Cosa vedere e fare a Natchez, Mississippi

Cosa vedere e fare a Natchez, Mississippi

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Natchez, Mississippi. Scommetto che la maggior parte di voi non l’avrà nemmeno mai sentita nominare. Almeno, per me è stato così, fino a prima di programmare il mio viaggio nel Sud degli Stati Uniti.

Un posto dove fermarsi tra New Orleans e Memphis, poco altro.

Man mano che studiavo l’itinerario, invece, Natchez si è rivelata una meta estremamente interessante, ricca di storia e di cose da fare e vedere. Al punto che, ovviamente, ho dovuto tagliare diverse attrazioni.

Nell’800, l’insediamento francese conosciuto come Natchez era la città a maggior concentrazione di ricchi di tutto il paese. Quelli che oggi definiremmo milionari.

Grazie alla sua posizione strategica sul Mississippi, la città si riempì di facoltosi proprietari terrieri, che vi si insediarono con le loro piantagioni di cotone e canna da zucchero, ovviamente portate avanti dagli schiavi.

la leggenda vuole che Natchez sia stata risparmiata durante la Guerra Civile grazie alla gentilezza delle sue donne, le quali invitarono i soldati unionisti invasori nelle loro case per prendere un tè

Vediamo insieme le principali cose da fare a Natchez


Ville Storiche

Quando il trasporto ferroviario prese il sopravvento su quello fluviale, l’economia di Natchez andò decadendo. Nonostante questo, molte delle ville antebellum sopravvivono ancora, e sono visitabili. Molte sono anche bed&breakfast, consiglio assolutamente di fare questa esperienza.

Fate però attenzione agli orari, le ville sono visitabili solo con visite guidate, ad orari prefissati e limitati. Una buona idea sarebbe andare durante il Fall Pilgrimage, quando più case restano aperte per le visite.

Le ville sono più di 20, vi parlerò solo di quelle che ho visto. Sul sito ufficiale troverete l’elenco delle dimore storiche, con descrizione, costi e orari.

La Longwood Plantation è la più famosa. Si trova a sud della città, e ha due particolarità. La prima è la pianta ottagonale con una cupola stile bizantino, il che la rende unica nel suo genere. La seconda è che non è terminata, in quanto i lavori furono interrotti con lo scoppio della Guerra Civile.

La Choctaw Hall è indubbiamente quella più ricca. Ci accoglie, inaspettatamente (l’orario delle visite era passato da un pezzo) il proprietario, che ci fa entrare per un breve tour. Ovviamente, non avendo pagato, ci ha fatto vedere solo poche stanze. Lui è un nostalgico del vecchio sud, molto orgoglioso della propria dimora. Oltre alle stanze riccamente arredate, la particolarità di questa casa è la scalinata, che non ho fotografato nella fretta.

Choctaw Hall
Choctaw Hall
Sala da pranzo della Choctaw Hall
Sala da pranzo della Choctaw Hall

Noi abbiamo scelto di dormire nella Brandon Hall Plantation, una villa da sogno immersa nel verde. Bisogna fare qualche km a nord della città, lungo la Natchez Trail Parkway, ma l’accoglienza e il senso di pace valgono i km e la spesa. Le stanze sono solo cinque, sarete quasi soli in una villa enorme e lussuosa, tutta da esplorare.

Williams-Johnson House

Non è una villa, è una semplice casa, ma la Williams-Johnson House è la più significativa che visiterete a Natchez. E’ parte del National Park System, e la sua peculiarità è che era di proprietà di un uomo di colore libero.

Esperienze locali

Non solo case storiche. Natchez è il posto giusto per immergervi nell’atmosfera e nella cultura del sud. Assaporarne la cordialità, fare due chiacchiere con i locali. Allenate l’orecchio al southern drawl, l’accento del sud, perché qui è molto marcato!

Ammirate il tramonto sul lungofiume, nei pressi del gazebo, un’esperienza molto romantica.

Tramonto sul Mississippi

Tra le cose da fare a Natchez non può mancare una cena alla King’s Tavern. E’ l’edificio più vecchi della città, e ovviamente pare sia infestato. Lo spirito sarebbe quello di Madelaine, cameriera e amante del Sig. King in persona, accoltellata dalla moglie di lui.

Per passare una piacevole serata, dovete andare lungo il fiume, dove una volta sorgeva il quartiere malfamato della città: Under the Hills. Si chiama così perché il resto della città sorge su una collinetta sul Mississippi, e questa zona si trova, appunto, sotto la collina.

Oltre che uno dei maggiori esponenti della letteratura americana, Mark Twain fu anche pilota di steamboat. Durante le soste a Natchez, lo scrittore soggiornava in questo quartiere.

Era la zona di scarico delle navi, e, come potete immaginare, era piena di pub e bordelli, e il tasso di criminalità era molto alto. Oggi ne resta solo il ricordo, nella fattispecie l’Under The Hills Saloon.

Under The Hills Saloon

Potete venire qui per bere una birra e ascoltare musica dal vivo (quasi tutte le sere). Il locale è quanto di più caratteristico ci possa essere, ma è la gente a fare la differenza. Noi abbiamo trovato dei signori, che ci hanno raccontato la storia della città, del fiume, del saloon, di Mark Twain… una vera immersione nella cultura locale

Ci hanno fatti sedere accanto a loro e raccontato storie di vita vissuta, hanno chiesto della nostra vita, un vero scambio culturale.

Ed è anche un posto dove incontrare dei personaggi un po’ bizzarri!


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