Fuori Porta

Realtà virtuale a Milano: Beyond the Castle

Milano è sempre all’avanguardia quanto ad attività ludiche e interattive, e anche la novità del 2019 non delude. Per Pasqua siamo stati al Castello Sforzesco a fare l’esperienza di realtà virtuale “Beyond the Castle”, ecco com’è andata!

L’iniziativa è stata realizzata dalla giovane e italianissima starutp Beyond the Gate, e combina la parte didattica (la visita guidata al Castello) con la parte ludica e interattiva (la realtà virtuale).

Le due esperienze si fondono e diventano un tutt’uno. Insomma, si impara divertendosi! E questo la rende un’ottima iniziativa per i ragazzi dai 10 anni in su.

Info Pratiche

Visitate il sito ufficiale per gli orari e gli eventi speciali. Ho letto che per l’estate 2019 sono previste anche visite infrasettimanali e serali, ma consultare il sito è sempre la cosa più sicura.

Ricordatevi di prenotare online la vostra visita, sempre tramite il sito ufficiale. Il biglietto vi sarà inviato via email e sarà dotato di barcode, così non dovrete portarvi dietro la carta. Il costo è di 22€ a testa.

Raggiungete il Castello Sforzesco con la metro rossa M1, fermata Cairoli; oppure con i tram 1 e 4.

Arrivate circa 10 minuti prima dell’orario per cui avete prenotato.

Cortile del Castello Sforzesco

L’ingresso si trova nel Cortile della Rocchetta. Entrando dalla porta principale del Filarete, attraversate il cortile, e passate sotto la Porta Giovia. Sarete in un cortile più piccolo, dove si trovano la biglietteria del Castello e un bar. Oltrepassate il bar ed entrate nel cortile sulla sinistra: lì sarete nel Cortile della Rocchetta. Proseguite fino alla porta all’angolo opposto.

Visita guidata alle Merlate

La prima parte dell’esperienza Beyond the Castle è una visita guidata di circa 15 minuti alle merlate del lato nord, quello che dà su Parco Sempione. Durante la nostra visita, eravamo in quattro, e l’altra coppia era straniera. Per questo motivo, la spiegazione è stata fatta in due lingue.

La guida ci spiega un po’ la storia del Castello e delle sue caratteristiche architettoniche, come, per esempio, le merlate a coda di rondine, o “ghibelline”. In questo modo, chi arrivava a Milano capiva subito con quale fazione fosse schierata la città!

Anche se breve, il giro delle merlate è interessante, c’è un bel panorama su Parco Sempione e le nuove zone dei grattacieli, Citylife e Piazza Gae Aulenti.

Vecchio e nuovo a Milano: il fossato del Castello, coi grattacieli di Piazza Gae Aulenti sullo sfondo
Vecchio e nuovo a Milano: il fossato del Castello, coi grattacieli di Piazza Gae Aulenti sullo sfondo

Difendi il castello!

Al termine della visita guidata si entra nella Torre Falconiera, ed è qui che si comincia l’esperienza di realtà virtuale, della durata di circa 25-30 minuti.

Indossiamo visore, cuffie e joystick, e siamo pronti a difendere il castello!
Indossiamo visore, cuffie e joystick, e siamo pronti a difendere il castello!

La guida ci posiziona nella giusta direzione e ci aiuta ad indossare il visore, le cuffie, e i due joystick che fungono da “mani virtuali”.

Dopo qualche momento per prendere familiarità con l’attrezzatura, soprattutto con il joystick e con lo spazio intorno a noi, siamo pronti a giocare!

Anche durante il gioco, la voce narrante continua a spiegare la storia della Milano rinascimentale, legata soprattutto al genio di Leonardo e alle numerose opere realizzate qui. Per esempio, sotto i nostri piedi si trova la “Sala delle Assi”, la magnifica sala affrescata da Leonardo, purtroppo ancora in restauro.

Grazie al visore e alle cuffie, siamo completamente immersi nel mondo virtuale. Ci troviamo all’interno del Castello Sforzesco, in epoca rinascimentale, e dobbiamo difenderci dagli attacchi nemici!

Per prima cosa, afferriamo l’arco e colpiamo i bersagli. Successivamente, dovremo difenderci da attacchi più pesanti con la bombardella, una primordiale arma da fuoco caricata a pallini. Nel gioco finale, dovremo cavarcela con entrambe le armi a nostra disposizione!

Il gioco termina con un breve quiz ambientato nel Laghetto di Santo Stefano, ex bacino idrico vicino a Ca’ Granda, oggi interrato.

Le ambientazioni virtuali sono davvero ben fatte, e l’uso dei joystick è semplice ed intuitivo. In ogni caso, la guida vi terrà sempre d’occhio tramite un monitor, e potrà accorrere in vostro aiuto.

L’esperienza è perfetta per i ragazzi, ma anche per gli adulti che non hanno mai perso la voglia di giocare!

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