Viaggiare On The Road: Il programma di viaggio

Viaggiare On The Road: Il programma di viaggio

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Finalmente avete comprato il biglietto aereo per quella meta che sognavate da tanto, finalmente il vostro viaggio diventa realtà.

Se state pensando ad una vacanza stanziale, questo articolo probabilmente non vi interessa. Se, al contrario, avete in mente un viaggio on the road, con diversi spostamenti, avrete bisogno di una linea guida per ottenere il massimo dal vostro viaggio.

Insomma, quello che vi serve è un porgramma di viaggio

Perché avete bisogno di un programma di viaggio

Lo so, qualcuno starà già storcendo il naso. Del resto, è la critica che mi viene rivolta più spesso: così ti perdi il bello dell’improvvisazione!

Che poi, per carità, può anche essere vero, rivolto a me. Perché io sono maniacale e non lascio nulla al caso. A che ora tramonta il sole? Dov’è il supermercato più vicino? Quanto costa il parchimetro? In quale giorno un museo applica tariffe scontate? Ci sono eventi che voglio vedere (o evitare)? Tutte queste cose io le vado a cercare, me le scrivo, me le stampo, e le porto con me. Programmo il viaggio intorno ad esse.

Improvvisare può andare bene se andate al villaggio turistico, o se state una settimana nello stesso posto, ma non per un viaggio on the road.

Vi faccio alcuni esempi:

Avete visto un sacco di foto su quanto sia bella la Monument Valley al tramonto, ma arrivate troppo tardi, perché non avete preso in considerazione l’orario del tramonto. Volete visitare un museo in cui c’è un’opera che vi ha sempre affascinato, ma vi trovate lì nel giorno di chiusura. Non prenotate l’hotel perché volete la libertà di scegliere al momento, e poi perdete due ore per trovarne uno decente e che abbia stanze libere.

Il tempo per viaggiare è sempre troppo poco per essere sprecato cercando un hotel all’ultimo momento o aspettando che apra un museo.

In un viaggio on the road, spesso avete una sola occasione per visitare un museo, un parco, un’attrazione. Perché il giorno dopo vi dovete spostare. In un viaggio on the road si macinano tanti km, e gli imprevisti sono sempre dietro l’angolo: un incidente, brutto tempo, una gomma forata. Meglio minimizzare i rischi calcolabili.

Un buon programma di viaggio vi può salvare la vacanza. Certo, magari la spontaneità ne risentirà, ma sarete sicuri di aver visto quello che volevate, dormito dove volevate, mangiato bene, e via discorrendo.

Se non siete ancora convinti, leggete questa disavventura capitata a due ragazzi che soggiornavano nel nostro hotel a New Orleans.


Come creare il vostro programma di viaggio

Adesso che vi ho convinti che un programma di viaggio è quello che volete, vediamo come strutturarlo.

Il sito Blurb consente di creare dei veri e propri libri, e poi ve lo spediscono a casa. Io non lo uso, ma è facile ed intuitivo, e potete anche creare il vostro PDF e poi caricarlo per farlo stampare.

A me piace lavorare con le presentazioni di Google Drive, così posso condividere il programma con chi voglio, e ce l’ho sempre aggiornato ovunque mi trovi, e su qualsiasi dispositivo. Con la presentazione ho più libertà rispetto a un file solo testo, posso impaginare come preferisco, aggiungere immagini, grafici, mappe e foto in totale libertà. Soprattutto, posso avere in ogni diapositiva tutte le info che mi servono, a colpo d’occhio.

Create il layout come preferite, ma ricordatevi di lasciare sempre una diapositiva al termine di ogni giornata per gli appunti, da scrivere a mano mentre siete in viaggio e i ricordi sono freschi. Appuntate le spese e le impressioni di ogni giornata.


Cosa inserire nel programma di viaggio

Per prima cosa, accertatevi di essere in regola con i documenti.

Appuntatevi numeri e orari dei voli, e tutti i relativi codici di prenotazione .

Create il programma giorno per giorno. Nella prima pagina di ogni giornata, inserite un riepilogo:

Se soggiornate in tanti hotel, aggiungete ad ogni giornata una pagina con l’indirizzo dell’hotel, come trovarlo, e le condizioni che avete pattuito: avete già pagato? avete la colazione inclusa? il parcheggio? così non rischierete sorprese spiacevoli. Molto importante, soprattutto per le piccole strutture, l’orario della reception e l’eventuale procedura in caso di arrivo tardivo.

Noi italiani siamo molto esigenti in fatto di cibo. Non è vero che nel resto del mondo si mangia male, anzi. Ma è essenziale non finire nelle trappole per turisti (che spesso poi sono proprio i sedicenti ristoranti italiani), o in posti sporchi dove rischiare di stare male!

Cercate quello che incontra il vostro gusto in internet, fate attenzione ai giorni di chiusura e controllate anche il sito del ristorante. Molti hanno i menù con i prezzi.

Ristoranti e Attrazioni

Per i musei e le attrazioni a pagamento, verificate giorni e orari di apertura. Fate attenzione perché, magari, controllate gli orari nel periodo invernale, ma viaggerete nel periodo estivo, e quindi potrebbero esserci variazioni.

Controllate anche i prezzi, per essere certi di rientrare nel vostro budget, e così facendo potrete anche scoprire che esistono degli sconti!

Per i parchi naturali, il meteo è purtroppo fondamentale. E quello non lo potete certo prevedere con mesi di anticipo. Quello che però potete fare è procurarvi una buona mappa, capire cosa volete visitare nel parco, quali sono i momenti migliori per evitare la folla, quali sentieri escursionistici volete o potete fare. Non sottovalutate mai i sentieri, fate solo quelli che la vostra preparazione consente di fare, e seguite i consigli delle guide.

Se poi vi interessa la fotografia, è importante sapere l’orario di alba e tramonto, i due momenti più belli della giornata per chi vuole tornare a casa con delle fotografie splendide.

Per i tour a piedi delle città, createvi una mappa con Google, segnandovi i punti di interesse e più o meno quanto ci vorrà a percorrerlo.

Non dimenticate di segnarvi indirizzo e orari degli uffici del turismo: spesso hanno mappe, brochure, sconti e tanto altro materiale che potete reperire in loco.

Se prevedete lunghi spostamenti in posti isolati, segnatevi dove sarà opportuno fare benzina, per evitare di finire come noi in Texas! Per limitare il bagaglio, controllate quando e dove avrete la possibilità di fare una macchinata.


Perché non una guida ufficiale?

C’è gente pagata per fare questo mestiere, che va nei posti, li testa, poi scrive le guide con gli orari e tutto quello che mi hai detto di fare. Perché dovrei perdere tempo per fare quello che troverei in una guida già pronta?

Perché le guide sono generiche. Ovvio, anche io compro le guide dei posti che andrò a visitare. Ma una guida non può certo contenere tutto, né seguirà perfettamente i vostri spostamenti.

Per esempio, per il mio viaggio nella Real America e Midwest, avrei avuto bisogni di almeno tre guide cartacee: USA Ovest, Parchi Nazionali, USA Centrali. Magari anche una con i migliori itinerari. Un bell’ingombro da portarsi sempre dietro, no? Si certo, esistono le versioni ebook, ma bisogna sempre passare da un libro all’altro.

Con il programma avrete la VOSTRA guida personalizzata, con le cose che interessano a voi, da riempire di appunti per ricordare i bei momenti una volta a casa

E poi, ricordatevi che il viaggio comincia quando iniziate a immaginarlo!

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