ma si paga il parcheggio), il Custer è uno State Park, mentre il Crazy Horse Memorial è dei nativi.

Fate un elenco dei siti che volete visitare e verificatene la tipologia. Poi, stabilite se conviene o meno fare la tessera annuale dei parchi, o addirittura un pass per i parchi di un singolo stato. Sui parchi gestiti dai nativi c’è poco da dire, non esistono pass cumulativi, perché ogni comunità gestisce i propri parchi.

Vi aiuto con un esempio per i classico tour dell’Ovest.

I must-see saranno il Grand Canyon (NPS), la Monument Valley (nativo), Antelope Canyon (nativo), Arches e Canyonlands (NPS), Bryce Canyon (NPS), Zion (NPS), Valley of Fire (State), Death Valley (NPS), Sequoia e/o Yosemite (NPS).

Con una media di 30$ per ogni NPS, vedete subito che conviene assolutamente fare la tessera dei parchi, mentre non conviene fare nessun pass statale.

Death Valley National Park Zabriskie Point
Death Valley National Park

Avete ancora le idee confuse? Mandatemi un messaggio e sarò felice di aiutarvi. Avete qualche aneddoto o esperienza da raccontarmi che riguardi i parchi americani? Lasciatemi un commento!

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