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Devils Tower, incontri ravvicinati

Il famoso film di Steven Spielberg datato 1977 è in gran parte ambientato nel posto di cui vi sto per parlare: la Devils Tower, una formazione rocciosa alquanto bizzarra sperduta nel Wyoming.

Per raggiungerla occorre avere un’auto, visto che l’aeroporto internazionale più vicino è quello di Denver, a 650 km, mentre quello locale di Rapid City ne dista 170. Noi l’abbiamo visitata durante il nostro viaggio nel 2017.

Il paese più vicino dove poter pernottare è Hulett, anche se la maggior parte dei visitatori sceglie Sundance o Gillette, più distanti ma con maggior scelta.

Il suo nome non è sempre stato questo: i nativi la chiamavano “Bears Lodge”, il rifugio dell’orso. La leggenda vuole che sette bambine, inseguite da un orso, siano state trasportate in cielo dallo spirito della montagna, e che le scanalature caratteristiche di questa torre siano i segni delle unghie dell’orso.

Altra curiosità, si tratta del primo National Monument degli Stati Uniti, istituito da Roosevelt nel 1906 (occasione in cui, tra l’altro, ne fu cambiato il nome)

La torre si eleva per 386 metri dal terreno, arrivando a quasi 1.600 metri sul livello del mare.

Devils Tower

E’ un sito sacro per i nativi, e fa parte del circuito National Park System.


Ma cos’è, e come si è formata?

Si tratta di una formazione di roccia magmatica, ma come si sia formata e come sia spuntata dal terreno è ancora oggetto di dibattito nella comunità scientifica.

Secondo alcuni, si tratta di un collo vulcanico, residui di magma che vanno a formare un tappo nel vulcano, che rimangono dopo l’erosione del cono vulcanico stesso.

Un’altra teoria dice che si tratti semplicemente di magma intruso nel terreno circostante, più morbido, affiorate sempre in seguito all’erosione.

Sicuramente, la montagna non è spuntata dal terreno: parliamo di decine di milioni di anni fa, ma la torre era sottoterra: milioni di anni di opera distruttiva di vento e acqua hanno progressivamente eroso il terreno di arenaria, più morbido, mentre il duro basalto della Devils Tower è rimasto.

La caratteristica più peculiare della torre solo le colonne di basalto che ne compongono la superficie, per lo più esagonali, e con un impressionante diametro di quasi due metri l’una.

Un’enorme roccia che sembra spuntare dal nulla, come una sentinella a guardia delle praterie circostanti, la torre è così particolare che non stupisce sia oggetto di teorie stravaganti e fantascientifiche.


Cosa fare alla Devils Tower

Dal parcheggio parte un facile sentiero di circa 2 km, per lo più in piano, che corre tutto attorno alla base della torre, offrendo la possibilità di vederla a 360 gradi.

Devils Tower
Il sentiero che corre lungo la base della torre

Almeno un lato della torre sarà in ombra durante la giornata, ma ovviamente i momenti più suggestivi per la visita sono l’alba e il tramonto.

I più coraggiosi possono tentare la scalata alla vetta. Se questa è la vostra intenzione, vi consiglio di verificarne la fattibilità contattando il parco stesso.
Spesso le scalate sono proibite: dal fattore meteorologico alla nidificazione del falco pellegrino; senza contare le cerimonie indiane, durante le quali sconsigliato per rispetto delle tradizione native. 

La prateria intorno alla torre ospita, oltre alla mucche, anche una colonia di buffi cani della prateria, che faranno divertire molto i vostri bambini!

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