Central

Milwaukee: birra, Fonzie e Harley

Abitata sin dagli albori dai nativi, la città è stata fondata dai colonizzatori francesi nella prima metà dell’800, ma è con l’immigrazione tedesca e dell’est Europa che la città ha cominciato a crescere.

Oggi è una città di tutto rispetto, contando quasi 600.000 abitanti, la più popolosa del Wisconsin, del quale tuttavia non ne è la capitale. Dista solamente 150 km da Chicago, affacciandosi anch’essa sul Lago Michigan.

Ed è probabilmente a causa della sua vicinanza con la “città ventosa” che Milwaukee viene quasi sempre tralasciata dai visitatori, che le preferiscono la sorella maggiore, molto più famosa e ricca di attrazioni e storia.

Eppure, la città di Happy Days merita una visita, soprattutto se siete appassionati di motori. Si può anche pensare ad una gita fuori porta da Chicago, ma il traffico può essere davvero impegnativo, pertanto sarebbe meglio programmare una notte, possibilmente in un hotel con il parcheggio incluso nel prezzo.

Milwaukee ha un aeroporto, a sud della città, e una stazione. Se però siete già sul suolo americano, un’auto a noleggio è la soluzione migliore.

Vediamo insieme un itinerario a Milwaukee


Per cosa è famosa Milwaukee?

Sono tre i motivi per cui fare un itinerario a Milwaukee: la Harley-Davidson, le birrerie, e Happy Days. Noi l’abbiamo visitata durante il nostro viaggio nel 2017.

Il terzo motivo, in realtà, lo potete già scartare, almeno in parte. La serie TV è stata girata nei set di Los Angeles, quindi qui non troverete né la casa dei Cunningham, né il Drive-in di Arnold.

L’unico riferimento al fatto che Happy Days fosse ambientata a Milwaukee è la statua in bronzo di Fonzie, in centro lungo il River Walk (la statua è anche piuttosto brutta).

Bronze Fonz

Tour a piedi del centro

Sul sito ufficiale del turismo potete scaricare mappe e la guida in PDF. Inoltre, per tutto il centro sono sparpagliati quelli che chiamano Historic Markers, delle targhette con interessanti informazioni sulla storia della città.

Restando sul Riverwalk, dove si trovano diversi negozi, bar e ristoranti, potrete vedere alcune sculture ed installazioni, alcune permanenti, altre temporanee. Una su tutte è quella dell’anatra Gertie, un’anatra che decise di fare il nido proprio sotto il Wisconsin Avenue Bridge. La popolazione si affezionò a Gertie e alla sua nidiata, e l’anatra divenne un simbolo della città. Potrete anche vedere i tipici ponti che si sollevano per fare passare le imbarcazioni.

arte pubblica a Milwaukee
Ponte che si solleva al passaggio delle barche
Riverfront di Milwaukee

Proseguendo verso est lungo la Wells Street, verso il lago Michigan, incontrerete prima il City Hall, edificio in stile fiammingo del 1889, e poi la Cathedral of Saint John the Evangelist, in stile classico di ispirazione teutonica, anch’essa risalente alla seconda metà dell’800.

Milwaukee City Hall

Sul lungolago si trova il Milwaukee Art Museum, immediatamente riconoscibile per la particolare struttura del Quadracci Pavillon, opera del 2011 di Santiago Calatrava.
Spaziando da reperti antichi fino all’arte contemporanea, il museo è famoso per la più vasta collezione di opere di Georgia O’Keeffe. Sono presenti anche nomi importanti, come Degas, Manet, Toulouse-Lautrec, Picasso, Miró, e Warhol.

Poco più a sud, il Discovery World, il museo di scienza e tecnologia, farà sicuramente la gioia di bambini e ragazzi.
Con l’acquario, la nave ammiraglia del Wisconsin Denis Sullivan, la mostra su Les Paul, ma soprattutto con le sue innumerevoli installazioni interattive, il museo vi terrà impegnati per qualche ora.

Discovery World

Tornando verso il centro, fermatevi nel quartiere Third Ward, il vecchio quartiere industriale dai tipici edifici in mattoni rossi, oggi riconvertito a zona del divertimento, con tanti locali e ristoranti.

In particolare, il Milwaukee Public Market è un mercato coperto dove potersi fermare a fare acquisti e mangiare.


Ingresso del Museo Harley-Davidson

Harley Davidson

Veniamo ora, finalmente, alla principale attrazione della città, la fabbrica-Museo della Harley-Davidson.

Attrazione imperdibile per gli appassionati, è interessante anche per chi (come me) di moto capisce poco o nulla. Vale la pena inserirla nel vostro itinerario a Milwaukee Del resto, la Harley è un simbolo americano tanto quanto la Monument Valley o l’Empire State Building.

Il museo racconta la storia della celeberrima azienda dalla sua fondazione, nel 1903, quando William Harley e Arthur Davidson crearono il primo prototipo di quella che fu definita una “bicicletta motorizzata”, in un minuscolo edificio, più piccolo di un box auto.

una delle prime Harley

Nel museo si possono vedere innumerevoli modelli di tutte le epoche, conservati in modo impeccabile, ma anche imparare qualcosa in fatto di motori. Vi sono infatti delle installazioni interattive dove è possibile ascoltare l’inconfondibile rumore (musica, per qualcuno) del motore Harley, e vedere la moto smembrata in tutte le sue parti.

Oltre al motore, altro tratto distintivo è il serbatoio. Ai serbatoi HD è dedicata un’intera parete, dove potrete cercare il serbatoio prodotto nel vostro anno di nascita.

Gli inconfondibili serbatoi della Harley

Molto interessante la sezione dedicata alle due guerre mondiali: l’esercito americano fece grande uso dei mezzi marchiati HD durante entrambi i conflitti. si può quindi dire che anche la Harley abbia contribuito alla vittoria degli Alleati.

Harley utilizzata dall’esercito nella Seconda Guerra Mondiale

La Harley, come dicevamo, è entrata nel mito e nella simbologia americane, grazie anche a film e musica. Un’intera sezione è dedicata ai modelli più stravaganti e particolari, agli accessori e a tutto ciò che concerne il “mito” HD. In questo museo, non è inusuale vedere omaccioni barbuti e tatuati con gli occhi lucidi.


Birra e cibo

Dopo tutto questo camminare, perché non rilassarsi un po’ bevendo della buona birra e assaggiando un tipico piatto locale?
Come dicevamo, Milwaukee si è espansa grazie all’arrivo di immigrati tedeschi. E sono stati proprio loro ad iniziare la tradizione della birra qui nel Wisconsin. Oggi, qui si trovano diversi birrifici, molti dei quali offrono tour e degustazioni.

Tour della birreria Lakefront Brewery

Il più famoso è indubbiamente quello della Miller, poco fuori dal centro, storico marchio fondato dall’immigrato tedesco Frederick J.Miller nella seconda metà dell’800.

Ma non c’è che l’imbarazzo della scelta, con birrerie anche artigianali.

Per rimanere nelle vicinanze, noi abbiamo incluso nel nostro itinerario a Milwaukee la Lakefront Brewery, lungo il Milwaukee River, dove abbiamo fatto un tour con quattro assaggi di birra a nostra scelta la il loro vasto menù.


Per cena, le opzioni sono innumerevoli, e molte birrerie hanno anche il ristorante. Non mancate, però, di assaggiare i tater tots, delle piccole crocchette di patate fritte.

Chi non ha paura delle calorie può azzardare i fried cheese curds. Si tratta di palline di formaggio, solitamente cheddar, ovviamente fritte in pastella, delle vere bombe!



Ti è piaciuto il mio itinerario a Milwaukee?

Questo post è stato utile? Vota!

Average rating / 5. Vote count:

Vota per primo!

Siamo contenti che il post sia stato utile!

seguici sulla pagina Facebook!

Seguici su:
error

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *