Devils Tower, incontri ravvicinati in Wyoming

Devils Tower, incontri ravvicinati in Wyoming
  • Categoria dell'articolo:Wyoming
  • Ultima modifica dell'articolo:4 Aprile 2021
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Se avete visto il film di Steven Spielberg Incontri Ravvicinati del Terzo Tipo, sicuramente riconoscerete questo luogo a colpo d’occhio. E’ Devils Tower, una formazione rocciosa alquanto bizzarra nel Wyoming orientale, così strana che potrebbe davvero essere stata creata da qualche entità aliena.

E invece è tutto frutto del lavoro di Madre Natura, e potrete visitarla di persona. Come fare? Scopritelo leggendo l’articolo!

Devils Tower in Wyoming

Come arrivare

Per raggiungere la Torre del Diavolo vi occorrerà un’auto a noleggio, visto che i mezzi pubblici nell’ovest americano sono praticamente inesistenti, e che l’aeroporto più vicino è Rapid City, a quasi 200 km.

L’itinerario migliore per visitare questa curiosa attrazione naturale è quello chiamato Real America, un viaggio ad anello su Denver, Salt Lake City o Las Vegas, che tocca alcuni grandi parchi come Yellowstone e il Grand Teton, ma anche alcune città e monumenti creati dall’uomo, come il Mt. Rushmore.

Se seguite questo itinerario, arriverete al Devils Tower National Monument dallo Yellowstone, oppure dalle Black Hills in South Dakota. Ecco il percorso consigliato:

  • da ovest, che sia Yellowstone o Buffalo, prendete la I-90 fino all’uscita 153 a Moorcroft. A questo punto, imboccate la US-14 verso nord per 40 km fino a Carlile Junction, e poi svoltate a sinistra sulla US-24, proseguendo sempre verso nord per altri 9,5 km.
  • da est, quindi dal South Dakota, prendete la I-90 verso est fino all’uscita 185 di Sundance. Continuate per una trentina di km, sempre fino a Carlile Junction, dove prenderete sempre la US-24, stavolta girando però a destra.
mappa realizzata dal National Park Service

I tempi di percorrenza variano a seconda di dove vi trovate. Considerate indicativamente un’ora e mezzo dalle Black Hills, e due ore da Buffalo.

Dove dormire in zona

Campeggi a parte, l’unica struttura ricettiva nei pressi del parco è il Devils Tower Lodge, un b&b molto caratteristico con una vista panoramica indescrivibile. Dormire qui vi darà anche l’opportunità di visitare il parco di notte. L’illuminazione artificiale è praticamente inesistente, e potrete così ammirare e fotografare un cielo stellato indimenticabile.

In alternativa, potete comunque pernottare in una delle cittadine nei dintorni, come Sundance, Moorcroft o Gillette, che hanno più scelta.

Devils Tower non è un’attrazione che richiede molto tempo, in un paio d’ore avrete visto le cose principali, quindi non c’è la necessità di dormire nelle immediate vicinanze, come può invece essere per parchi più estesi.

Informazioni pratiche

Il Devils Tower National Monument è aperto tutti i giorni, 24 ore su 24.

Il Visitor Center, un edificio del 1930, è normalmente aperto da Marzo a fine Novembre, dalle 10.00 alle 17.00, con chiusure a Natale, Capodanno, Ringraziamento, e altre festività americane. Per i dettagli, consultate gli orari sul sito.

Di seguito i costi del biglietto, valido per 7 giorni dall’acquisto:

  • automobile: 25$
  • moto: 20$
  • pedoni e bici: 15$

Trattandosi di un sito del circuito NPS, è valida la tessera dei parchi America The Beautiful, che con 80$ garantisce l’acceso per un anno a tutti i parchi nazionali.

Il piccolo parcheggio ha una capacità piuttosto limitata, e si riempie velocemente, soprattutto in estate e nei weekend. Vi suggerisco quindi di visitare Devils Tower in un giorno infrasettimanale. Se proprio non è possibile, cercate almeno di arrivare la mattina presto, oppure nel tardo pomeriggio. L’orario più affollato è tra le 10 e le 15.

Appena fuori dal parco ci sono alcuni caffè e il Trading Post, un grosso negozio di souvenir con tanto merchandising a tema alieni.

Cos’è Devils Tower e come si è formata

La Torre del Diavolo non si è sempre chiamata così. I nativi si riferivano a questa grossa formazione rocciosa come Bears Lodge, il “rifugio dell’orso”. E’ anche considerata un luogo sacro, e legata ad una leggenda popolare indiana. Sette fanciulle, inseguite da un orso, furono tratte in salvo dallo spirito della montagna, il quale fece sbucare il grosso monolite proprio sotto i piedi delle ragazze. ‘orso, nel tentativo di arrampicarsi per raggiungerle, graffiò la montagna lasciando le scanalature che vediamo oggi.

Il nome fu cambiato nel 1906, quando Theodore Roosevelt nominò il sito primo National Monument americano (il primo parco nazionale è invece lo Yellowstone). Ancora oggi ci sono delle petizioni per tornare al nome originale.

Devils Tower si eleva a 386 metri dal terreno e 1600 metri sul livello del mare, ed è una formazione di roccia magmatica. Come si sia formata è tuttora oggetto di dibattito nella comunità scientifica, ci sono infatti diverse teorie.

Una cosa è certa: la Torre del Diavolo non è emersa dalla prateria, bensì si trovava sottoterra. Si parla di 50 milioni di anni fa, e la superficie era molto più in alto rispetti ad oggi. La teoria più accreditata dice che si tratta di magma intruso nella roccia sedimentaria, che si è poi raffreddato e solidificato. Quando il terreno circostante si è andato erodendo, il magma è rimasto in piedi, essendo un materiale più duro. Secondo altre ricerche, sarebbe il cono di un vulcano, o ciò che rimane di un immenso cratere.

Qualsiasi sia la verità, questa torre solitaria vi lascerà senza fiato.

La caratteristica più peculiare della torre solo le fenditure sulla sua superficie. vedendole in foto o da lontano non si direbbe, ma queste colonne di basalto esagonali hanno una larghezza di tre metri. Migliaia di scalatori si cimentano ogni anno nell’impresa di scalare queste strane colonne per arrivare in cima alla torre.

devils tower

Cosa fare a Devils Tower

L’attività principale alla Torre del Diavolo è il trekking, con percorsi non troppo impegnativi e adatti a tutti.

  • il Tower Trail è il sentiero più battuto. E’ un percorso pavimentato, ad anello, lungo 2 km, che corre tutto attorno alla torre. Camminando tra i pini ponderosa potrete inoltre avvistare diversi animali, soprattutto scoiattoli, e osservare la torre in tutte le sue sfaccettature. I pezzetti di stoffa legati agli alberi sono preghiere indiane, non toccateli.
  • Red Beds Trail è un sentiero più ampio, sempre ad anello. E’ lungo 4,5 km e permette di ammirare il monolite da lontano, ma anche di esplorare la vallata del fiume Belle Fourche.
  • il Joyner Ridge Trail si trova nella zona settentrionale del parco, di 2,4 km, è perfetto per scattare splendide foto panoramiche.
  • South Side Trail e Valley View Trail si percorrono solitamente insieme, andando a formare un sentiero ad anello di poco più di 2 km. Li consiglio soprattutto alle famiglie con bambini, perché si incontrano tanti, simpaticissimi cani della prateria, e mucche al pascolo.

Scalare Devils Tower deve sicuramente essere un’esperienza straordinaria. Se questa è la vostra intenzione, chiedete il permesso gratuito al Visitor Center. Dovrete compilare un modulo, conservando un tagliandino da riconsegnare al vostro rientro. Questa procedura è estremamente importante, in quanto permette ai ranger di sapere se qualche scalatore è disperso.

In alcuni periodi dell’anno potrebbe essere vietato fare climbing, per esempio durante la nidificazione delle aquile. Vi consiglio di verificare sul sito, e chiedere info anche via email o telefono.

Vuoi saperne di più?

Se hai ancora dubbi e curiosità, scrivimi o lascia un commento qui sotto, e sarò felice di risponderti il prima possibile!

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