Il programma di viaggio: cos’è, come crearlo e perché serve

Il programma di viaggio: cos’è, come crearlo e perché serve
  • Post category:Organizzare il Viaggio
  • Ultima modifica dell'articolo:13 Aprile 2021
  • Tempo di lettura:6 mins read
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Hai prenotato il tuo prossimo viaggio, e ti stai chiedendo come organizzarlo al meglio? Ti serviranno due cose: l’itinerario e il programma di viaggio.

Dovrai lavorare sodo, ma al momento della partenza avrai in mano due ottimi strumenti per goderti le tue vacanze senza più pensare all’aspetto organizzativo.

Sto parlando di viaggi lunghi e articolati, che prevendono tanti spostamenti e pernottamenti in posti diversi quasi ogni giorno. In questi viaggi, avrai una sola possibilità di visitare un parco o un monumento, o fare una determinata attività. Per questo motivo dovrai prepararti con lungo anticipo.

Allora, sei pronto a creare il tuo programma di viaggio?

Differenza tra itinerario e programma di viaggio

Hai già creato il tuo itinerario, come consigliato nell’articolo corrispondente. Perché allora dovresti costruire anche un programma di viaggio?

La differenza tra i due è sostanziale. L’itinerario è come un calendario, uno schemino per pianificare il viaggio nei suoi punti fondamentali.

Il programma è invece un documento molto più completo, una sorta di guida turistica personalizzata. Io arrivo anche a 100 pagine, per una vacanza di due settimane.

Si tratta di un lavoro impegnativo, a cui metterai mano continuamente nei mesi antecedenti il viaggio, raccogliendo e annotando tutte le informazioni di cui potrai aver bisogno. Lo modificherai più e più volte, fino ad arrivare alla versione perfetta.

Cosa inserire nel programma di viaggio

Come dicevo, il programma di viaggio deve essere la tua guida turistica, la Bibbia cui fare riferimento mentre sei on the road.

Per stilarlo al meglio, usa gli stessi principi e regole dell’itinerario, ovvero stima le distanze, le tempistiche, e concentrati su quello che più ti interessa.

Ecco cosa dovresti inserire nel documento:

  • dettaglio della giornata, con gli spostamenti e gli orari previsti per ogni attività (ricordati la regola del 30%)
  • le mappe per raggiungere gli hotel, più un piccolo riepilogo sui costi e servizi (puoi usare lo screenshot della tua prenotazione)
  • le mappe dei sentieri di trekking
  • gli orari e i costi dei musei
  • una breve spiegazione delle attrazioni, dei monumenti e dei musei
  • i migliori ristoranti e locali notturni
  • i migliori negozi di artigianato e gastronomia dove fare un po’ di shopping
  • in città, i parcheggi più convenienti e vicini alle attrazioni
  • se sei in un posto isolato, dove fare benzina
  • quando e dove potrai fare il bucato, così puoi anche alleggerire il bagaglio, portando meno vestiti
  • se sei appassionato di fotografia, è utile annotare l’ora di alba e tramonto, e il momento migliore della giornata per scattare foto in un parco o a un monumento
  • riepilogo delle spese e appunti

Ecco alcuni esempi di pagine dei miei programmi di viaggio (clicca sull’immagine per vedere la versione ingrandita)

I vantaggi del programma di viaggio

Ti starai chiedendo perché dovresti fare tutto questo lavoro, quando potresti usare una normale guida turistica, e l’itinerario.

Quali sono i vantaggi dell’avere un programma di viaggio? Eccoli qui:

  • hai sotto mano, in un unico documento, tutto ciò di cui avrai bisogno, come codici di prenotazione e indirizzi
  • eviti di portarti dietro pesanti guide turistiche con le spiegazioni dei vari monumenti e delle attrazioni, perché nel programma ci saranno solo le cose incluse nel tuo viaggio
  • puoi stamparlo, ma anche tenerlo in pdf sul telefonino o sul tablet per l’uso offline, e utilizzarlo anche dove non prende il cellulare. Avrai tutto con te anche nella giungla o nel deserto!
  • puoi prendere appunti durante il viaggio, segnare cosa ti è piaciuto e cosa ti ha deluso, fissare le emozioni e i ricordi mentre li stai vivendo
  • è multimediale, puoi inserire link utili, grafici, mappe, screenshot e persino video.
  • ottimizzi il tempo in vacanza, per esempio non dovrai cercare al momento il ristorante perfetto
  • minimizzi i gli imprevisti calcolabili, come rischiare di restare senza benzina, arrivare oltre l’orario di chiusura di un museo, fare km per scoprire che un parco è chiuso per una frana
  • inizi a viaggiare già prima della partenza

Rigidità vs flessibilità

Arrivati qui, potresti muovermi una critica, ovvero che il programma di viaggio è troppo rigido e non lascia spazio all’improvvisazione e alla creatività.

Diciamo che, se lo fai come lo faccio io, è vero. Ma io, purtroppo o per fortuna, sono fatta così. Ho così poco tempo per viaggiare, che quando lo faccio preferisco avere sotto controllo più elementi possibile, per rilassarmi e pensare solo alle belle cose che vedrò e farò.

In realtà, dipende da te. Sta a te decidere il livello di flessibilità che vuoi avere, non sei certo obbligato a fare un lavoro così certosino. Puoi anche segnare il minimo indispensabile, l’importante è avere una linea guida.

Come crearlo

Ti ho convinto a creare il tuo programma di viaggio? Benissimo, ora ti spiego come fare.

Scarica la guida

Se vuoi avere un’idea scarica il mio template in .pdf, puoi partire da qui oppure creare il tuo documento da zero.

Puoi usare word o equivalenti, a me piace lavorare con le Presentazioni di Google. Trovo che il sistema delle slide sia molto più versatile rispetto al documento di testo, in particolare per l’inserimento di foto e mappe.

Per inserire le mappe, uso Google Maps e poi inserisco lo screenshot nel programma con lo strumento di cattura di Windows.

Naturalmente, puoi lavorare anche su tablet, la Apple ha una office suite che funziona esattamente come il pacchetto Windows (Pages, Number e Keynote, quest’ultimo corrisponde a Power Point)

Esistono poi diversi strumenti online. Tramite il sito Blurb, puoi scaricare il software di creazione libri Bookwright. Una volta scaricato, crei il tuo libro nel formato che preferisci, da stampare oppure come ebook.

schermata di lavoro di Bookwright

Come esportarlo

Ora che hai completato il tuo programma di viaggio, è il momento di esportarlo.

Per prima cosa, crea un pdf, da salvare sul tuo dispositivo. Se ce l’hai a disposizione solo online (è l’esempio di Google),e poi vai dove non c’è campo, hai fatto tutto il lavoro per niente.

I preferisco anche stamparlo. Non mi consuma la batteria del cellulare, è più leggero del tablet e lo tengo come ricordo del viaggio, nonché come base per i miei articoli.

Se hai usato Blurb, puoi caricare il tuo progetto direttamente sul loro sito, stamparlo e riceverlo a casa.

Se invece hai creato un pdf, puoi stampartelo da solo, se hai la possibilità di rilegarlo. Altrimenti, rivolgiti sempre a Blurb, che offre anche il servizio di stampa da pdf. Prima di procedere, controlla le impostazioni del file, ci sono alcune piccole regole da seguire. Un altro sito con cui stampare il pdf, in formato A4 o A5, è Photocity. Cercando su internet, sicuramente troverai altri servizi simili, io ti ho segnalato solo quelli che ho usato personalmente.


Vuoi saperne di più?

Se hai ancora dubbi e curiosità, scrivimi o lascia un commento qui sotto, e sarò felice di risponderti il prima possibile!

E fammi sapere com’è andata con il tuo programma di viaggio!

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