Fuori Porta

Curiosità sul Duomo di Milano

Il Duomo di Milano è tra le chiese più fotografate al mondo e, a mio parere, una delle più belle. Il colpo d’occhio del marmo bianco e la sua Madonnina dorata sono difficili da battere.

Tutti lo fotografano, appunto, ma in pochi conoscono, o notano, alcuni particolari e dettagli insoliti. Ecco alcune curiosità sul Duomo di Milano.


La Statua della Libertà

Ebbene sì, sul Duomo di Milano è rappresentata proprio lei, Lady Liberty! Ma dove? Direte voi. Possibile non averla mai notata? Eppure è una forma molto riconoscibile.

Questo perché non è una statua, ma due! Sopra il portone principale, ai lati del balconcino, noterete due sculture femminili, realizzate da Camillo Pacetti. Alla vostra destra, riconoscibile dalla corona sul capo, c’è la Legge Nuova. A sinistra, la Legge Vecchia, che regge le Tavole.

A quanto pare, Bartholdi si ispirò a queste due statue per disegnare e creare la sua Statua della Libertà, che in effetti sembra essere una fusione delle due.

La Legge Nuova e la Legge Vecchia, fuse, sono la Statua della Libertà

Un dinosauro sulla facciata del Duomo

Ok, si statue femminili che reggono torce e tavole ce ne sono a migliaia, ma addirittura un dinosauro?

Non si sa se sia un dinosauro, o un drago, ma sicuramente è lì, a destra del portone principale, in bella vista, proprio davanti agli occhi dei milioni di turisti che affollano il porticato della chiesa ogni anno.

E’ un cucciolo, in realtà, e molto probabilmente si tratta di Tarantasio, il “mostro di Loch Ness della Val Padana”.

La leggenda vuole che il nostro Tarantasio infestasse il Lago Gerundo, un acquitrino paludoso che si estendeva nella zona est di Milano, in corrispondenza delle attuali province di Lodi e Cremona. Pare che il povero draghetto sia stato ucciso da San Cristoforo, oppure da San Colombano, che già si era occupato del più famoso Nessie.

Tarantasio, il nostro "Nessie"
Tarantasio, il nostro “Nessie”

Una sirena tra le guglie

Tra le curiosità sul Duomo di Milano, non possono mancare le strane statue che lo adornano.

Sono in totale 3400, e sembra che fu il Diavolo in persona ad ordinare a Gian Galeazzo Visconti la costruzione di una chiesa adornata di strane figure mostruose.

Ovviamente, la maggior parte delle statue rappresentano Santi e personaggi del Vecchio e Nuovo Testamento. Ma la costruzione del Duomo è andata avanti parecchio, per secoli, in realtà. I lavoro sono cominciati nel tardo ‘300, per terminare solo nel 1932.

per questo motivo, tra le 3400 statue possiamo trovare anche una Eva a seno scoperto, il volto di Mussolini (ora deturpato), e sì, anche la sirenetta di Andersen.

Acquistate i biglietti per salire sulle terrazze panoramiche, e divertitevi a cercare le figure più strane!


Perché diciamo “a uffa”?

Quando facciamo qualcosa “a uffa” vuol dire che ci approfittiamo di una situazione per non pagare, insomma, per “scroccare” qualcosa: magiare a uffa, viaggiare a uffa.

Questa espressione è legata alla costruzione del Duomo.

Durante i lavori, i materiali trasportati sulle chiatte lungo i Navigli erano etichettate come “Ad Usum Fabricae Ambrosianae”, ovvero, per la Fabbrica del Duomo. Grazie a questa marcatura, le merci erano esenti da dazio. Non pagavano le tasse.

Quindi, se fate qualcosa “a uffa”, ricordatevi che lo state facendo per una nobile causa!


E voi, conoscete qualche aneddoto o curiosità sul duomo? Raccontatemela!

Questo post è stato utile? Vota!

Average rating / 5. Vote count:

Vota per primo!

Siamo contenti che il post sia stato utile!

seguici sulla pagina Facebook!

Seguici su:
error

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *