Costa est degli Stati Uniti, itinerario di 12 giorni

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  • Ultima modifica dell'articolo:9 Settembre 2021
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La costa ovest è il primo viaggio che sognano tutti coloro che visitano gli Stati Uniti, ma anche la costa est è ricca di fascino e cose da visitare.

Ho preparato per voi un itinerario di quasi due settimane, nel quale visiterete principalmente le grandi metropoli che hanno fatto e stanno facendo la storia del Paese, con i loro musei e gli edifici storici. Esplorerete la Grande Mela, la capitale federale, e la città in cui sono nati gli Stati Uniti, Philadelphia. Oltre a queste, ho aggiunto le maestose Cascate del Niagara, e la contea amish in Pennsylvania, per un assaggio di questa cultura così lontana da noi.

Panorama da Brooklyn

Panoramica del viaggio nella costa est degli Stati Uniti

Durata

La maggior parte dei tour operator propongono questo itinerario in 7-9 giorni, con solo 2 giorni a New York, uno a Washington e mezza giornata a Philadelphia. A mio avviso, sono davvero troppo pochi per apprezzare appieno le grandi città, che sono ricchissime di cose da vedere.

Credo che 12 giorni siano il giusto compromesso per vedere un po’ tutto, anche se in modo non approfondito. Se però avete meno tempo a disposizione, ecco come potreste comprimere l’itinerario:

  • eliminare le Cascate del Niagara.
  • togliere un giorno a Washington DC.
  • quest’ultimo punto in realtà lo sconsiglio fortemente, ma potreste azzardate un ultimo giorno con trasferimento diretto da Philadelphia all’aeroporto di New York. Però, fatelo solo se avete il volo in serata, e considerate come minimo 2 ore per raggiungere Newark, e 3 ore per il JFK, sia in auto sia con i mezzi. A questo dovrete aggiungere le solite 2-3 ore di anticipo sull’aereo, e il tempo tecnico di riconsegna dell’auto.

Fuso orario

Tutte le destinazioni del viaggio nella costa est degli Stati Uniti si trovano sull’Eastern Time Zone, 6 ore indietro rispetto all’Italia.

Organizzazione

New York è molto ben collegata con l’Italia, con voli diretti da Roma e Milano effettuati da diverse compagnie come Alitalia, Finnair, Americal Airlines e Lufthansa. L’ideale è quindi iniziare e terminare il viaggio qui.

Arrivati a New York, non prendete subito l’auto, in città vi sarà solo d’intralcio. Aspettate il giorno della partenza per le Cascate del Niagara, e noleggiatela all’aeroporto di Newark, che è già fuori città e nella giusta direzione per andare verso ovest. Potrete poi lasciarla nello stesso aeroporto, oppure in un’altra agenzia di New York, pagando una piccola sovrattassa chiamata drop-off charge. Per le info complete sul noleggio auto in USA, leggete il mio articolo di approfondimento.

In alternativa, potete anche usare l’automobile solo per visitare le Cascate del Niagara, riconsegnandola a Washington DC. Da lì potrete poi raggiungere Philadelphia e New York con i mezzi pubblici, in treno con Amtrak o in pullman con Greyhound.

Se proprio non volete usare l’automobile per nessuna tappa, sappiate che esistono anche dei tour organizzati per visitare le cascate del Niagara da New York. La scelta è piuttosto ampia, ci sono tour in aereo, in bus, di uno o più giorni, con la possibilità di visitare anche Toronto. Vi avviso però che non sono tour economici, e che sarete comunque vincolati alle tempistiche dei tour operator. Vi lascio il link di un tour di due giorni in autobus, anche se per me il noleggio auto resta la soluzione migliore.

Per chi è pensato l’itinerario

Questo itinerario è adatto a chi:

  • ama le città, i musei e l’arte.
  • vuole scoprire la storia degli Stati Uniti, dalle origine agli eventi contemporanei.
  • non ha molto tempo a disposizione.

Questo itinerario non è adatto a chi:

  • vuole allontanarsi dalla frenesia delle città.
  • preferisce le attrazioni naturalistiche.

Quando andare

La costa est degli Stati Uniti ha un clima continentale o semi-continentale, con inverni gelidi e nevosi ed estati calde. Le precipitazioni sono abbondanti e distribuite su tutti i mesi, con un leggero calo in estate. Tutta la zona è inoltre piuttosto ventosa, portate sempre quindi con voi una sciarpa e un giubbotto con cappuccio.

Per quanto riguarda il clima, l’estate è il periodo migliore per questo viaggio.

Tuttavia, in inverno avrete l’opportunità di vedere le grandi città addobbate per il periodo natalizio. In particolare, il Natale di New York è famoso in tutto il mondo. La città si veste a feste e diventa un tripudio di luci, decorazioni e giganteschi alberi di Natale. A Dyker Heights, un quartiere residenziale di Brooklyn, i cittadini si sfidano ogni anno a chi addobba la propria casa nel modo più estroso, pacchiano ed esagerato, in barba alla bolletta della luce.

Se non temete il gelo, anche dicembre vi darà quindi grandi soddisfazioni.

Costa est degli Stati Uniti, l’itinerario di 12 giorni

GiornoTappeCosa vedere
Giorno 1Italia – New YorkTimes Square
Giorno 2New YorkStatua della Libertà, Wall Street, Chinatown, World Trade Center
Giorno 3New YorkGreenwich Village, Empire State Building, Midtown, High Line
Giorno 4New YorkCentral Park, MET, Moma, Top of the Rock, 5th Avenue
Giorno 5New York – Niagara FallsCascate del Niagara lato americano
Giorno 6Niagara FallsCrociera alle Cascate, lato canadese
Giorno 7Niagara Falls – WashingtonGeorgetown
Giorno 8WashingtonNational Mall, Campidoglio, Casa Bianca, Memoriali
Giorno 9WashingtonAlexandria, cimitero di Arlington, Pentagono
Giorno 10Washington – PhiladelphiaAmish County, visita di Philadelphia parte 1
Giorno 11Philadelphia – New Yorkvisita di Philadelphia parte 2
Giorno 12New York – Italia

Viaggio nella costa est degli Stati Uniti, cosa vedere

New York City

Riassumere in un solo paragrafo tutte le cose da visitare a New York è ovviamente un’impresa impossibile, per questo vi rimando ai miei articoli con l’itinerario di 5 giorni, e i consigli per visitare la Grande Mela, che includono anche le indicazioni sui mezzi pubblici e sulle card turistiche.

Con soli tre giorni a disposizione, vi consiglio di limitarvi a Manhattan. Se avete a disposizione un paio di giorni in più, vale invece la pena esplorare anche Brooklyn, Harlem, il Bronx (magari per vedere una partita di baseball dei New York Yankees), e Jersey City.

Come visitare Manhattan in tre giorni? Il metodo migliore è dividerla in tre macro aree, e dedicare un giorno a ciascuna di esse, così da evitare lunghi spostamenti.

Lower Manhattan

Lower Manhattan è stata la prima zona colonizzata dagli europei, con il nome di New Amsterdam. Questa è l’area in cui si concentrano il vecchio e il nuovo si incontrano, essendoci sia le attrazioni più antiche della città, sia quelle più nuove.

  • Statua della Libertà e Ellis Island. Prendete il traghetto da Castle Clinton per visitare la Statua più simbolica di tutti gli Stati Uniti, che per moltissimi anni ha dato il benvenuto nel Nuovo Mondo a milioni di immigrati in cerca di fortuna. A Liberty Island potrete visitare un museo, il basamento della statua e, con un piccolo sovrapprezzo, salire alla corona. Prima di rientrare in città, fate anche una sosta a Ellis Island, il centro di smistamento degli immigrati in arrivo dall’Europa. Oggi è un toccante museo, dove potrete scoprire se qualcuno dei vostri avi è passato da qui.
  • Wall Street, la Borsa più famosa del mondo, visitabile solo da fuori.
  • Federal Hall, prima sede del Governo Americano e luogo in cui George Washington giurò come primo Presidente.
  • Chinatown e Little Italy, i più celebri quartieri di immigrati di Manhattan. Chinatown è ancora autentica e legata alle proprie tradizioni, con una consistente popolazione di origine cinese. Little Italy, al contrario, è ormai limitata a due strade, votate per lo più al turismo, con qualche ristorante pseudo-italiano e negozi di souvenir.
  • Ponte di Brooklyn, il ponte più famoso di New York, costruito nel 1883. Percorretelo fino a parco di Brooklyn, per godere di uno dei migliori panorami sullo skyline di Manhattan.
  • World Trade Center, il centro finanziario e commerciale che ha sostituito le Torri Gemelle, abbattute nell’attacco terroristico dell’11 settembre 2001. Il nuovo grattacielo è il più alto della città, e odalla sua terrazza panoramica al 102° offre una vista incomparabile su Downtown.
  • 9/11 Memorial and Museum, il commovente museo dedicato all’11 settembre. Raccoglie foto, documenti, registrazioni video e audio degli attentati, testimonianze di uno degli eventi più agghiaccianti della storia moderna. Visitate anche il bellissimo parco, con le due enormi vasche che recano i nomi di tutte le persone decedute negli attacchi.
  • Trinity Church. Costruita nel 1696, fu distrutta da un incendio, e poi riedificata in stile neogotico. Anche se oggi è difficile immaginarlo, è stata l’edificio più alto di New York. Nel suo cimitero riposano personaggi di spicco come Alexander Hamilton e Robert Fulton.
  • St Paul’s Chapel, una piccola cappella episcopale risalente al 1766. Divenne tristemente famosa in seguito agli eventi dell’11 Settembre, quando fu usata come ospedale da campo improvvisato.

Midtown

Midtown è la zona centrale di Manhattan, caratterizzata da uffici, quartieri universitari ed alternativi, e soprattutto dai grattacieli. Qui si trovano le attrazioni più gettonate di New York:

  • Washington Square Park, nel Greenwich Village, è un parco molto frequentato dai giovani, essendo vicino alla New York University. E’ famoso per l’atmosfera anticonformista, e per l’imponente arco trionfale con vista sull’Empire State Building.
  • High Line, il parco sopraelevato di Chelsea, nato dalla dismissione della linea ferroviaria che approvvigionava carne da macello al Meatpacking District. Inaugurato nel 2009, è una tranquilla passeggiata pedonale lontano dal traffico.
  • Union Square, il parco dove si svolge il mercato ortofrutticolo Greenmarket.
  • Flatiron Building, il palazzo più singolare della città, dalla forma triangolare e per questo chiamato “ferro da stiro”.
  • Empire State Building, simbolo indiscusso di New York e di tutta l’America. Costruito in stile art déco nel 1931, è alto 443 metri, e dalla sua piattaforma panoramica all’86° piano regala una vista straordinaria sui grattacieli di Midtwown e sulla brulicante Time Square .
  • New York Library, la biblioteca pubblica di New York che conta ben 87 sedi e oltre 50 milioni di pezzi, tra cui una Bibbia di Gutenberg.
  • Grand Central Station, la stazione di inizio ‘900 in stile beaux-arts. La sua icona è il grande orologio a quattro facce in cima al banco informazioni, nell’enorme atrio principale.
  • Chrysler Building, i grattacielo più bello di New York, realizzato in stile art déco nel 1930 E’ alto ben 319 metri, ed è famoso per la splendida cuspide in acciaio inossidabile, e per gli 8 doccioni a forma di aquila posti agli angoli.
  • Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite, la sede dell’ONU. Risale al 1950, e sorge su territorio internazionale, fuori quindi dalla giurisdizione americana. Le sue sale, compreso il Consiglio di Sicurezza, possono essere visitate con un tour guidato.
  • Times Square, la piazza che non dorme mai, circondata da innumerevoli ristoranti e negozi, piena di gente a qualsiasi ora del giorno e della notte.

Uptown

Uptown, la zona settentrionale, comprende eleganti quartieri residenziali, famosi negozi, musei e il parco più grande della città:

  • Rockefeller Center, il complesso di edifici commerciali sulla 5th avenue. E’ conosciuto principalmente per il grattacielo Top of the Rock, dal quale si ha una visuale indescrivibile su Central Park e sull’Empire State Building, e per il gigante asco albero di Natale decorato con una preziosissima stella Swarowski.
  • Quinta Strada, la via dello shopping di lusso. Qui si trovano negozi come Tiffany, Cartier e Apple, oltre alla Trump Tower, lo sfarzoso grattacielo dell’ex Presidente Donald Trump.
  • Museum of Modern Art (MOMA), il museo di arte moderna che custodisce opere di Van Gogh, Picasso, Boccioni, Warhol e molti altri.
  • Central Park, il parco cittadino più grande di New York. Comprende laghi artificiali, campi da baseball e tennis, fontane, suggestivi ponti ed innumerevoli sentieri. Da vedere anche Strawberry Fields, la piccola area dedicata a John Lennon, ucciso nelle vicinanze nel 1980.
  • Metropolitan Museum (MET), la cui collezione comprende oltre 2 milioni di pezzi. Si passa da templi e mummie egizie alle armature dei samurai, dai maori dell’Isola di Pasqua all’arte medievale e ai dipinti del rinascimento italiano. Questo museo super completo è una tappa imperdibile di ogni viaggio a New York.
  • Museum of Natural History, che racconta la storia dell’uomo e della Terra attraverso diorami, scheletri di animali preistorici, statue e ricostruzioni degli ambienti naturali.
  • Guggenheim Museum, il museo di arte contemporanea dall’architettura inconfondibile, opera di Frank Lloyd Wright.

Cascate del Niagara

Le Cascate del Niagara si trovano al confine tra gli USA e il Canada, nello stato di New York. Anche se portano un po’ fuori strada rispetto al resto delle attrazioni della costa est degli Stati Uniti, vale la pena visitarle perché sono davvero uno spettacolo della natura.

Le cascate sono in tutto 3, tutte originate dal fiume Niagara:

  • Horsehoe Falls, le più particolari e famose, a forma di ferro di cavallo, sul lato canadese.
  • American Falls, quelle sul lato americano.
  • Bridal Veil Falls, le più piccole.

Con 52 metri di salto, non sono particolarmente alte, ma compensano con la loro impressionante portata, circa 110.000 metri cubi d’acqua al minuto.

Tra le più famose al mondo, il loro mito è cresciuto grazie a Hollywood, e ad imprese come quella di Annie Taylor Edson, che nel 1901 saltò dalle cascate canadesi dentro un barile, sopravvivendo. Ogni sera, un gioco di luci illumina tutta l’area, trasformando le cascate in un suggestivo arcobaleno di colori.

Ecco cosa potete fare alle Cascate del Niagara:

  • Crociera in battello, con Maid of the Mist (lato americano) o Hornblower (lato canadese). La durata del tour è di circa 20 minuti, e in entrambi i casi arriverete vicinissimi al getto d’acqua.
  • Goat Island, l’isolotto sul fiume che separa le Horseshoe Falls dalle Bridal Veil Falls, con diverse terrazze panoramiche tra cui Cave of the Winds, che porta vicinissimo al salto.
  • Salire in cima alla Skylon Tower, la torre panoramica del 1965 alta 158 metri (in Canada).

Washington

La capitale federale è spesso sottovalutata, ma in realtà ha moltissime attrazioni, tra cui memoriali, musei ed edifici governativi, concentrati per lo più nella zona del Mall.

Dalla cartina potrebbe non essere evidente, ma quest’area è molto estesa, e visitarla a piedi può essere sfiancante, soprattutto nella canicola estiva. La rete metropolitana, purtroppo non è capillare, occorre quindi valutare metodi di trasporto alternativi.

Io vi suggerisco il comodo bike sharing, che costa solamente 8$ a testa al giorno. E’ sufficiente registrarsi online, e poi utilizzare il QR code per sbloccare e riconsegnare le bici. In alternativa, per muovervi nel National Mall potete usare il bus DCC, che ne tocca i principali punti di interesse. La tariffa base è 1$ a testa, ci sono corse ogni 10 minuti tra le 6.00 e le 19.00, dalle 7.00 nel weekend.

National Mall

Il National Mall è l’enorme parco che si estende dal Campidoglio fino al fiume Potomac. Lungo ben 3 km, ospita le principali attrazioni di Washington DC, che per praticità dividerò tra memoriali e i musei.

Memoriali
  • Washington Monument, l’inconfondibile obelisco in marmo alto 169 metri. Commemora il primo presidente dell’Unione, con molti riferimenti architettonici alla massoneria, della quale Washington era un membro.
  • Lincoln Memorial, posto in fondo alla vasca rettangolare Reflecting Pool. Il presidente, tra i più amati della storia americana, è raffigurato seduto, all’interno di un tempio in stile greco.
  • Franklin Delano Roosevelt Memorial, del 1997, raffigura il presidente in sedia a rotelle in compagnia del suo cagnolino.
  • Thomas Jefferson Memorial, il più suggestivo. La statua del presidente è situata al centro di un tempietto circolare, circondato dall’acqua e da piante di ciliegio.
  • Martin Luther King Memorial, del 2011. In questa bella installazione l’attivista per i diritti civili sembra uscire direttamente dalla roccia scolpita.
  • World War II Memorial, composto da due colonnati a semicerchio, posti attorno a una fontana ellittica. I colonnati rappresentano rispettivamente il fronte atlantico e quello pacifico.
  • Korean Wars Veterans Memorial, con 19 statue in acciaio inossidabile, che raffigurano i soldati che avanzano nella foresta.
  • Vietnam Veterans Memorial, un lunghissimo muro lucido su cui sono iscritti i nomi dei 58.318 soldati americani caduti in questa sanguinosa guerra.
Musei
  • Smithsonian Institution Building, il centro visitatori dei musei dei gruppo Smithsonian. Conosciuto anche come “il castello”, è un imponente edificio vittoriano del 1855.
  • Air and Space Museum, con un’enorme raccolta di aerei e veicoli spaziali, tra cui l’areo dei Fratelli Wright Spirit of Sant Louis e il modulo di comando dell’Apollo 11, la prima missione ad aver portato l’uomo sulla Luna.
  • Museum of Natural History, che ospita oltre 125 milioni di pezzi tra fossili, scheletri, minerali, rocce e meteoriti, divisi in sezioni tematiche.
  • Museum of American History, che ripercorre la storia degli Stati Uniti attraverso oggetti, mezzi di trasporto e documenti.
  • Gallery of Art, la galleria d’arte che ospita oltre 150.000 opere, tra cui pezzi di Van Gogh, Mirò, e persino il ritratto di Ginevra de Benci realizzato da Leonardo.
  • Museum of American Indian, dedicato alle diverse tribù e culture dei nativi americani. La vasta collezione comprende indumenti, oggetti di uso comune, nonché arte religiosa e decorativa.
  • Museum of African American History and Culture, dedicato alla storia degli afroamericani, dalla schiavitù alle lotte per i diritti civili.

Altri edifici

  • Casa Bianca, la residenza ufficiale del Presidente sin dal 1800. Costruita in stile palladiano, è composta da un corpo centrale e due ali laterali, con 132 stanze disposte su 6 piani, per un totale di 5100 metri quadri. Il celeberrimo studio ovale si trova nell’ala ovest. Purtroppo, i tour guidati sono riservati ai cittadini americani, in quanto occorre essere sponsorizzati ma un membro del Congresso. Da stranieri, potrete entrare solamente facendo richiesta all’Ambasciata, e solo se accompagnati da un diplomatico. Impresa pressoché impossibile, meglio quindi accontentarsi di vederla da fuori.
  • Campidoglio, la sede ufficiale del Congresso Federale. Questo bianchissimo edificio in stile neoclassico risale al 1827, mentre la cupola fu aggiunta nel 1865. La sala principale è la Rotunda, dove sono presenti statue, dipinti e affreschi che celebrano gli Stati Uniti. Potete visitare l’interno prenotando il tour guidato online.
  • National Archives, dove potrete vedere i tre documenti fondamentali della nazione: la Dichiarazione di indipendenza, la Costituzione e la Carta dei Diritti, 
  • FBI Headquarters, la sede dell’agenzia investigativa federale più famosa al mondo. Alcune sezioni possono essere visitate, prenotando il tour online con almeno 4 settimane di anticipo.
  • Ford’s Theater, il teatro dove fu ucciso Lincoln nel 1865.

Georgetown

Collocato ad ovest del Mall, Georgetown è un pittoresco quartiere storico della capitale, dove il tempo sembra essersi fermato. In netta contrapposizione con l’aspetto monumentale della città, qui tutto è a misura d’uomo, con casette colorate, strade lastricate e marciapiedi in mattoni.

Questa è la zona ideale dove pernottare, fermarsi per cena e fare shopping.

Arlington

Arligton è una contea della Virginia sulla riva occidentale del fiume Potomac, di fronte a Washington. Qui si trovano altre attrazioni che vale la pena visitare mentre siete nella capitale:

  • Pentagono, sede del Dipartimento della Difesa, un possente edificio in cemento armato costruito nel 1953. E’ possibile visitare autonomamente il memoriale all’esterno, dedicato alle vittime dell’attentato dell’11 Settembre, mentre per fare un tour guidato dell’interno occorre prenotarsi online.
  • Cimitero Militare Nazionale, dove sono sepolti i veterani di guerra, dalla Guerra di Secessione fino ad oggi. I siti principali sono la tomba dei militi ignoti, e la tomba di John e Jacqueline Kennedy.
  • Alexandria, deliziosa cittadina nata nel 1749, dove ancora oggi si respira l’atmosfera dell’America coloniale. Passeggiate per le stradine del centro storico, fatto di casette in mattoni decorate con fiori profumati, piccoli negozi di artigianato, caffè all’aperto e ristoranti.

Amish Country della Pennsylvania

La zona rurale attorno alla cittadina di Lancaster è famosa per la sua cospicua popolazione amish. Si tratta di una zona molto interessante da visitare nel vostro tour della costa ovest degli Stati Uniti, da inserire tra Washington e Philadelphia.

Chi sono gli amish? Sono parte della corrente religiosa protestante anabattista, e la loro vita quotidiana è scandita dai severi precetti dell’Ordnung. Tra questi, il più noto è il rifiuto della tecnologia, dalle automobili ai cellulari.

Visitare la contea amish è quindi un po’ come fare un viaggio nel tempo, visto che gli amish vestono all’antica, guidano i carretti e vivono senza corrente elettrica. Vi avverto, però, che gli amish sono molto riservati, e non amano essere fotografati. Fate quindi molta attenzione quando usate la macchina fotografica, non sono animali allo zoo.

Per avere un’idea di come vivono, visitate l’Amish Village, un villaggio-museo dove sono stati ricostruiti, tra gli altri, la scuola, la chiesa, la fattoria, la bottega del fabbro. Oppure, fermatevi alla Amish Farm, una fattoria in attività dal 1805.

Non limitatevi, però, a visitare queste due attrazioni, esplorate le campagne e, soprattutto, provate qualche ristorante tipico, come lo Smokehouse BBQ and Brews e il 1899 Olde Mill Restaurant. Per fare qualche acquisto, fermatevi invece al Bird-in-Hand Farmers Market, pieno di leccornie. da portare a casa.

Philadelphia

La città dell’amore fraterno è il luogo di nascita degli Stati Uniti, che proprio qui sono ufficialmente diventati una nazione nel 1776. Philadelphia non può quindi mancare in un tour della costa est degli Stati Uniti.

Quartiere storico

Questa zona è stata definita “il miglio quadrato più ricco di storia di tutti gli Stati Uniti”, tanti sono gli importantissimi edifici storici che vi hanno sede:

  • Independence Hall, l’edificio in mattoni rossi nel quale fu discussa e firmata la Dichiarazione di Indipendenza. Potete visitarla con un tour guidato da prenotare online.
  • Liberty Bell, la campana in bronzo che il 4 luglio del 1776 chiamò a raccolta i cittadini americani per la lettura della Dichiarazione di Indipendenza. La famosa crepa non ha nulla a che vedere con la rivoluzione, sembra infatti essere dovuta a un difetto di fabbricazione.
  • Casa di Betsy Ross, la donna che cucì la prima bandiera degli Stati Uniti.
  • Tomba di Benjamin Franklin, nel piccolo cimitero della Christ Church in 340 N 5th Street.
  • Elfreth’s Alley, una pittoresca stradina acciottolata dove sembra quasi di essere a Portobello Road, invece che in una metropoli americana.

Altre attrazioni

  • City Hall, il bel municipio in stile Napoleone III, costruito tra il 1871 e il 1901. Fu disegnato per essere l’edificio più alto del mondo, ma già durante la sua costruzione fu superato da altre strutture. In cima alla torre c’è una statua commemorativa di William Penn, fondatore della città.
  • Philadelphia Museum of Art, il più importante museo di Philadelphia, la cui collezione comprende opere di Picasso, Monet, Renoir, Dalì e moltissimi altri. Paradossalmente, però, il museo è noto soprattutto per la sua. Qui è infatti stata girata una scena cruciale di Rocky, nella cui il puglie corre sulle scale di questo edificio. Alla base delle scale c’è una statua di Rocky, con la quale scattare una bella foto ricordo.
  • Mural Mile, un percorso auto-guidato (scaricate la mappa) alla scoperta dei murales che decorano il centro. La maggior parte di essi si trova lungo la Juniper Street e la 13th Street, e tra Locust Street e Pine Street.
  • Pat’s King e Geno’s Steak. Questi due ristoranti, uno di fronte all’altro, sono storici rivali nella preparazione del philly cheesesteak, il panino ufficiale di Philadelphia con carne sfilacciata, salsa al formaggio e cipolle. Da decenni si contendono il primato del cheesesteak più buono della città. L’unico modo che avete per farvi un’opinione è provarli entrambi!

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