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Un giorno a San Antonio

San Antonio è la seconda città più popolosa del Texas. E’ famosa per la Alamo e per il Riverwalk, e negli ultimi anni ha visto un incremento del numero di turisti. Scopriamo insieme cosa vedere a San Antonio con un itinerario di un giorno.


Come arrivare e quando andare

San Antonio ha un aeroporto internazionale, ma la maggior parte dei voli dall’Europa sono operati su Houston. Dall’Italia, serve almeno uno scalo.

Se siete già in Texas, la soluzione è l’auto. La zona intorno alla città, la Hill Country, è la regione più bella dello stato. Cercate un hotel in centro, in modo da poter poi girare a piedi.

San Antonio è calda in modo quasi insopportabile nei mesi estivi, le mezze stagioni sono sicuramente il periodo migliore.


Un po’ di storia

La città deve il nome a Sant’Antonio da Padova, perché i missionari scoprirono l’insediamento di nativi americani proprio nel giorno a lui dedicato.

La città fu fondata all’inizio del ‘700 con la missione San Antonio de Valero, meglio conosciuta come Alamo. E proprio presso Alamo fu combattuta la battaglia simbolo dell’indipendenza texana. Un manipolo di soldati texani difese strenuamente la città dall’assedio dell’esercito messicano, numericamente molto superiore. Furono sterminati, ma il loro sacrificio servì ad infervorare gli animi indipendentisti, e spronò i texani a combattere con rinnovato vigore al grido “remember the Alamo!

Dopo l’annessione del Texas agli Stati Uniti, San Antonio divenne un importante nodo del commercio del bestiame, trovandosi lungo le cossiddette “cattle drive”, le strade percorse dai cowboy con le loro mandrie per raggiungere le principali aste del bestiame.

Oggi, è una città moderna e multietnica, dove si sente molto l’influenza messicana.


Le Missioni

Cominciate la giornata dal San Antonio Missions National Historical Park, patrimonio UNESCO. E’ un percorso lungo quattro delle cinque missioni della città (la quinta è Alamo, che però non fa parte del circuito). E’ parte del National Park System, perciò, se possedete un pass annuale, qui lo potete usare.

Furono fondate dai missionari cattolici spagnoli nella prima metà del ‘700, con lo scopo di colonizzare e convertire i nativi, ma anche per offrire protezione e riparo ai pellegrini. Più che semplici chiese, sono vere e proprie comunità, con tanto di alloggi, pozzi per la raccolta dell’acqua, granai e campi coltivati.

Cominciamo proprio da quella più famosa, la Alamo. Si trova in centro città, ed è molto più piccola di quanto si pensi. Come dicevamo, è famosa per la battaglia in cui morì, tra gli altri, Davy Crockett. La missione è visitabile gratuitamente, e all’interno si trovano degli approfondimenti sulla battaglia.

La Alamo
La Alamo

Le altre missioni, da nord a Sud, sono: Mission Conception, Mission San José, Mission San Juan Capistrano, Mission Espada.

Tutte queste missioni sono immerse in un meraviglioso contesto bucolico, sembra di essere anni luce lontani dalla civiltà. In una giornata di sole, i colori sono accecanti. Tutte le missioni sono costruite in stile spagnolo-messicano.

La Mission Conception è quella meglio conservata, e contiene degli affreschi, mentre la Mission San Josè è la più grande. In quest’ultima si trova anche l’ufficio del turismo del parco, con informazioni e il negozio di souvenir.

Mission Conception
Mission Conception
Mission San Josè
Mission San Josè

San Juan Capistrano era una comunità autosufficiente, dove i nativi coltivavano mais, patata dolce, zucchero di canna eccetera. Da qui si può imboccare lo Yanaguana Trail, un percorso a piedi nella natura lungo il fiume San Antonio.

San Juan Capistrano
San Juan Capistrano

La Mission Espada, la più lontana dalla città, è un gioiellino che sembra uscito da un libro delle fiabe.

Mission Espada
Mission Espada

Il centro di San Antonio

Le missioni vi porteranno via la mattina. Rientrate in città per cominciare un percorso a piedi del centro.

Cominciate dalla Cattedrale di San Fernando. Ma come, non di Sant’ Antonio? Eh no, la principale chiesa della città è dedicata a Re Fernando III di Castiglia. Ma non vi preoccupate, sulla sinistra si trova una piccola statua del nostro santo. Di sera, la chiesa è illuminata con giochi di luci e suoni.

La Cattedrale di San Fernando
La Cattedrale di San Fernando

Del Riverwalk parleremo poi. Per adesso rimaniamo a livello strada.

Nell’edificio che una volta ospitava la Carnegie Library, oggi troviamo il Briscoe Western Art Museum, ristrutturato nel 2013. Sono in mostra artefatti e oggetti del West americano, anche nativi, così come un diorama dettagliato della battaglia di Alamo. Come sempre nei musei americani, anche questo ha molte postazioni interattive, per un’esperienza multimediale.

Avete voglia di fare un po’ di shopping? Andata al La Villita Historic Arts Village. Qui troverete diversi negozietti artigianali, in un contesto molto caratteristico simile a un villaggio messicano.

Da qui, basta attraversare la strada per arrivare al parco cittadino, dove si trova un parco giochi per bambini, un centro convention, lo stadio, e la Tower of the Americas. Potete salire al piano panoramico (a pagamento) per vedere il panorama sulla città.

Continuate poi su Alamo Street fino a raggiungere la Antorcha de la Amistad, la “torcia dell’Amicizia”, impossibile da non notare con il suo colore rosso acceso. Siete finalmente arrivati al Riverwalk!

Tower of the Americas e Antorcha de la Amistad
Tower of the Americas e Antorcha de la Amistad

Il Riverwalk

Il Riverwalk è lo straordinario risultato di un lungo processo di recupero urbano, dopo che, nel 1921, un’inondazione provocò ben 50 vittime. Il fiume fu messo in sicurezza con un sistema di dighe, e l’area completamente rinnovata.

Oggi è una piacevolissima passeggiata pedonale, con piante, panchine, negozi, ristoranti. tutto è molto pulito e curato. Il momento migliore è la sera, quando i locali si riempiono e il Riverwalk si illumina di lucine colorate. Il tutto lontano dalle auto e dal traffico del centro!

Potrete passeggiare, sorseggiare un margarita in uno dei tanti ristoranti messicani, oppure prendere una delle barche turistiche che fanno il giro del centro, con la possibilità anche di cenare a bordo.

Se avete ancora voglia di shopping, potete andare al centro commerciale Shops at Rivercenter, dove troverete ancora negozi e ristoranti, al fresco dell’aria condizionata!

Il Riverwalk by night
Il Riverwalk by night

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